Pressione bassa per il caldo? Rimedi per stare meglio

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Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, molte persone iniziano a soffrire di pressione bassa (ipotensione arteriosa). Questo fenomeno è particolarmente comune nei mesi caldi e può causare fastidi come stanchezza, debolezza, capogiri o addirittura svenimenti.

Quando la pressione è troppo bassa?

La pressione arteriosa si misura con due valori:

  • Pressione sistolica (massima): è la pressione del sangue quando il cuore si contrae
  • Pressione diastolica (minima): è la pressione quando il cuore si rilassa tra un battito e l’altro

Si parla comunemente di ipotensione (pressione bassa) quando la pressione sistolica scende sotto i 90 mmHg o la diastolica sotto i 60 mmHg, anche se va detto che questi valori non sono pericolosi in sé: alcune persone hanno pressioni basse in modo fisiologico e stanno benissimo. Il problema si pone solo quando la pressione bassa provoca sintomi.

Cosa fare in caso di pressione bassa per il caldo

Ragazza che tiene in mano un paio di gambaletti a pressione graduata

I rimedi più efficaci sono semplici e si basano su interventi non farmacologici:

  1. Idratazione costante
    • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, ma aumentare l’apporto se si suda molto o si fa esercizio
    • In alcune situazioni può essere utile assumere bevande con sali minerali (attenzione agli zuccheri potenzialmente presenti)
  2. Evitare i colpi di calore
    • Stare in ambienti freschi, ombreggiati o climatizzati
    • Evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde
  3. Alzarsi lentamente
    • Passare da sdraiati a seduti, poi in piedi, con calma per evitare il rischio di cadute dovute all’ipotensione ortostatica
  4. Usare calze a compressione graduata
    • Utili soprattutto negli anziani o in chi soffre di stasi venosa agli arti inferiori
    • Favoriscono il ritorno del sangue al cuore
  5. Fare pasti leggeri e frequenti
    • I pasti abbondanti, specie se eccessivamente ricchi di carboidrati, possono indurre ipotensione post-prandiale
    • Meglio mangiare meno ma più spesso
  6. Attività fisica moderata
    • Camminare o fare esercizio leggero stimola il tono vascolare e la circolazione, ma evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde

Consumare più sale?

A chi soffre di pressione bassa in alcuni casi viene consigliato di aumentarne moderatamente l’assunzione, perché il sale aiuta a trattenere i liquidi e può contribuire ad alzare la pressione arteriosa. Tuttavia non è sempre una buona idea perché:

  • Rischio cardiovascolare: un eccesso di sale può danneggiare cuore e vasi sanguigni a lungo termine
  • Problemi renali: troppo sodio può sovraccaricare i reni
  • Effetto temporaneo: l’aumento pressorio da sale è spesso limitato nel tempo
  • Cause sottostanti: è meglio identificare e trattare la causa dell’ipotensione piuttosto che mascherarla

Sintomi della pressione bassa

I sintomi più comuni sono:

Chi è più a rischio?

Alcune categorie di persone sono più vulnerabili agli effetti del caldo sulla pressione:

  • Anziani, soprattutto se assumono farmaci antipertensivi o diuretici
  • Donne giovani e magre, che spesso hanno fisiologicamente pressioni più basse
  • Persone disidratate o che fanno uso di diuretici
  • Chi ha problemi neurologici o endocrini (come il morbo di Addison o la neuropatia diabetica)

Quando è necessario consultare un medico?

Se la pressione bassa causa svenimenti, cadute, o è associata a sintomi persistenti e debilitanti, è importante rivolgersi al medico. Potrebbe essere necessario:

  • Verificare farmaci in uso (soprattutto antipertensivi o diuretici)
  • Valutare esami del sangue, come elettroliti e funzionalità renale
  • Effettuare un ECG o un monitoraggio pressorio
  • Escludere cause endocrine, neurologiche o cardiache
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