Pressione bassa per il caldo? Ecco come alzarla

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Durante l’estate, molte persone avvertono stanchezza, giramenti di testa, debolezza, e in alcuni casi veri e propri svenimenti. Questi sintomi sono spesso dovuti alla pressione bassa, un problema molto comune quando le temperature salgono.

Ma perché succede? E, soprattutto, cosa si può fare per contrastarlo in modo efficace?

Come alzare la pressione in modo naturale e sicuro

Non serve correre in farmacia per ogni capogiro. Ecco alcune strategie efficaci e sicure per contrastare la pressione bassa da caldo:

Bere di più e scegliere i cibi giusti

Ragazza con in mano una fetta di anguria

Quando fa caldo, reintegrare i liquidi è fondamentale. Ma non basta bere più acqua: se si suda molto, si perdono anche sali minerali importanti — come sodio, potassio, magnesio — che l’acqua da sola non contiene.

Il modo migliore per reintegrarli non è aggiungere sale ai cibi né ricorrere a integratori commerciali, spesso troppo ricchi di zuccheri o sodio. La soluzione più sana è affidarsi a ciò che offre la natura: frutta fresca, verdura cruda, legumi e cereali integrali.

Questi alimenti, oltre a favorire l’idratazione, aiutano a mantenere un equilibrio ottimale di elettroliti senza sovraccaricare l’organismo di sale raffinato o additivi inutili.

Rinfrescarsi spesso

  • Evitare l’accumulo di calore aiuta a prevenire il calo pressorio.
  • Usare docce fresche, panni bagnati sul collo, ventilatori, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali.

Evitare bruschi cambi di posizione

  • Alzarsi troppo rapidamente da letto o da una sedia può provocare un improvviso calo di pressione (ipotensione ortostatica).
  • Meglio alzarsi lentamente, magari facendo prima qualche respiro profondo.

Indossare calze elastiche (in alcuni casi)

  • Le calze a compressione graduata aiutano a spingere il sangue dalle gambe verso il cuore, soprattutto se si sta molto in piedi.
  • Consigliate solo su indicazione medica.

Perché la pressione si abbassa col caldo?

Quando fa molto caldo, il corpo cerca di raffreddarsi dilatando i vasi sanguigni della pelle. Questo meccanismo, detto vasodilatazione periferica, serve per disperdere il calore, ma ha un effetto collaterale: la pressione arteriosa tende a scendere.

A peggiorare la situazione subentra un secondo meccanismo: con la sudorazione si perdono acqua e sali minerali (soprattutto sodio e potassio), che servono per mantenere il volume del sangue e il tono dei vasi. Se non si reintegrano a dovere, il rischio è quello di sentirsi deboli, confusi, e con la testa “leggera”.

Chi è più a rischio?

Alcune persone sono più predisposte a soffrire di pressione bassa in estate:

  • Anziani, perché hanno una regolazione della pressione meno efficace
  • Donne giovani e magre, per motivi ormonali e costituzionali
  • Chi assume farmaci per la pressione alta, diuretici o antidepressivi
  • Chi soffre già di ipotensione cronica

Quando rivolgersi al medico

La pressione bassa legata al caldo è spesso passeggera e non pericolosa, ma non va sottovalutata se:

  • Si verificano svenimenti veri e propri
  • I sintomi persistono nonostante le contromisure
  • Si assumono farmaci per la pressione o per il cuore
  • Si è in gravidanza, o si è anziani e fragili

In questi casi, è bene parlarne con il proprio medico, che valuterà se modificare temporaneamente la terapia o richiedere accertamenti.

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