Post-sbornia: esistono rimedi per farla passare?

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Nausea e vomito

Mal di testa

Sbornia sintomi

Come riprendersi dopo una sbornia la sera stessa

Pillola anti-sbornia

Introduzione

Non esiste una prova convincente che suggerisca che un qualche intervento convenzionale o complementare possa avere effetti nel prevenire o curare i postumi dell’alcol. Il metodo più efficace per evitare i sintomi dei postumi indotti dall’alcol (la cosiddetta sbornia, nda) è praticare l’astinenza o la moderazione.

Questo è quanto si legge sul British Medical Journal, in conclusione di una revisione di tutta la letteratura disponibile sul tema e l’unico rimedio davvero efficace è il tempo, ma qualcosa è comunque possibile fare per velocizzare la ripresa, soprattutto alla luce dei meccanismi di insorgenza dei sintomi

Perché si sta così male?

Le manifestazioni che insorgono a seguito di un abuso del consumo di alcool dipendono dalla combinazione di diversi fattori tra i quali:

  • Disidratazione. L’alcool stimola la diuresi e riduce la quantità di acqua presente nel nostro organismo. Più in particolare sopprime il rilascio di vasopressina, un ormone prodotto dal cervello che invia segnali ai reni, inducendoli a trattenere liquidi. Di conseguenza l’alcol aumenta la minzione e la perdita eccessiva di liquidi. La lieve disidratazione che ne deriva contribuisce probabilmente ad alcuni sintomi della sbornia come
    • sete,
    • stanchezza
    • e mal di testa.
  • Alterazione del sonno: l’alcool favorisce all’addormentamento, ma ne peggiora la qualità, favorendo un sonno leggero, frammentato e con frequenti risvegli. Questo inevitabilmente contribuisce alla stanchezza e alla perdita di produttività del giorno successivo.
  • Irritazione gastrointestinale: l’alcol irrita direttamente il rivestimento dello stomaco e aumenta il rilascio di acido, favorendo la comparsa di di nausea e disturbi gastrici.
  • Infiammazione: l’alcol aumenta l’infiammazione nel corpo, ad esempio stimolando la produzione di citochine, quelle stesse molecole che si attivano in conseguenza di diverse patologie e che sono responsabili del senso di fatica e malessere.
  • Effetti tossici dei metaboliti. L’alcol dal circolo ematico (sangue) giunge a livello epatico (fegato) dove subisce specifiche bio-trasformazioni. In particolare l’etanolo che lo compone viene convertito in un primo passaggio in acetaldeide e successivamente in acetato. L’acetaldeide sembra essere responsabile di quei sintomi spiacevoli che accompagnano l’ubriachezza, quali
    • nausea e vomito,
    • mal di testa,
    • fatica.
  • Mini-astinenza: bere fa sentire più calmi, più rilassati e persino euforici, ma il cervello si adatta rapidamente a quegli effetti positivi e inizia a ricercarli insistentemente. Di conseguenza, quando l’euforia svanisce, le persone possono sentirsi più irrequiete e ansiose di prima.
  • Riduzione del glucosio in circolo, che comporta
    • affaticamento,
    • irritabilità,
    • riduzione della capacità di concentrazione.

Mal di testa da sbornia

È esperienza comune che il vino rosso possa causare un mal di testa più severo; la ragione non è chiara, ma si pensa che alcune sostanze chimiche presenti possano esserne la causa.

Perché alcune bevande ci fanno stare più male?

Le bevande alcoliche contengono ingredienti chiamati congeneri, usate per conferire sapori e odori caratteristici, ma in grado di determinare anche un peggioramento dei sintomi; i congeneri si trovano in quantità maggiori nei liquori scuri, come il brandy e il bourbon, rispetto ai liquori chiari, come la vodka e il gin.

I sintomi della sbornia

Donna in fase post-sbornia

Shutterstock/Mix and Match Studio

I postumi della sbornia consistono in una serie di sintomi che si verificano come conseguenza di aver bevuto troppo. I sintomi tipici includono

Complessivamente i postumi della sbornia possono variare da persona a persona, ma tra tutti è tuttavia l’associazione di nausea, mal di testa e stanchezza la triade di sintomi più caratteristici.

Quando preoccuparsi?

Sintomi più gravi, dovuti a un consumo eccessivo di alcol, possono essere un segno di grave intossicazione, un’emergenza pericolosa per la vita. Bere troppo e troppo rapidamente può influenzare la respirazione, la frequenza cardiaca, la temperatura corporea e il riflesso faringeo, in alcuni casi con esito fatale.

Chiamare il 112, numero unico delle emergenze, in caso di sintomi severi come:

  • Convulsioni
  • Respirazione lenta (meno di otto respiri al minuto) o irregolare
  • Pelle umida o sudata
  • Colore della pelle blu o grigio (cianosi)
  • Frequenza cardiaca rallentata (bradicardia)
  • Diminuzione della temperatura corporea.
  • Incapacità di rimanere sveglio.

Per approfondire: Il coma etilico

Quanto durano i sintomi post-sbornia?

I sintomi della sbornia raggiungono il picco quando la concentrazione di alcol nel sangue nel corpo ritorna a zero; complessivamente possono durare 24 ore o più.

È pericoloso?

I postumi della sbornia possono essere sia dolorosi che pericolosi.

  • Durante un postumi della sbornia, l’attenzione, la capacità decisionale e la coordinazione muscolare di una persona possono essere tutti compromessi.
  • Inoltre, la capacità di svolgere compiti importanti, come guidare, usare macchinari o prendersi cura degli altri può essere influenzata negativamente.

Rimedi per smaltire la sbornia

Per il trattamento dei postumi dell’ubriacatezza (il cosiddetto post-sbornia) vengono riportati innumerevoli rimedi, dall’utilizzo di farmaci, alle medicazioni con erbe, all’uso di frullati e succhi vitaminici. Tra i più citati troviamo:

Sebbene sul web e sui social media siano menzionati questi e altri rimedi per alleviare i postumi della sbornia, di nessuno è stata scientificamente dimostrata l’efficacia. Non esiste una pozione magica per sconfiggere i postumi della sbornia e solo il tempo può aiutare.

Non c’è scampo: bisogna dar tempo all’organismo di

  • smaltire le tossine derivanti dalla metabolizzazione dell’alcol,
  • ritrovare il giusto equilibrio idrico,
  • rimettere in sesto i tessuti danneggiati
  • e far tornare alla normalità le funzioni immunitarie e cerebrali.

Alcuni, per prevenire il mal di testa, assumono antidolorifici come il paracetamolo prima di coricarsi, ma la combinazione alcol-paracetamolo può essere controproducente per il fegato. e anche anche altri farmaci da banco, come aspirina e ibuprofene, possono aumentare l’acidità gastrica e irritare lo stomaco, già provato dall’alcol.

Serve quindi cautela anche nella scelta dei rimedi e perfino l’assunzione di elettroliti (bevande saline) non ha dimostrato di attenuare gli effetti della sbornia.

Cosa fare?

I medici delle cliniche Mayo consigliano di:

  • Bere, per contrastarre la disidratazione.
  • Consumare piccoli spuntini, in grado di aumentare i livelli di zucchero nel sangue e dare sollievo allo stomaco in caso di iperacidità.
  • Valutare con attenzione l’assunzione di antidolorifici/antinfiammatori per le ragioni spiegate in precedenza.
  • Rimanere a letto e aspettare.

Tè e caffè

La caffeina non sembra esprimere un effetto specifico nel post-sbornia, ma potrebbe contribuire a dare sollievo al senso di stordimento. Si ricordi tuttavia che ha effetto diuretico e quindi l’espresso deve essere accompagnato da abbondanti quantità di liquidi.

In questo senso del brodo caldo potrebbe essere una buona soluzione, apportando anche sali come sodio e potassio.

Rimedi naturali

Per quanto riguarda i prodotti fitoterapici una revisione dei diversi studi presentati in letteratura ha individuato 4 possibili estratti:

  • La Pueraria montana lobata, pianta originaria del Giappone, conosciuta come Kuzu, che promuove l’eliminazione dell’acetaldeide dal sangue.
  • La Pyrus pyrifolia, un frutto originario della Cina, che riduce i livelli ematici dell’alcool.
  • La radice di zenzero.
  • Il fico d’India, che riduce i sintomi prodotti dai mediatori dell’infiammazione.
  • Il ginseng asiatico che riduce i livelli di alcool nel sangue e nell’espiro.

Si tratta quindi di uno sparuto numero di erbe officinali la cui preparazione e consumo deve avvenire secondo le indicazioni di un erborista esperto per evitare pericolose reazioni collaterali, e il cui effetto sui postumi della sbornia è stato comprovato solamente a livello sperimentale e non nella pratica clinica.

Fonti e bibliografia

Si ringrazia la Dr.ssa Consuelo Basile per la stesura della prima versione dell’articolo

Le domande più frequenti

Risposte a cura del Dr. Roberto Gindro

Bere un drink al mattino dopo contribuisce alla ripresa?

Sebbene questo possa ridurre temporaneamente alcuni sintomi, per il sollievo alla mini-astinenza, in realtà l'effetto netto è tipicamente quello di prolungare il malessere e altri sintomi dei postumi della sbornia.
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