Crampi notturni alle gambe: cause e rimedi efficaci

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Cosa sono i crampi notturni?

I crampi notturni alle gambe sono contrazioni muscolari involontarie e dolorose che colpiscono principalmente i polpacci, ma che talvolta possono interessare anche piedi e cosce.

Il dolore può essere tale da svegliare il soggetto colpito nel cuore della notte.

Cause dei crampi notturni alle gambe

Nella maggior parte dei pazienti non è possibile diagnostica l’esatta causa, ma sono numerosi i fattori di rischio noti che possono contribuire alla loro insorgenza:

  • Disidratazione: Una ridotta assunzione di liquidi può alterare l’equilibrio elettrolitico, predisponendo ai crampi.
  • Carenze nutrizionali: Bassi livelli di minerali come magnesio, potassio e calcio possono aumentare il rischio.
  • Affaticamento muscolare: L’esercizio intenso o prolungato può predisporre ai crampi notturni. Anche esagerare con l’attività, soprattutto senza un adeguato allenamento, può favorire la comparsa del disturbo.
  • Sedentarietà.
  • Postura durante il sonno: Mantenere una posizione che accorcia i muscoli per lunghi periodi può scatenare crampi.
  • Gravidanza: Le donne incinte, soprattutto nel terzo trimestre, sono più soggette ai crampi notturni.
  • Età avanzata: Con l’invecchiamento, la massa muscolare diminuisce, aumentando la suscettibilità ai crampi.
  • Farmaci: Alcuni diuretici e le statine possono avere come effetto collaterale i crampi muscolari. Per approfondire: Statine e dolori muscolari.

Perché la sedentarietà può causare crampi notturni?

  1. Ridotta circolazione sanguigna: La mancanza di movimento regolare può portare a una circolazione sanguigna meno efficiente, specialmente negli arti inferiori. Questo può causare un accumulo di metaboliti e una ridotta ossigenazione dei muscoli, aumentando la probabilità di crampi.
  2. Debolezza muscolare: L’inattività prolungata può portare a un indebolimento dei muscoli delle gambe. Muscoli più deboli sono più suscettibili a contrazioni involontarie e crampi.
  3. Rigidità muscolare: La sedentarietà può causare una diminuzione della flessibilità muscolare. Muscoli rigidi sono più inclini a contrarsi improvvisamente, soprattutto durante il sonno quando il corpo è in una posizione statica per lunghi periodi.
  4. Aumento del peso corporeo: La sedentarietà spesso porta a un aumento di peso, che può mettere ulteriore stress sui muscoli e le articolazioni delle gambe, predisponendo ai crampi.
  5. Alterazione del metabolismo del glucosio: L’inattività può influenzare negativamente il metabolismo del glucosio, aumentando il rischio di condizioni come il diabete di tipo 2, che è associato a una maggiore incidenza di crampi notturni.

Cosa possono nascondere?

Tra le cause meno comuni di crampi notturni alle gambe i medici delle cliniche Mayo riportano inoltre:

Come si manifestano i crampi di notte?

Donna svegliata da crampi notturni

Shutterstock/Marian Weyo

I crampi notturni tipicamente:

  • Iniziano in modo improvviso, spesso svegliando la persona dal sonno.
  • Causano dolore acuto e intenso, principalmente avvertito a livello del polpaccio.
  • Rendono il muscolo visibilmente e palpabilmente duro.
  • Durano da pochi secondi a diversi minuti.
  • Possono lasciare una sensazione di indolenzimento dopo la risoluzione.

Quando preoccuparsi?

È consigliabile consultare un medico se:

  • I crampi sono frequenti e interferiscono significativamente con il sonno
  • Si verificano regolarmente anche durante il giorno, non solo di notte
  • Sono accompagnati da gonfiore, arrossamento o alterazioni cutanee della gamba
  • Persistono per lunghi periodi o causano dolore severo
  • Sono associati a debolezza muscolare o atrofia (perdita di massa muscolare)
  • Si manifestano in concomitanza con altri sintomi neurologici.

Cosa fare? Rimedi immediati

Quando si verifica un crampo notturno:

  1. Stirare delicatamente il muscolo interessato: Per il polpaccio, estendere la gamba e flettere la caviglia, per fare in modo che le dita puntino verso il viso.
  2. Massaggiare il muscolo: Un massaggio delicato può aiutare a rilassare la contrazione.
  3. Applicare calore: Una borsa dell’acqua calda può alleviare il dolore residuo, rilassando il muscolo.
  4. Camminare: Se possibile, alzarsi e camminare brevemente per rilassare il muscolo.

Prevenzione

Per ridurre la frequenza dei crampi notturni in assenza di causa nota e previo parere medico è possibile provare a :

  1. Mantenere una buona idratazione, specialmente prima di coricarsi.
  2. Adottare una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e legumi, per prevenire carenze vitaminiche e soprattutto di sali minerali. Può essere utile dosare la vitamina D e, in caso di carenza, assumere un integratore.
  3. Eseguire regolarmente esercizi di stretching, in particolare prima di dormire.
  4. Evitare l’esercizio intenso nelle ore serali.
  5. Considerare l’uso di calze a compressione graduata, se consigliate dal medico.

Il magnesio funziona?

Il ruolo del magnesio nella prevenzione dei crampi notturni è stato oggetto di numerosi studi, con risultati contrastanti.

Mentre alcune ricerche suggeriscono un beneficio, soprattutto in persone con carenza di magnesio, altre non hanno riscontrato effetti significativi. Una revisione Cochrane degli studi disponibili conclude con un certo scetticismo.

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