Ecco il segreto di Pulcinella: una buona regolarità intestinale è cruciale per il nostro benessere. Non solo ci fa sentire più leggeri e a nostro agio, ma è anche un indicatore importante della salute del nostro sistema digestivo.
La stitichezza è certamente fastidiosa, ma non è solo una questione di benessere a breve termine: una corretta evacuazione permette di eliminare le tossine e i prodotti di scarto dal nostro organismo, prevenendo problemi come gonfiore, disagio addominale e, nel lungo termine, anche patologie più serie.
Alimenti chiave per andare in bagno regolarmente

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Le fibre sono il miglior alleato per l’intestino e si dividono in due categorie:
- Fibre solubili: Assorbono acqua e formano un gel che ammorbidisce le feci.
- Fibre insolubili: Aggiungono massa alle feci e stimolano i movimenti intestinali.
La maggior parte degli alimenti di origine vegetale contiene entrambe le forme, seppure in proporzione variabile. Una dieta ricca di derivati vegetali è quindi essenziale per una corretta regolarità intestinale, ma non mancano alcune eccezioni, ma partiamo da un fattore altrettanto e forse più importante:
- Acqua: Bere abbondantemente è fondamentale. L’acqua aiuta a sciogliere le fibre e ammorbidire le feci, facilitando il transito intestinale. Per approfondire: Quanto devi bere al giorno?
- Frutta fresca: Mele, pere, kiwi, prugne e fichi sono particolarmente efficaci. Contengono sia fibre che acqua, e alcuni hanno un effetto lassativo naturale.
- Prugne: L’efficacia delle prugne è tale da farle meritare un posto a parte:
- L’efficacia è stata più volte dimostrata con studi scientifici ragionevolmente rigorosi.
- L’efficacia sembra superiore agli integratori di psillio.
- Non solo sono efficaci, ma non causano problemi in soggetti che possono già vantare una buona regolarità intestinale: sono cioè molto ben tollerate.
- Verdure: Spinaci, broccoli, carote e zucchine sono ottime fonti di fibre, come tutta la verdura! Alternatele sia crude che cotte per godere di varietà e benefici differenti.
- Cereali integrali: Pane, pasta e riso integrali forniscono fibre insolubili che “spazzolano” l’intestino (oltre a migliorare il carico glicemico del pasto…), ma non fermarti qui: avena, farro, segale, teff, sorgo, … E mi raccomando, sempre al dente (per almeno 5 ragioni)!
- Legumi: Fagioli, lenticchie, ceci sono ricchi di fibre e proteine vegetali. Introduceteli gradualmente nella dieta per evitare gonfiore, ma sono tra i migliori alleati per l’intestino e per la salute in generale. Per approfondire:
- Le proprietà dei legumi
- Quante volte alla settimana mangiare legumi?
- 10 modi facili per mangiare più legumi
- 7 trucchi per mangiare legumi ma evitare imbarazzi
- Frutta secca e semi: Non si può parlare di fibra senza ricordare la frutta secca e i semi: noci, mandorle, semi di chia e di lino sono solo alcuni esempi di alimenti preziosi, ricchi di fibre e grassi sani.
- Yogurt e alimenti fermentati: Contengono probiotici che favoriscono la salute della flora intestinale. Yogurt, certo, ma anche e soprattutto verdure lattofermentate come i crauti, bevande come kombucha e kefir, yogurt di soia, …
Per approfondire: - Olio d’oliva extravergine: Nessun elenco di alimenti consigliati può dirsi completo senza citare l’olio EVO, in virtù dei dimostrati effetti antinfiammatori, antiossidanti, antitumorali e di modulazione del microbiota intestinale. Così efficace da essere utile anche per massaggi addominali contro la stitichezza!
- Caffè: Un elevato consumo di caffeina è spesso associato a un’aumentata frequenza di evacuazione intestinale… ma attento alla dipendenza! E soprattutto ricorda di bere adeguatamente, per contrastare l’effetto diuretico della cafferina.
- Esercizio fisico: Lo so, l’esercizio fisico non è un alimento, ma è comunque un ingrediente fondamentale non solo per contrastare la stitichezza, ma anche per favorire una longevità sana. Limitatamente all’intestino ha un effetto di promozione dei naturali movimenti muscolari intestinali, necessari a sospingere il contenuto “verso l’uscita”.
Alimenti da evitare
Per mantenere una buona regolarità intestinale, è importante non solo includere cibi benefici nella propria dieta, ma anche limitare o evitare alcuni alimenti che possono ostacolare il transito intestinale. Ecco una lista di cibi da consumare con moderazione:
- Cibi ad alto contenuto di grassi: Alimenti fritti, fast food, e cibi ricchi di grassi saturi possono rallentare la digestione e rendere le feci più difficili da espellere.
- Carni rosse: Il consumo eccessivo di carni rosse può rallentare il transito intestinale a causa del loro alto contenuto di grassi e della mancanza di fibre.
- Cibi processati: Snack confezionati, dolciumi e cibi ultra-processati sono generalmente poveri di fibre e ricchi di zuccheri raffinati e grassi, che possono contribuire alla stitichezza.
- Alcol: Il consumo eccessivo di alcolici può portare a disidratazione, che a sua volta può causare stitichezza.
- Sale in eccesso: Un’alimentazione troppo ricca di sale può portare a ritenzione idrica e disidratazione, influenzando negativamente la funzione intestinale. Per approfondire: I 10 rimedi definitivi contro la ritenzione idricaritenzione idrica.
Consigli pratici per migliorare la regolarità
- Aumentate gradualmente l’apporto di fibre: Un aumento troppo brusco potrebbe causare gonfiore e gas. Iniziate con piccole quantità e aumentate progressivamente.
- Bevete molta acqua: Almeno 1,5-2 litri al giorno, di più se fate attività fisica o se fa caldo.
- Fate attività fisica regolare: Il movimento stimola la peristalsi intestinale.
- Mangiate con calma: Masticare bene e mangiare lentamente favorisce una buona digestione.
- Stabilite una routine: Cercate di andare in bagno sempre alla stessa ora, preferibilmente al mattino dopo colazione.
- Limitate cibi che possono causare stitichezza: Formaggi stagionati, carni rosse, cibi processati e ricchi di zuccheri raffinati possono rallentare il transito intestinale.
Attenzione a…
Se nonostante questi accorgimenti continuate ad avere problemi di regolarità, o se notate cambiamenti improvvisi nelle vostre abitudini intestinali, è importante consultare un medico. Potrebbero esserci cause sottostanti che richiedono attenzione professionale. E stai attento ai lassativi che decidi eventualmente di usare… ecco una guida alla scelta del lassativo ideale.