Avvertenza
Il presente articolo non sostituisce il foglietto illustrativo dei farmaci né soprattutto il parere medico; le risposte alle domande più comuni su Lorazepam sono quindi fornite a solo scopo divulgativo e vanno intese come espressione del parere dell’autore, anche se formulate secondo scienza e coscienza e soprattutto in base a documenti ufficiali e letteratura scientifica disponibile.
In caso di dubbi s’invita quindi il lettore a fare riferimento al proprio curante.
A cosa serve?

Immagine d’archivio, la compressa potrebbe non essere Lorazepam (Shutterstock/fizkes)
Lorazepam è il nome di una sostanza (principio attivo) che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine, utilizzati per alleviare gli stati di forte malessere emotivo e psicologico che causano grave disagio e limitano talvolta le normali attività.
Questo medicinale è quindi indicato per trattare:
- l’ansia, gli stati di tensione e gli altri disturbi associati all’ansia (somatici o psichiatrici);
- i disturbi del sonno (insonnia).
È disponibile in commercio in forma di compresse (da 1 mg e da 2.5 mg) e in gocce; di entrambe le formulazioni è possibile trovare
- farmaci generici (lorazepam Dorom, lorazepam EG, lorazepam Mylan, …)
- e branded (il più famoso è Tavor).
Efficacia ed effetti collaterali, a parità di dose, sono identici.
Serve ricetta?
Sì, per l’acquisto di lorazepam è necessaria presentazione di ricetta medica ripetibile.
È mutuabile?
No, lorazepam non è mutuabile.
Dosaggio e posologia
In base alle condizioni e alla malattia, il medico consiglierà la dose, quante volte al giorno prendere il medicinale e la durata di trattamento, per fare in modo che la dose sia la più bassa possibile per il più breve tempo possibile.
Nel corso del trattamento il medico potrebbe modificare il dosaggio; qualora si avesse bisogno di aumentare la dose di questo medicinale, il medico suggerirà come procedere gradualmente all’aumento per evitare effetti indesiderati. In caso di aumento della dose, è necessario aumentare prima la dose serale e poi, eventualmente, aumentare anche la dose del mattino.
Ansia, tensione ed altri disturbi associati all’ansia
La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e, generalmente, non deve superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale.
In determinati casi, il medico può decidere di prolungare il trattamento, dopo aver valutato nuovamente le condizioni di salute del paziente.
- La dose raccomandata negli adulti è di 1 compressa da 1 mg 1 – 3 volte al giorno.
- Nei casi gravi la dose raccomandata è di ½ – 1 compressa da 2,5 mg, 1 – 3 volte al giorno.
Insonnia
La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e generalmente varia da pochi giorni a 2 settimane, fino ad un massimo di 4 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, il medico può decidere di prolungare il trattamento, dopo aver
valutato nuovamente le condizioni di salute del paziente.
Nel trattamento dell’insonnia il medicinale deve essere assunto la sera.
La dose raccomandata negli adulti può variare da 1 a 2,5 mg da assumere la sera.
Gocce
- 10 gocce (0,25 ml) contengono 0,5 mg,
- 20 gocce (0,5 ml) contengono 1 mg
- 50 gocce (1,25 ml) contengono 2,5 mg di lorazepam.
Pazienti anziani, debilitati o con problemi al fegato e ai reni
In questi pazienti la dose deve essere attentamente stabilita dal medico.
Come si prende?
Le compresse devono essere deglutite con un po’ di liquido. Non assumere insieme a bevande alcoliche.
Dopo quanto fa effetto?
Le compresse e le gocce di Lorazepam iniziano a funzionare in circa 20-30 minuti.
Raggiunge l’effetto sedativo completo dopo 1-1,5 ore e dura circa 6-8 ore.
Prima dei pasti o dopo? A stomaco pieno o vuoto?
Lorazepam non è influenzato dal cibo nel suo assorbimento, ma:
- l’assunzione con alcolici dovrebbe essere evitata per il rischio di aumento dell’effetto e dei possibili effetti collaterali,
- l’assunzione di caffeina potrebbe al contrario ridurre gli effetti del lorazepam.
Per quanti giorni si può prendere?
La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e non deve superare
- le 4 settimane per il trattamento dell’insonnia
- e le 8 – 12 settimane per il trattamento dell’ansia, compreso un periodo di
sospensione graduale.
Il periodo di trattamento potrebbe essere prolungato a seguito di un’attenta rivalutazione del suo stato di salute da parte del suo medico.
Sindrome da interruzione improvvisa del trattamento
È importante sapere che al termine del trattamento con questo medicinale, potrebbero ricomparire gli stessi sintomi per cui il paziente era in cura (come insonnia e ansia), in alcuni casi anche più intensi di prima (sintomi da rimbalzo).
Poiché l’insorgenza di sintomi da astinenza o da rimbalzo è più probabile quando il trattamento è a lungo termine o ad alti dosaggi e quando viene interrotto bruscamente, per ridurre al minimo la comparsa di tali sintomi (cambiamenti dell’umore e disturbi del sonno) si raccomanda di diminuire gradualmente la dose fino alla sospensione del trattamento.
Per approfondire vedere paragrafo “Causa dipendenza?”.
Si può bere alcol?
Il trattamento con questo medicinale aumenta la sensibilità agli effetti dell’alcol e di altri medicinali che deprimono le funzioni del cervello. Quindi, l’assunzione contemporanea di alcol e di questo tipo di medicinali deve essere evitata o ridotta.
Questo può portare anche a una grave compromissione della capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.
Altri cibi e bevande
Informare il medico o il farmacista se si assume caffeina (una sostanza contenuta principalmente nel caffè, ma anche in numerose bevande energizzanti), perché può ridurre gli effetti del lorazepam.
Causa dipendenza?
Tolleranza
In seguito ad un uso ripetuto di questo medicinale per alcune settimane, potrebbe verificarsi una diminuzione della sua efficacia (tolleranza).
L’uso di Lorazepam è consigliato per trattamenti di breve durata.
Inoltre, il trattamento con questo medicinale aumenta la sensibilità gli effetti dell’alcol e di altri medicinali che deprimono le funzioni del cervello. Quindi, l’assunzione contemporanea di alcol e di questo tipo di medicinali deve essere evitata o ridotta.
Inoltre, se dopo alcune settimane di trattamento con questo medicinale sembra che il medicinale non abbia più effetto sui sintomi del paziente è necessario rivolgersi al medico.
Dipendenza
Durante l’assunzione di benzodiazepine, come il lorazepam, potrebbe esserci il rischio di sviluppare dipendenza, ovvero il bisogno incontrollabile di continuare a prendere il medicinale.
Questo rischio aumenta con l’aumentare della dose e della durata del trattamento.
È più probabile che questo fenomeno si verifichi se lei in passato il paziente ha abusato di droghe, farmaci o alcol e se soffre o ha sofferto di difficoltà nel rapportarsi con le altre persone o con le varie situazioni della vita.
Astinenza
Se si dovesse sviluppare una dipendenza, si deve evitare di interrompere il trattamento bruscamente perché potrebbero insorgere i seguenti sintomi da astinenza:
- mal di testa, dolori muscolari, capogiri;
- ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità, alterazione dell’umore con tendenza alla tristezza;
- nausea, diarrea e perdita di appetito.
Nei casi gravi di astinenza possono comparire anche
- derealizzazione (sensazione che le cose non siano reali),
- depersonalizzazione (sensazione di distaccamento dall’ambiente circostante),
- intolleranza ai suoni (iperacusia),
- intorpidimento e formicolio di mani e piedi,
- sensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico,
- allucinazioni (vedere e sentire cose che non esistono),
- perdita di controllo razionale,
- o crisi epilettiche/convulsioni (alterazioni neurologiche che causano movimenti improvvisi e
incontrollabili). Gli attacchi epilettici o le convulsioni possono comparire più facilmente se il paziente già soffre di disturbi di questa natura o se si stanno assumendo contemporaneamente altri farmaci che abbassano la soglia convulsiva quali gli antidepressivi.
Altri sintomi sono: depressione, insonnia, sudorazione, sensazione persistente di ronzii alle orecchie, movimenti involontari del corpo, vomito, sensazione di formicolio, alterazioni delle percezioni, crampi addominali e muscolari, tremore, agitazione, percezione accentuata dal battito del cuore (palpitazioni), aumento del ritmo del battito del cuore (tachicardia), attacchi di panico, vertigini, accentuazione dei riflessi, perdita della capacità di memorizzare avvenimenti recenti, forte aumento della temperatura corporea.
I sintomi da astinenza possono comparire in seguito all’interruzione del trattamento consigliato anche solo dopo una sola settimana di terapia.
I sintomi da astinenza possono comparire anche quando si passa da una benzodiazepina a lunga durata di azione (come il lorazepam) ad un’altra a breve durata di azione. Pertanto, si sconsiglia di passare da una benzodiazepina ad un’altra. Il medico consiglierà il trattamento più
adatto allo specifico caso.
Effetti collaterali
Come tutti i medicinali, anche Lorazepam può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Interrompere il trattamento e rivolgersi immediatamente al medico se si manifestano:
- depressione e disturbi della mente, quali irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, senso di delusione, rabbia, incubi, allucinazioni (vedere e sentire cose che non esistono), psicosi (grave condizione della mente nella quale una persona perde il contatto con la realtà e la capacità di pensare e giudicare chiaramente) e alterazioni del comportamento,
- dipendenza fisica e psichica dal medicinale o da altre sostanze (con conseguente bisogno di farne uso eccessivo),
- sintomi di astinenza o di rimbalzo.
Queste reazioni si verificano maggiormente in bambini e anziani.
Inoltre, rivolgersi immediatamente al medico o recarsi al pronto soccorso più vicino se si dovesse manifestare:
- grave reazione allergica (shock anafilattico);
- gonfiore del viso, della lingua e della gola con conseguente incapacità a deglutire e a respirare;
- difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale (amnesia anterograda), che può anche essere accompagnata da alterazioni del comportamento;
- pensieri di suicidio, tentativi di suicidio.
Per aiutare il paziente a riconoscere alcuni effetti indesiderati, può esserle utile avvertire un parente o un amico stretto e chiedere loro di leggere questo foglio illustrativo.
Questo medicinale può provocare reazioni allergiche gravi e a rapida comparsa (reazioni anafilattiche) oppure gonfiore del viso, della lingua e della gola con incapacità di deglutire e di respirare (angioedema). A volte, queste reazioni possono essere fatali. Non appena uno o più sintomi si manifestano, il paziente deve recarsi presso il più vicino pronto soccorso. In questi casi, il medico consiglierà di non assumere più medicinali a base di lorazepam e di proseguire il trattamento della malattia con altri medicinali;
Si deve interrompere il trattamento e avvertire subito il medico se si dovessero manifestare:
- disturbi del comportamento quali irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, senso di delusione, collera,
- incubi,
- allucinazioni,
- psicosi e alterazioni del comportamento,
- stati d’ansia,
- ostilità,
- eccitazione,
- disturbi del sonno/insonnia,
- eccitazione sessuale,
- sedazione,
- affaticamento,
- sonnolenza,
- perdita della coordinazione muscolare,
- confusione,
- depressione,
- capogiri,
- cambiamenti nella libido,
- impotenza,
- diminuzione dell’orgasmo.
Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani.
Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi sono:
- Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- sonnolenza durante il giorno.
- Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- depressione (preesistente ed emersa con il trattamento);
- perdita della coordinazione muscolare (atassia);
- stato confusionale;
- debolezza muscolare;
- stanchezza.
- Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- disturbi nella libido;
- nausea.
- Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- riduzione di tutte le cellule presenti nel sangue (pancitopenia);
- riduzione nel numero di globuli bianchi (agranulocitosi);
- riduzione nel numero di piastrine del sangue (trombocitopenia);
- reazioni d’ipersensibilità;
- malattia caratterizzata da una secrezione eccessiva dell’ormone antidiuretico che provoca ritenzione di acqua nell’organismo e riduzione dei livelli di sodio nel sangue (SIADH);
- diminuzione del sodio nel sangue (iponatremia);
- modificazioni dell’appetito;
- disinibizione;
- disturbo del sonno;
- disorientamento;
- euforia;
- coma;
- alterazione dei centri nervosi che controllano i movimenti istintivi (sintomi extrapiramidali), tremori, difficoltà nell’articolazione del linguaggio (disartria);
- convulsioni/crisi epilettiche (e crisi autonomiche);
- amnesia;
- amnesia anterograda;
- riduzione dell’attenzione e/o ridotta capacità di concentrazione;
- riduzione dello stato di vigilanza;
- effetto rimbalzo;
- sindrome da astinenza;
- disturbi dell’equilibrio, sensazione di anormalità;
- mal di testa;
- disturbi della vista, visione doppia o offuscata;
- vertigini;
- riduzione della pressione arteriosa del sangue (ipotensione);
- depressione del respiro;
- sospensione del respiro per un periodo di diversi secondi (apnea);
- peggioramento dell’apnea notturna già esistente prima dell’assunzione del medicinale;
- peggioramento delle malattie polmonari croniche con difficoltà a respirare;
- stitichezza;
- problemi allo stomaco e all’intestino;
- colorazione gialla/giallastra della pelle e delle mucose (itterizia);
- reazioni allergiche a livello cutaneo anche molto gravi, dermatite allergica;
- perdita di capelli a chiazze (alopecia);
- incapacità di svuotare completamente la vescica (ritenzione di urina).
- abbassamento della temperatura del corpo;
- aumento nel sangue dei livelli di bilirubina, transaminasi e fosfatasi alcalina (sostanze prodotte dal fegato);
- cadute e conseguenti lesioni.
I seguenti effetti indesiderati compaiono all’inizio della terapia e solitamente scompaiono continuando il trattamento:
- sonnolenza durante il giorno, vigilanza ridotta, confusione;
- riduzione progressiva della vivacità intellettiva e sensoriale (ottundimento delle emozioni);
- mal di testa, vertigini;
- stanchezza, debolezza muscolare, difficoltà nel controllare i movimenti (atassia);
- visione doppia.
Amnesia
Le benzodiazepine possono causare l’insorgenza di amnesia anterograda (perdita di memoria che non compromette i ricordi passati, ma limita enormemente la capacità dell’individuo di memorizzare informazioni nuove) o di altri disturbi della memoria.
Questo fenomeno si manifesta con maggiore frequenza alcune ore dopo l’assunzione del farmaco, per cui, per ridurre il rischio che questo accada, il paziente deve assicurarsi di poter dormire ininterrottamente per 7 – 8 ore dopo l’assunzione di Lorazepam Dorom.
Sovradosaggio
L’assunzione di una dose eccessiva di lorazepam in concomitanza ad altri medicinali con azione deprimente sul sistema nervoso centrale o con alcol può avere un esito anche fatale.
Contattare immediatamente il medico.
I sintomi da sovradosaggio che possono manifestarsi sono:
- un forte rallentamento (depressione) del sistema nervoso centrale con sintomi che vanno dalla perdita temporanea delle capacità sensoriali e intellettuali (obnubilamento) difficoltà di esprimersi (disartria) al coma.
Nei casi più gravi possono manifestarsi:
- gravi problemi muscolari (atassia o ipotonia);
- abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
- sonnolenza eccessiva;
- sintomi opposti rispetto a quelli previsti dagli effetti di questo medicinale (sintomi paradossi);
- riduzione della funzionalità del cuore;
- riduzione di tutte le funzioni del sistema nervoso centrale;
- difficoltà respiratoria;
- coma;
- morte.
Controindicazioni
Lorazepam non deve essere assunto in caso di:
- allergia al principio attivo (lorazepam), ad altri medicinali simili (altre benzodiazepine) o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti;
- miastenia gravis, una malattia che provoca indebolimento muscolare e stanchezza;
- gravi problemi a respirare (grave insufficienza respiratoria);
- gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica);
- problemi a respirare durante il sonno (apnea notturna);
- assunzione di altri farmaci che hanno un’attività calmante sul sistema nervoso centrale (come antipsicotici, antidepressivi, ipnotici) o altri medicinali usati per favorire il sonno, a meno che il medico non lo ritenga strettamente necessario;
- aumento della pressione all’interno dell’occhio (glaucoma ad angolo stretto);
- gravidanza e allattamento;
- assunzione di bevande alcoliche.
Non è nota l’efficacia e la sicurezza dell’uso del lorazepam nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. L’uso di benzodiazepine nei bambini non è raccomandato a meno che il medico non lo ritenga strettamente necessario.
L’assunzione di lorazepam insieme ad altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale (attività calmante sul cervello) potrebbe causare un’eccessiva azione calmante (sedazione profonda) o avere effetti molto gravi sulla respirazione (depressione respiratoria).
Si raccomanda particolare cautela e un’attenta valutazione del medico se:
- il paziente è anziano;
- la capacità respiratoria del paziente è alterata (insufficienza respiratoria cronica). Questo medicinale può diminuire la capacità spontanea di respirare. I problemi di respirazione possono essere associati anche alle seguenti condizioni:
- problemi cardiaci (insufficienza cardiaca);
- bassa pressione arteriosa del sangue (ipotensione arteriosa);
- problemi generali di respirazione, incapacità cronica di respirare in modo adeguato e regolare, sotto sforzo o a riposo;
Se il paziente manifesta una di queste condizioni e deve iniziare il trattamento con lorazepam, il medico sottoporrà il paziente a regolari controlli medici;
- il paziente soffre o ha mai sofferto di reazioni allergiche alle benzodiazepine;
- il paziente ha o ha avuto problemi di abuso e dipendenza da alcol, droga o medicinali, perché anche il lorazepam può causare dipendenza;
- la funzionalità epatica del paziente è alterata o se la funzionalità renale del paziente è alterata; il medico consiglierà il dosaggio più adatto per la sua condizione;
- il paziente è affetto da una malattia psicotica (grave condizione della mente nella quale una persona perde il contatto con la realtà e la capacità di pensare e giudicare chiaramente) o se soffre di depressione o stati d’ansia associati a depressione. In seguito all’uso di benzodiazepine, una depressione già presente potrebbe emergere o peggiorare, fino a portare a tentativi di suicidio.
Interazioni
Segnalare al medico l’assunzione di qualunque farmaco e in particolare i seguenti, che potrebbero aumentare o diminuire l’effetto di lorazepam:
- altri psicofarmaci (usati per il trattamento di un’ampia varietà di disturbi psichiatrici e neurologici);
- barbiturici, antipsicotici (neurolettici), come la clozapina o la loxapina, e antidepressivi usati per trattare i disturbi della mente;
- ipnotici/sedativi usati per favorire il sonno;
- ansiolitici usati per trattare l’ansia;
- alcuni forti antidolorifici (analgesici narcotici) che possono provocare un eccessivo senso di benessere quando presi con Lorazepam. Ciò può aumentare il suo bisogno di continuare ad assumere questi medicinali (dipendenza);
- antiepilettici usati per l’epilessia, come il valproato;
- anestetici usati durante le operazioni chirurgiche;
- antistaminici con effetto sedativo usati per trattare le allergie;
- farmaci in grado di inibire alcuni enzimi epatici (specialmente il citocromo P450);
- rilassanti muscolari come il baclofene o medicinali contro la narcolessia come il sodio oxibato;
- medicinali per la gotta come il probenecid;
- medicinali usati contro l’asma bronchiale, come la teofillina e l’aminofillina;
farmaci che contengono alcol.
L’uso concomitante di Lorazepam ed oppioidi (analgesici forti, farmaci per terapia sostitutiva o medicinali per la tosse) aumenta il rischio di
- sonnolenza,
- difficoltà respiratorie (depressione respiratoria),
- coma
e può essere pericoloso per la vita del paziente. Per tale motivo, l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solamente nei casi in cui non siano possibili altre opzioni di trattamento.
Se il medico dovesse prescrivere Lorazepam insieme agli oppioidi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere la più bassa e la più breve possibili, e devono essere
definite dal medico. Informare il medico circa tutti i medicinali oppioidi che si stanno prendendo e seguirne attentamente la dose raccomandata consigliata. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi elencati sopra. Contattare il medico nel caso di comparsa di questi sintomi.
Le domande più frequenti
Che effetto fa il lorazepam?
Come ci si sente dopo aver preso lorazepam?
Quante ore si dorme con il lorazepam/Tavor?
Quando va preso il lorazepam?
- Se si assume per l'ansia puè essere assunto, a giudizio medico, in modo regolare una o più volte al giorno oppure al bisogno.
- Se si assumere per dormire va assunto 20-30 minuti prima di coricarsi.
Che differenza c'è tra il Tavor e lorazepam?
Lorazepam va bene per dormire?
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.