Alterazioni del sistema nervoso
La chemioterapia può causare disturbi al sistema nervoso e, benché molti di questi problemi migliorino entro un anno dalla fine della cura, altri potrebbero accompagnarvi per il resto della vita.
Tra i più comuni ricordiamo:
- formicolio, bruciore, debolezza o intorpidimento delle mani o dei piedi,
- sensazione di freddo anormale,
- dolore quando si cammina,
- debolezza muscolare,
- dolore muscolare,
- vertigini,
- instabilità e perdita dell’equilibrio,
- problemi nell’afferrare gli oggetti o nell’abbottonare i vestiti,
- tremore,
- perdita dell’udito,
- mal di stomaco (per esempio in forma di bruciore),
- affaticamento e stanchezza,
- stitichezza,
- confusione e problemi di memoria,
- depressione.
Informate immediatamente il medico se notate un qualsiasi cambiamento riconducibile al sistema nervoso, perché è importante intervenire su questi problemi il prima possibile.
Come gestirli
- Fate attenzione quando maneggiate coltelli, forbici e altri oggetti appuntiti o pericolosi.
- Cercate di non cadere. Camminate lentamente, tenetevi ai corrimano quando siete sulle scale e sistemate dei tappetini antiscivolo nella vasca da bagno o nella doccia. Spostate i tappeti e i cavi in cui potreste inciampare.
- Indossate sempre scarpe da ginnastica, scarpe da tennis o altre scarpe con suole di gomma.
- Controllate la temperatura dell’acqua del bagno con un termometro. Questo vi permetterà di non bruciarvi con dell’acqua troppo calda.
- Fate molta attenzione a non bruciarvi o tagliarvi mentre cucinate.
- Indossate i guanti quando lavorate in giardino, cucinate o lavate i piatti.
- Riposate quando ne sentite la necessità.
- Usate un bastone o un altro apparecchio per mantenere l’equilibrio quando camminate.
- Informate il medico o l’infermiere se notate problemi di memoria, se vi sentite confusi o siete depressi.
- Chiedete al medico un analgesico se ne sentite bisogno.

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Sintomi parainfluenzali
Alcuni farmaci chemioterapici potrebbero causare effetti indesiderati simili ai sintomi sistemici dell’influenza; è più probabile che questo avvenga se, contemporaneamente alla chemioterapia, siete sottoposti anche a terapia biologica.
Tra i sintomi parainfluenzali di comune riscontro troviamo:
- dolore ai muscoli e alle articolazioni,
- mal di testa,
- facile affaticamento,
- nausea,
- febbre,
- brividi,
- perdita dell’appetito.
Questi sintomi possono durare da 1 a 3 giorni, possono essere causati dal tumore stesso o anche da un’infezione che va a sovrapporsi. Se vi riconoscete in uno di questi sintomi informate immediatamente il curante o l’oncologo.
Ritenzione idrica
La ritenzione idrica è un accumulo di liquidi che può essere causato
- dalla chemioterapia,
- dalle alterazioni metaboliche causate dalla terapia,
- oppure dal tumore stesso.
Può darvi la sensazione che viso, mani, piedi e/o pancia siano gonfi e doloranti. A volte i liquidi si accumulano intorno ai polmoni e al cuore, causando
I liquidi possono anche accumularsi nella parte inferiore dell’addome, causando un gonfiore addominale anomalo (ascite).
Può essere utile:
- pesarsi ogni giorno alla stessa ora, usando sempre la stessa bilancia, e informando il medico se si verifica un aumento di peso improvviso e ingiustificato,
- evitare il sale e i cibi salati (spesso gli alimenti industriali ne contengono quantità davvero elevate),
- limita l’assunzione di liquidi (solo dietro espressa indicazione medica).
Se la ritenzione idrica fosse molto grave il medico potrebbe prescrivere farmaci per eliminare i liquidi in eccesso (diuretici farmacologici o naturali).
Problemi oculari
Relativamente alla visione è possibile riscontrare:
- Problemi a indossare le lenti a contatto. Alcuni tipi di farmaci chemioterapici possono causare secchezza oculare e rendere quindi difficile indossare le lenti a contatto. Chiedete al medico o all’oculista se sia comunque possibile indossare le lenti a contatto durante i periodi di chemioterapia, o se non sia preferibile sospenderne temporaneamente l’utilizzo.
- Visione offuscata. Alcuni tipi di chemioterapia possono ostruire i condotti lacrimali e questo può causare una visione confusa ed annebbiata.
- Lacrimazione abbondante. A volte il farmaco può filtrare nelle lacrime e questo può far sì che gli occhi lacrimino più del solito.
Se la visione diventa confusa o gli occhi lacrimano più del solito informate il medico.
Fonte principale
Le domande più frequenti
La chemioterapia può influenzare la memoria o la capacità cognitiva?
È normale provare stati d'ansia o cambiamenti dell'umore durante la chemioterapia?
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.