- Avvertenza
- A cosa serve?
- Serve ricetta?
- È mutuabile?
- Doping
- Dosaggio e posologia
- Come si usa?
- Dopo quanto fa effetto?
- Prima dei pasti o dopo? A stomaco pieno o vuoto?
- Se mi dimentico la dose?
- Per quanti giorni si può prendere?
- Si può bere alcol?
- Sovradosaggio
- Effetti collaterali
- Controindicazioni
- Avvertenze
- Interazioni
Avvertenza
Il presente articolo non sostituisce il foglietto illustrativo dei farmaci né soprattutto il parere medico; le risposte alle domande più comuni su Foster sono quindi fornite a solo scopo divulgativo e vanno intese come espressione del parere dell’autore, anche se formulate secondo scienza e coscienza e soprattutto in base a documenti ufficiali e letteratura scientifica disponibile.
In caso di dubbi s’invita quindi il lettore a fare riferimento al proprio curante.
- Foglietto illustrativo Foster (nella pagina sono presenti i foglietti illustrativi delle due diverse forme farmaceutiche di Foster, prima lo spray e poi la polvere)

Immagine d’archivio, il dispositivo in foto non è Foster (Shutterstoock/Dragana Gordic)
A cosa serve?
Foster è una soluzione pressurizzata per inalazione contenente due principi attivi che sono inalati attraverso la bocca e sono rilasciati direttamente nei polmoni.
I due principi attivi sono:
- Il beclometasone dipropionato appartiene a un gruppo di medicinali denominati corticosteroidi (cortisone), che svolgono un’azione antinfiammatoria riducendo il gonfiore e l’irritazione nei polmoni.
- Il formoterolo fumarato diidrato appartiene ad un gruppo di medicinali denominati broncodilatatori a lunga durata d’azione, che rilassano la muscolatura delle vie respiratorie e aiutano a respirare più facilmente.
Questi due principi attivi, insieme, facilitano la respirazione, fornendo sollievo da sintomi quali
in pazienti con asma o BPCO ed aiutano anche a prevenire i sintomi dell’asma.
Asma
Foster é indicato nel trattamento regolare dell’asma in pazienti adulti in cui:
- l’asma non è adeguatamente controllata usando corticosteroidi per via inalatoria e broncodilatatori a breve durata d’azione “al bisogno”
- oppure l’asma risponde bene al trattamento effettuato sia con corticosteroidi per via inalatoria che con broncodilatatori a lunga durata d’azione.
BPCO
Foster può essere usato anche per il trattamento dei sintomi della broncopneumopatia cronica ostruttiva grave (BPCO) in pazienti adulti. La BPCO è una malattia cronica delle vie aeree a livello polmonare che è causata principalmente dal fumo di sigaretta.
Serve ricetta?
Sì, per l’acquisto di Foster è necessaria presentazione di ricetta medica ripetibile.
È mutuabile?
Sì, alle condizioni previste Foster è mutuabile.
Le formulazioni a dosaggio 100/6 richiedono il rispetto dei vincoli elencati nella nota 99.
Doping
Per chi svolge attività sportiva, l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.
Dosaggio e posologia
Asma
Il medico prescriverà la dose più bassa possibile in grado di fornire un controllo ottimale dei sintomi; Foster può essere prescritto dal medico con due modalità di trattamento:
- uso quotidiano di Foster per il trattamento dell’asma insieme ad un apposito inalatore “al bisogno” per trattare gli improvvisi peggioramenti dei sintomi dell’asma, come mancanza di
fiato, respiro sibilante e tosse- La dose raccomandata è una o due inalazioni per due volte al giorno. Il dosaggio massimo giornaliero è di 4 inalazioni.
- uso quotidiano di Foster per il trattamento dell’asma e ulteriore uso di Foster per trattare gli improvvisi peggioramenti dei sintomi dell’asma, come mancanza di fiato, respiro sibilante e tosse
- La dose raccomandata è una inalazione al mattino e una inalazione alla sera. Si deve utilizzare Foster anche come inalatore “al bisogno” per trattare i sintomi improvvisi dell’asma. In caso di sintomi dell’asma, somministrare una inalazione ed attendere alcuni minuti. In assenza di miglioramento procedere a una nuova inalazione, senza superare le 6 inalazioni “al bisogno” al giorno.
La dose massima giornaliera di Foster è di 8 inalazioni.
Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
La dose raccomandata è due inalazioni al mattino e due inalazioni alla sera.
Come si usa?
Foster è contenuto in una bomboletta pressurizzata inserita in un inalatore in plastica munito di boccaglio. Sulla parte posteriore dell’inalatore c’è un conta dosi, che indica il numero di dosi rimaste. Ogni volta che si preme sulla bomboletta, viene erogata una dose di medicinale ed il conta dosi scala quindi di un numero. Fare attenzione a non far cadere l’inalatore, poiché ciò può causare la diminuzione di una unità nella numerazione del conta dosi.
Verifica del funzionamento dell’inalatore
Prima di usare l’inalatore per la prima volta oppure se l’inalatore non è stato usato per 14 giorni o più, si deve verificare il funzionamento dell’inalatore per assicurarsi che funzioni correttamente.
- Rimuovere il cappuccio di protezione dal boccaglio
- Tenere l’inalatore in posizione verticale con il boccaglio in basso
- Allontanare il boccaglio e premere in modo deciso la bomboletta per erogare una dose
- Controllare il conta dosi. Se si sta usando l’inalatore per la prima volta, nella finestra del conta dosi deve apparire il numero 120.
Come usare l’inalatore
Quando possibile, restare in piedi o sedersi in posizione eretta per erogare il farmaco.
- Rimuovere il cappuccio di protezione dal boccaglio e controllare che il boccaglio sia pulito e privo di polvere e sporcizia o di qualsiasi altro oggetto estraneo.
- Espirare il più lentamente e profondamente possibile.
- Tenere la bomboletta verticalmente, con il corpo dell’erogatore all’insù, e quindi collocare il boccaglio tra le labbra ben chiuse. Non addentare il boccaglio.
- Inspirare lentamente e profondamente attraverso la bocca e subito dopo aver iniziato ad inspirare premere in modo deciso sulla parte alta dell’inalatore per liberare una dose.
- Trattenere il respiro il più a lungo possibile e alla fine allontanare l’inalatore dalla bocca ed espirare lentamente. Non espirare nell’inalatore.
Nel caso in cui sia necessaria un’altra erogazione, mantenere l’inalatore in posizione verticale per circa mezzo minuto e ripetere i passaggi da 2 a 5.
È importante non eseguire i passaggi da 2 a 5 troppo velocemente.
Dopo l’uso, chiudere con il cappuccio di protezione e controllare il conta dosi.
È necessario procurarsi una nuova confezione di medicinale quando il conta dosi indica il numero 20.
Interrompere l’uso dell’inalatore quando il conta dosi mostra il numero 0, poiché la quantità di medicinale rimasta nel dispositivo potrebbe non essere sufficiente per erogare una dose completa.
Se dopo l’inalazione si osserva una nebbia fuoriuscire dall’inalatore o dai lati della bocca, ciò significa che Foster non ha raggiunto i polmoni come avrebbe dovuto. Erogare un’altra dose seguendo le istruzioni ripetendo le operazioni dal punto 2.
Se il paziente ha una presa debole, può essere più facile tenere l’inalatore con entrambe le mani: posizioni gli indici sulla parte superiore dell’inalatore ed entrambi i pollici sulla base dell’inalatore.
Per ridurre il rischio di un’infezione fungina in bocca o in gola, dopo ogni inalazione risciacquare la bocca o fare gargarismi con l’acqua o lavarsi i denti.
Dopo quanto fa effetto?
Foster esprime la sua azione entro pochi secondi dalla somministrazione; in caso di “uso al bisogno” per sintomi improvvisi, attendere alcuni minuti prima di una nuova somministrazione.
Prima dei pasti o dopo? A stomaco pieno o vuoto?
Foster può essere assunto indipendentemente dai pasti; si raccomanda invece un certo rispetto degli orari di somministrazione (le dosi di mattina e sera dovrebbero essere distanziate di 12 ore).
Se mi dimentico la dose?
In caso di dimenticanza assumere la dose il prima possibile; se è quasi il momento della dose successiva saltare quella dimenticata e somministrare il farmaco all’ora corretta SENZA raddoppiare il dosaggio.
Per quanti giorni si può prendere?
In genere si tratta di una terapia cronica (che può protrarsi per anni o addirittura per sempre).
Non diminuire il dosaggio né interrompere la somministrazione senza espresso avallo medico, anche in caso di miglioramento dei sintomi.
È molto importante che Foster sia usato regolarmente anche in mancanza di sintomi.
Si può bere alcol?
Foster non interagisce con gli alcolici.
Sovradosaggio
Un sovradosaggio con il formoterolo può causare i seguenti effetti:
- sensazione di malessere,
- battito accelerato,
- palpitazioni,
- disturbi del ritmo cardiaco,
- modifiche nell’elettrocardiogramma (tracciato cardiaco),
- mal di testa,
- tremori,
- sonnolenza,
- eccesso di acido nel sangue,
- diminuzione dei livelli di potassio nel sangue,
- alti valori di glucosio nel sangue.
Un sovradosaggio di beclometasone dipropionato può comportare disturbi temporanei delle ghiandole surrenali, che si risolveranno spontaneamente nell’arco di pochi giorni.
Effetti collaterali
Come tutti i medicinali, anche Foster può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Come con altri trattamenti per via inalatoria, esiste il rischio di peggioramento del fiato corto e del respiro sibilante immediatamente dopo l’utilizzo di Foster, e questa condizione è nota come broncospasmo paradosso. Se questo si verifica si deve INTERROMPERE immediatamente l’uso di Foster e usare subito l’inalatore “al bisogno” ad azione rapida per trattare i sintomi del fiato corto e del respiro sibilante. Contattare immediatamente il medico.
Informare immediatamente il medico se si manifesta una qualsiasi reazione di ipersensibilità come allergia cutanea, prurito, eruzione cutanea, arrossamento della pelle, gonfiore della pelle o delle membrane mucose specialmente degli occhi, del viso, delle labbra e della gola.
Altri possibili effetti indesiderati sono elencati di seguito secondo la loro frequenza.
- Comuni (incidenza inferiore ad 1 caso su 10):
- Infezioni fungine della bocca e della gola,
- mal di testa,
- raucedine,
- mal di gola,
- polmonite (infezione del polmone), in pazienti con BPCO. Informare il medico se in presenza di uno qualsiasi dei seguenti sintomi mentre si assume FOSTER, perché potrebbero essere sintomi di un’ infezione polmonare:
- Non comuni (incidenza inferiore ad 1 caso su 100):
- Palpitazioni, battito cardiaco insolitamente accelerato e disordini del ritmo cardiaco, modifiche nell’elettrocardiogramma (ECG),
- sintomi influenzali, infezioni fungine vaginali (come la candida), sinusite, rinite, infiammazione a carico dell’orecchio, irritazione della gola, tosse e tosse produttiva, attacchi d’asma.
- Nausea, anomalie o alterazioni del gusto, bruciore delle labbra, bocca secca, difficoltà di deglutizione, indigestione, disturbi di stomaco, diarrea.
- Dolori e crampi muscolari,
- arrossamento del viso,
- aumento del flusso sanguigno in certi distretti del corpo,
- sudorazione eccessiva,
- tremori,
- irrequietezza,
- capogiro,
- orticaria.
- Alterazione di alcuni componenti del sangue:
- riduzione del numero dei globuli bianchi,
- incremento del numero di piastrine del sangue,
- riduzione dei livelli di potassio nel sangue,
- aumento del livello di zucchero nel sangue,
- aumento dei livelli di insulina,
- acidi grassi liberi e chetoni nel sangue.
- I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati come “non comuni” nei pazienti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva:
- Riduzione del livello di cortisolo nel sangue (ciò è causato dall’effetto dei corticosteroidi sulle ghiandole surrenali)
- Battito cardiaco irregolare.
- Rari (incidenza inferiore ad 1 caso su 1000):
- Senso di oppressione al petto, mancanza di battito cardiaco (causato da contrazioni ventricolari troppo anticipate), incremento o riduzione della pressione sanguigna, infiammazione renale, gonfiore della pelle e delle membrane delle mucose persistente per alcuni giorni.
- Molto rari (incidenza inferiore ad 1 caso su 10000):
- Respiro corto, peggioramento dell’asma, diminuzione del numero di piastrine del sangue, gonfiore di mani e piedi.
- Frequenza non nota:
- Visione offuscata.
L’uso di corticosteroidi ad alte dosi per via inalatoria per lunghi periodi di tempo può provocare in casi molto rari effetti sistemici: questi includono
- disturbi della funzione delle ghiandole surrenali (soppressione surrenale),
- riduzione della densità minerale ossea (assottigliamento delle ossa),
- ritardo della crescita in bambini e adolescenti,
- incremento della pressione oculare (glaucoma),
- cataratta,
- disturbi del sonno,
- depressione,
- inquietitudine,
- irrequietezza,
- nervosismo,
- ipereccitabilità o irritabilità.
Questi effetti insorgono prevalentemente nei bambini, ma la frequenza non è nota.
Controindicazioni
Foster non deve essere assunto in caso di allergia a uno dei principi attivi, a uno degli eccipienti o ad altri medicinali o preparati per uso inalatorio per il trattamento dell’asma.
Si raccomanda prudenza e un’attenta valutazione medica in caso di:
- problemi cardiaci come angina (dolori al cuore o al petto), un recente attacco di cuore (infarto miocardico), insufficienza cardiaca, restringimento delle arterie del cuore (coronaropatia), problemi alle valvole cardiache o altre note anomalie cardiache, miocardiopatia ipertrofica ostruttiva (conosciuta anche come HOCM, una malattia caratterizzata da una muscolatura cardiaca anomala)
- arteriosclerosi
- pressione alta
- presenza di un aneurisma (una dilatazione anomala delle pareti dei vasi sanguigni)
- disordini del ritmo cardiaco quali battito cardiaco accelerato o irregolare, frequenza del polso accelerata o palpitazioni o più in generale con un tracciato cardiaco anomalo
- ipertiroidismo
- potassio nel sangue più basso del normale
- qualsiasi disturbo epatico o renale
- diabete (l’inalazione di dosi elevate di formoterolo può causare un incremento dei livelli di glucosio nel sangue e di conseguenza può essere necessario monitorarla più spesso nei primi giorni di terapia)
- tumore della ghiandola surrenale (feocromocitoma)
- imminente anestesia (potrebbe essere necessario interrompere il trattamento con Foster almeno 12 ore prima dell’anestesia)
- assunzione, attuale o recente, di farmaci per curare la tubercolosi o presenza di infezioni virali o fungine ai polmoni
- necessità di evitare di assumere alcool per qualsiasi ragione (Foster spray contiene una piccola quantità di alcool. Con ogni erogazione si inalano 7 mg di etanolo).
Avvertenze
La terapia con farmaci β2-agonisti, come il formoterolo contenuto in Foster, può provocare una grave diminuzione dei livelli plasmatici di potassio (ipokaliemia).
Particolare cautela deve essere posta in pazienti affetti da asma grave. Questo perché una riduzione di ossigeno nel sangue ed alcuni degli altri trattamenti che possono essere assunti insieme a Foster, come medicinali per il trattamento di problemi cardiaci o di elevata pressione sanguigna, conosciuti come diuretici, o altri medicinali usati nel trattamento dell’asma possono peggiorare la riduzione dei livelli di potassio. Per questo motivo il medico curante può
tenere periodicamente monitorati i livelli di potassio nel sangue.
Se si sono assunte dosi elevate di corticosteroidi per via inalatoria per lunghi periodi di tempo, potrebbero essere necessarie dosi più elevate di corticosteroidi in situazioni di stress. Situazioni stressanti includono il ricovero in ospedale in seguito ad un incidente, aver subito ferite gravi o prima di un’operazione. In tali casi il medico può decidere se sia il caso o meno di aumentare il dosaggio di corticosteroidi e di prescrivere steroidi in compresse o steroidi per iniezione.
Contattare immediatamente il medico in caso di insorgenza di visione offuscata o altri disturbi visivi.
Interazioni
Si raccomanda di segnalare al medico tutti i farmaci usati attualmente e nel recente passato, anche se privi di prescrizione medica.
Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di Foster e il medico potrebbe voler monitorare da vicino la situazione, come nel caso di:
- alcuni medicinali per il trattamento dell’HIV: ritonavir, cobicistat,
- medicinali per il trattamento di anomalie del ritmo cardiaco (chinidina, disopiramide, procainamide),
- medicinali utilizzati nel trattamento di reazioni allergiche (antiistaminici),
- medicinali utilizzati per il trattamento dei sintomi della depressione o di disturbi mentali, come gli inibitori delle monoaminossidasi (MAO-I) (per esempio fenelzina e isocarboxazide), antidepressivi triciclici (per esempio amitriptilina e imipramina), fenotiazine,
- medicinali per il trattamento della malattia di Parkinson (L-dopa),
- medicinali per il trattamento dell’ipotiroidismo (L-tiroxina),
- medicinali contenenti ossitocina (che causa contrazioni uterine) e alcool
- medicinali per il trattamento di disturbi cardiaci (digossina), che possono causare una diminuzione del livello di potassio nel sangue (e ciò può aumentare la possibilità che si manifestino anomalie del ritmo cardiaco).
- altri medicinali utilizzati nel trattamento dell’asma (teofillina, aminofillina o steroidi) e diuretici
- alcuni anestetici, che possono causare un incremento del rischio di anomalie del ritmo cardiaco.
Non assumere Foster insieme a beta-bloccanti (colliri compresi), perché l’effetto del formoterolo può essere ridotto o annullato. Invece, l’uso concomitante di altri medicinali che contengono beta adrenergici (medicinali che hanno lo stesso funzionamento del formoterolo), può potenziare l’effetto del formoterolo.
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.