Altri effetti collaterali della chemioterapia

Ultima modifica

Alterazioni del sistema nervoso

La chemioterapia può causare disturbi al sistema nervoso e, benché molti di questi problemi migliorino entro un anno dalla fine della cura, altri potrebbero accompagnarvi per il resto della vita.

Tra i più comuni ricordiamo:

Informate immediatamente il medico se notate un qualsiasi cambiamento riconducibile al sistema nervoso, perché è importante intervenire su questi problemi il prima possibile.

Come gestirli

  1. Fate attenzione quando maneggiate coltelli, forbici e altri oggetti appuntiti o pericolosi.
  2. Cercate di non cadere. Camminate lentamente, tenetevi ai corrimano quando siete sulle scale e sistemate dei tappetini antiscivolo nella vasca da bagno o nella doccia. Spostate i tappeti e i cavi in cui potreste inciampare.
  3. Indossate sempre scarpe da ginnastica, scarpe da tennis o altre scarpe con suole di gomma.
  4. Controllate la temperatura dell’acqua del bagno con un termometro. Questo vi permetterà di non bruciarvi con dell’acqua troppo calda.
  5. Fate molta attenzione a non bruciarvi o tagliarvi mentre cucinate.
  6. Indossate i guanti quando lavorate in giardino, cucinate o lavate i piatti.
  7. Riposate quando ne sentite la necessità.
  8. Usate un bastone o un altro apparecchio per mantenere l’equilibrio quando camminate.
  9. Informate il medico o l’infermiere se notate problemi di memoria, se vi sentite confusi o siete depressi.
  10. Chiedete al medico un analgesico se ne sentite bisogno.
Fotografia di farmaci chemioterapici (siringhe, fiale iniettabili, compresse, ...)

iStock.com/fluxfoto

Sintomi parainfluenzali

Alcuni farmaci chemioterapici potrebbero causare effetti indesiderati simili ai sintomi sistemici dell’influenza; è più probabile che questo avvenga se, contemporaneamente alla chemioterapia, siete sottoposti anche a terapia biologica.

Tra i sintomi parainfluenzali di comune riscontro troviamo:

Questi sintomi possono durare da 1 a 3 giorni, possono essere causati dal tumore stesso o anche da un’infezione che va a sovrapporsi. Se vi riconoscete in uno di questi sintomi informate immediatamente il curante o l’oncologo.

Ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un accumulo di liquidi che può essere causato

  • dalla chemioterapia,
  • dalle alterazioni metaboliche causate dalla terapia,
  • oppure dal tumore stesso.

Può darvi la sensazione che viso, mani, piedi e/o pancia siano gonfi e doloranti. A volte i liquidi si accumulano intorno ai polmoni e al cuore, causando

I liquidi possono anche accumularsi nella parte inferiore dell’addome, causando un gonfiore addominale anomalo (ascite).

Può essere utile:

  • pesarsi ogni giorno alla stessa ora, usando sempre la stessa bilancia, e informando il medico se si verifica un aumento di peso improvviso e ingiustificato,
  • evitare il sale e i cibi salati (spesso gli alimenti industriali ne contengono quantità davvero elevate),
  • limita l’assunzione di liquidi (solo dietro espressa indicazione medica).

Se la ritenzione idrica fosse molto grave il medico potrebbe prescrivere farmaci per eliminare i liquidi in eccesso (diuretici farmacologici o naturali).

Problemi oculari

Relativamente alla visione è possibile riscontrare:

  • Problemi a indossare le lenti a contatto. Alcuni tipi di farmaci chemioterapici possono causare secchezza oculare e rendere quindi difficile indossare le lenti a contatto. Chiedete al medico o all’oculista se sia comunque possibile indossare le lenti a contatto durante i periodi di chemioterapia, o se non sia preferibile sospenderne temporaneamente l’utilizzo.
  • Visione offuscata. Alcuni tipi di chemioterapia possono ostruire i condotti lacrimali e questo può causare una visione confusa ed annebbiata.
  • Lacrimazione abbondante. A volte il farmaco può filtrare nelle lacrime e questo può far sì che gli occhi lacrimino più del solito.

Se la visione diventa confusa o gli occhi lacrimano più del solito informate il medico.

Fonte principale

Le domande più frequenti

Risposte a cura del Dr. Roberto Gindro

La chemioterapia può influenzare la memoria o la capacità cognitiva?

Sì, la chemioterapia può causare il cosiddetto "chemo brain" o nebbia cognitiva, che si manifesta con difficoltà di concentrazione, problemi di memoria a breve termine, difficoltà nel multitasking e rallentamento del pensiero. Questi effetti possono persistere per mesi o anni dopo il trattamento, ma generalmente migliorano col tempo. In alcuni pazienti, i deficit cognitivi possono essere più evidenti durante il trattamento e nelle settimane immediatamente successive. È importante comunicare questi sintomi all'oncologo, che può suggerire strategie di supporto come esercizi mentali, riposo adeguato e tecniche di compensazione per gestire le attività quotidiane.

È normale provare stati d'ansia o cambiamenti dell'umore durante la chemioterapia?

Durante la chemioterapia è comune sperimentare stati d'ansia o cambiamenti nell'umore. Questi sintomi possono derivare sia dagli effetti diretti del trattamento che dalla reazione psicologica alla diagnosi. È consigliabile discutere di queste esperienze con il medico curante per ricevere supporto adeguato.
Articoli Correlati
Articoli in evidenza