Una corretta alimentazione è uno dei pilastri fondamentali per mantenere un buono stato di salute e prevenire molte malattie croniche, come obesità, diabete di tipo 2, pressione alta e malattie cardiovascolari.
Le linee guida italiane consigliano di consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, distribuite tra i pasti principali e gli spuntini.
L’obiettivo è quello di raggiungere un quantitativo complessivo di circa 800 grammi di frutta e verdura giornalieri, con una proporzione ideale di 3 porzioni di frutta e 2 porzioni di verdura.
Questa suddivisione favorisce un apporto equilibrato di micronutrienti, fibre e fitocomposti benefici per la salute.
Frutta e verdura giocano un ruolo centrale in una dieta equilibrata, grazie al loro apporto di vitamine, minerali, fibre e composti bioattivi con proprietà antiossidanti. Ma quant’è esattamente una “porzione” di frutta o di verdura? Questa domanda è cruciale per comprendere come raggiungere le raccomandazioni nutrizionali quotidiane.
Premessa
Le porzioni indicate si riferiscono sempre all’alimento pesato a crudo, eventualmente scongelato e al netto degli scarti.
In Italia, le indicazioni principali sulle porzioni di frutta e verdura derivano dal CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria), mentre le linee guida della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) ci suggeriscono i consumi raccomandati.
Quant’è una porzione di frutta?

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Una porzione di frutta fresca è generalmente di circa 150 grammi, considerando il peso del frutto intero e al netto delle parti non commestibili (es. buccia, nocciolo).
A cosa corrisponde?
Il consumo di frutta fresca e di stagione dev’essere quotidiano e una porzione potrebbe corrispondere ad esempio a:
- 1 frutto medio come una mela, una pera, un’arancia o una pesca
- 1 fetta di anguria o melone
- 1 grappolo medio di uva
- 2-3 frutti medio-piccoli come albicocche, prugne o mandarini.
Frutta secca e disidratata
Vengono incluse in questa categoria
- sia la frutta secca zuccherina perché disidratata (ad es. uvetta, fichi, albicocche, datteri ecc.)
- che la frutta secca in guscio (ad es. noci, nocciole, mandorle, pinoli, pistacchi e arachidi)
- e i semi oleaginosi (ad es. girasole, sesamo e zucca).
La porzione è in questo caso di 30 g.
Quant’è una porzione di verdura?

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Una porzione di verdura corrisponde generalmente a 200 grammi di prodotto fresco, crudo e pulito, con un’unica eccezione:
- Verdure crude a foglia (es. lattuga, spinaci, rucola): una porzione equivale a circa 80 grammi.
- Verdure consumate cotte (es. zucchine, carote, spinaci lessati): una porzione corrisponde a circa 200 grammi (sempre pesata a crudo).
- Verdure consumate crude non a foglia (es. carote, peperoni, finocchi): una porzione è di circa 200 grammi, già pulite.
È importante notare che il peso indicato si riferisce al prodotto edibile, cioè privato delle parti non commestibili (es. bucce, semi duri, torsoli).
A cosa corrisponde?
La porzione per le verdure e gli ortaggi, quali pomodori, finocchi, peperoni, cipolle ecc., corrisponde ad esempio a (Standard quantitativi delle porzioni, LARN IV revisione):
- 2-3 pomodori,
- 3-4 carote,
- 1 peperone,
- 1 finocchio,
- 2 carciofi,
- 2-3 zucchine,
- 7-10 ravanelli,
- 1-2 cipolle ecc.
o indicativamente la quantità corrispondente a circa il volume occupato da un pugno.
Nel caso delle verdure a foglia consumate cotte, e di altri casi di difficile quantificazione, si fa in genere riferimento alla quantità sul piatto, che dev’essere occupato per circa metà della superficie, ovvero mezzo piatto di:
- spinaci,
- bieta,
- broccoli,
- cavolfiore,
- melanzane,
- ecc.
Per le insalate a foglia indicativamente 1 scodella/ciotola grande (da 500 ml), o indicativamente la quantità corrispondente a circa 3 pugni.
Come distribuirle nell’arco della giornata?
Non esiste una regola assoluta, ma sono generalmente considerate buone abitudini:
- distribuire frutta e verdura nell’arco dell’intera giornata,
- introdurle anche come forma di spuntini,
- la frutta secca, in quantità moderate (es. 20-30 g), è ideale come snack sano, ma a seconda del proprio fabbisogno calorico e obiettivi di peso potrebbe essere necessario limitarne il consumo a 2-3 volte alla settimana,
- almeno una porzione di verdura (200 g) dovrebbe essere presente sia a pranzo che a cena, preferendo il consumo a crudo o con cotture rispettose e limitate al tempo minimo possibile per preservare i nutrienti.
Consigli pratici per aumentare il consumo di frutta e verdura
- Inserire sempre una porzione di verdura in ogni pasto: Anche un semplice contorno crudo o una minestra di verdure può fare la differenza.
- Optare per spuntini a base di frutta fresca o secca: Sostituire snack industriali con una mela o una manciata di mandorle.
- Sperimentare ricette nuove: Insalate creative, frullati, zuppe e vellutate possono rendere più piacevole il consumo di verdura e frutta.
- Variare i colori: Ogni colore di frutta e verdura è associato a specifici nutrienti e benefici (es. carotenoidi nei frutti arancioni, antociani in quelli viola).
Perché è importante rispettare le porzioni?
Consumare la giusta quantità di frutta e verdura è essenziale per garantire:
- Un apporto sufficiente di fibre: Le fibre alimentari, presenti anche in cereali integrali e legumi, favoriscono la regolarità intestinale, il controllo della glicemia e la riduzione del colesterolo.
- Un adeguato apporto di vitamine e minerali: Ogni frutto e verdura contiene micronutrienti specifici (es. vitamina C negli agrumi, ferro negli spinaci, potassio nelle banane) essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo.
- La prevenzione di malattie croniche: Secondo l’OMS, un consumo regolare di frutta e verdura è associato a un rischio ridotto di malattie cardiovascolari, diabete e alcune forme di tumori.
- Controllo del peso corporeo: Grazie al loro elevato contenuto di acqua e fibre, frutta e verdura aiutano a raggiungere un senso di sazietà con un apporto calorico relativamente basso.
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.