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Introduzione
L’anello vaginale (Nuvaring® in Italia) è un anello di plastica sottile, trasparente e flessibile, che è possibile inserire da sole in vagina per beneficiare di un’elevata efficacia contraccettiva, paragonabile a quella della pillola anticoncezionale.
Il dispositivo, lasciato in vagina per tre settimane, rilascia lentamente estrogeni e progestinici nell’organismo, ormoni che impediscono l’ovulazione e modificano il muco cervicale, creando così una barriera che impedisce agli spermatozoi di raggiungere e fecondare l’ovulo.
L’anello vaginale, indossato per tre settimane consecutive seguite da un intervallo libero di una settimana, assicura l’efficacia contraccettiva per l’intero mese; gli studi condotti stimano un’efficacia contraccettiva del 92-99,7%.
Si ricorda tuttavia che, come tutti i contraccettivi ormonali, non offre alcuna protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV/AIDS.
In Italia è venduto in farmacia, dietro presenza di ricetta medica, al prezzo di € 19.45 (ultimo aggiornamento aprile 2020).
Vantaggi
- Facile da usare.
- Può essere indossato per tre settimane consecutive.
- L’effetto contraccettivo di un anello usato regolarmente dura per un mese intero.
- Non è necessario interrompere i rapporti.
Svantaggi
- Non offre alcuna protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV/AIDS.
- Aumenta il rischio di eventi cardiovascolari.
- Richiede la prescrizione medica.

Modo d’uso
Quando si iniziare ad usare Nuvaring è necessario inserirlo il primo giorno del ciclo naturale (primo giorno di mestruazione); è possibile iniziare anche dal 2° al 5°giorno del ciclo, in questi casi è però necessario attendere sette giorni per poter beneficiare di una completa efficacia contraccettiva, settimana durante la quale va quindi associato un metodo di barriera (preservativo) durante i rapporti.
L’anello vaginale è pienamente efficace già dopo sette giorni di uso ininterrotto, in teoria da subito in caso di inizio al primo giorno di mestruazione (ma si raccomanda in proposito di valutarlo con il ginecologo).
È possibile passare direttamente da un altro metodo contraccettivo ormonale all’anello senza che l’efficacia contraccettiva diminuisca. Se attualmente usate:
- Contraccettivi orali combinati (pillola o cerotto): inserite l’anello vaginale al più tardi il giorno seguente il consueto intervallo libero da pillola o libero da cerotto o seguente l’ultima compressa di placebo del precedente contraccettivo ormonale combinato.
- Contraccettivi orali con solo progestinico (minipillola): inserite l’anello in qualsiasi giorno del ciclo e, nello stesso giorno, smettete di assumere la minipillola; indispensabile l’utilizzo di un ulteriore metodo di barriera nei primi 7 giorni di impiego di NuvaRing.
- IUD o spirale: inserite l’anello vaginale nello stesso giorno in cui viene rimossa la spirale e valutate con il ginecologo se e per quanti giorni proteggere i rapporti.
Inserimento
Le prime volte l’inserimento potrebbe risultare un po’ scomodo tuttavia, poiché l’anello vaginale non è un metodo di barriera, anche se non lo si inserisce perfettamente non ci saranno problemi.
- Potete sedervi allargando le gambe, stare in piedi con una gamba leggermente alzata oppure sdraiarvi supine con le gambe allargate.
- Piegate l’anello e fategli assumere la forma di un ovale leggermente schiacciato, poi inseritelo delicatamente in vagina.
- Sistematelo abbastanza profondo da non avvertire scomodità o da non sentirlo affatto.
Rimozione
L’anello vaginale deve rimanere in vagina per tre settimane. Per rimuoverlo agganciatelo con un dito e tiratelo fuori. Per gettarlo via avvolgetelo nella bustina originale e gettatelo in pattumiera, così gli ormoni non si disperderanno nell’ambiente. Nei giorni successivi dovrebbe iniziare la mestruazione.
Se desiderate usare lo stesso metodo anche nel mese successivo, inserite un nuovo anello sette giorni dopo aver rimosso il precedente, anche se la mestruazione non è del tutto terminata.
Conservazione
Gli anelli vaginali dovrebbero essere conservati a temperatura ambiente, non superiore ai 25 °C, lontano dalla luce solare diretta ed utilizzati entro 4 mesi dall’acquisto; prima della consegna alla paziente Nuvaring viene conservato in frigorifero (nelle farmacie e presso i magazzini dei grossisti).
Uso senza pause
È possibile non fare la pausa mensile e quindi saltare un ciclo.
- Indossate l’anello per tre settimane,
- rimuovetelo
- e inseritene immediatamente uno nuovo.
- Continuate a cambiare l’anello ogni tre settimane senza alcuna interruzione.
Precauzioni
L’anello può fuoriuscire dalla vagina: in questo caso potete lavarlo con acqua fredda o tiepida (non calda!) e reinserirlo. Se perdete l’anello originario inseritene uno nuovo il prima possibile.
Se l’anello rimane fuori dalla vagina per più di tre ore c’è il rischio di rimanere incinta.
Per essere considerato nuovamente efficace, l’anello deve essere indossato senza pause per sette giorni. In questa settimana è consigliabile usare un metodo contraccettivo di barriera, come il preservativo; il diaframma, invece, non è consigliato come metodo di barriera temporaneo per l’anello.
Assenza del ciclo
Se le mestruazioni non dovessero arrivare, non sarebbe necessariamente segno di gravidanza, tuttavia potrebbe valere la pena verificare con un test, soprattutto nel caso in cui ci fossero stati errori nell’utilizzo.
Le probabilità di gravidanza aumentano se l’ultimo anello è rimasto fuori dalla vagina per più di tre ore, se si sono saltati due cicli oppure se l’anello è rimasto in vagina per più di quattro settimane.
In caso di gravidanza, l’utilizzo dell’anello va ovviamente interrotto.
Controindicazioni
Per alcune donne l’anello vaginale è sconsigliato, perché potrebbe provocare gravi problemi di salute. Le donne di età superiore ai 35 anni che fumano o sono affette da una delle patologie seguenti non dovrebbero usare l’anello:
- precedenti di attacchi cardiaci,
- dolore al seno,
- trombosi ed embolie,
- sanguinamento vaginale con cause non accertate,
- ipertensione grave,
- diabete con complicazioni a carico dei reni, degli occhi o dei nervi,
- tumore (diagnosticato o presunto),
- gravidanza (accertata o presunta),
- tumori o altre malattie del fegato,
- cefalea con sintomi neurologici,
- ittero,
- vizi valvolari cardiaci con complicazioni,
- necessità di riposo prolungato dopo un intervento chirurgico,
- reazione allergica all’anello.
L’uso dell’anello è inoltre sconsigliato alle donne affette da o con precedenti famigliari di:
- tumore al seno,
- diabete,
- ipertensione,
- colesterolo alto,
- cefalea,
- epilessia,
- depressione,
- patologie renali o a carico della cistifellea,
- importanti interventi chirurgici recenti,
- facilità all’irritazione vaginale,
- prolasso uterino,
- prolasso vescicale,
- prolasso rettale,
- costipazione grave,
- allattamento.
Effetti collaterali
Quando l’organismo reagisce alle modifiche ormonali causate dall’anello vaginale, le donne possono avere alcuni effetti collaterali di lieve intensità tra cui:
- perdite vaginali (spotting),
- irritazione vaginale,
- mal di testa,
- aumento di peso,
- nausea,
- irregolarità mestruali,
- dolori al seno,
- sbalzi d’umore.
L’efficacia dell’anello diminuisce se vengono assunti contemporaneamente alcuni farmaci tra cui:
- specifici antibiotici,
- l’iperico (erba di S. Giovanni),
- farmaci anticonvulsivanti, contro la tubercolosi e contro l’emicrania.
Se state assumendo uno di questi farmaci, chiedete consiglio al medico. Se assumete farmaci in grado di interferire con l’anello dovreste usare anche un metodo di barriera temporaneo, come il preservativo. Come per qualsiasi altra terapia, conviene informare tutti i medici che vi seguono del fatto che state usando un metodo contraccettivo ormonale.
Sintomi preoccupanti
Se avvertite uno qualsiasi dei sintomi seguenti mentre state indossando l’anello, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al più vicino Pronto Soccorso:
- dolore addominale grave,
- dolore al petto o difficoltà respiratorie,
- cefalea grave,
- problemi di vista, ad esempio visione sfocata,
- dolore severo o intorpidimento alle gambe o alle braccia,
Fonte principale
Le domande più frequenti
Quali sono gli effetti collaterali di Nuvaring?
Dopo quanto fa effetto Nuvaring?
Come funziona?
Quando metterlo? Quando iniziare?
Cosa succede se tolgo Nuvaring prima?
Si può venire dentro con l'anello anticoncezionale?
Si può rimanere incinta con l'anello Nuvaring?
È normale che il ciclo mestruale sia irregolare durante il primo mese di utilizzo di NuvaRing?
Ci sono interazioni fra l’uso di farmaci e NuvaRing?
Posso avere rapporti durante la settimana di pausa di Nuvaring e essere comunque protetta?
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.
