Si può fare il vaccino antinfluenzale con il raffreddore?

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La risposta breve è: , in genere è possibile ricevere il vaccino antinfluenzale anche se si ha un raffreddore, a patto che i sintomi siano lievi. Tuttavia, esistono alcune considerazioni importanti da tenere in mente.

Raffreddore lieve senza febbre

Donna con raffreddore

Shutterstock/T-Design

Se hai un raffreddore lieve, senza febbre o con una febbre molto bassa, puoi tranquillamente fare il vaccino antinfluenzale. Il vaccino non interferirà con il raffreddore e il tuo corpo sarà comunque in grado di sviluppare una risposta immunitaria efficace contro l’influenza.

I sintomi lievi del raffreddore, come naso chiuso, starnuti o un po’ di mal di gola, non rappresentano una controindicazione per la vaccinazione.

Inoltre non vi è alcun rischio che il vaccino antinfluenzale peggiori i sintomi del raffreddore.

Raffreddore con febbre o sintomi moderati/gravi

Se il raffreddore è accompagnato da febbre, malessere generale o sintomi più intensi, è meglio posticipare la vaccinazione fino a quando non ci si sente meglio.

La febbre è un segnale che il corpo sta combattendo un’infezione e, anche se non comprometterebbe necessariamente l’efficacia del vaccino, può rendere più difficile per il sistema immunitario sviluppare una risposta ottimale al vaccino stesso.

Inoltre, se i sintomi del raffreddore sono più intensi, il corpo è già sotto stress per combattere l’infezione in corso. In questi casi, potrebbe essere consigliabile aspettare che i sintomi si attenuino prima di aggiungere lo “stimolo” del vaccino antinfluenzale.

Considerazioni per il vaccino spray nasale

Il vaccino antinfluenzale vivo attenuato che viene somministrato nei bambini come spray nasale può essere meno indicato in presenza di sintomi nasali significativi, come naso chiuso o rinorrea abbondante (naso che cola).

La congestione può infatti interferire con l’efficacia della somministrazione del vaccino, poiché potrebbe impedire al vaccino di raggiungere correttamente la mucosa nasale, dove dovrebbe innescare la risposta immunitaria.

In questi casi, il medico potrebbe suggerire di rimandare la vaccinazione o optare per il vaccino iniettabile.

Altri fattori da considerare

Oltre alla gravità dei sintomi del raffreddore, ci sono altri fattori da tenere in considerazione prima di ricevere il vaccino antinfluenzale:

  • Condizioni di salute preesistenti: Se soffri di malattie croniche come asma, diabete, malattie cardiache o immunosoppressione, è importante consultare il medico per capire se è consigliabile procedere con la vaccinazione durante il raffreddore.
  • Stato di salute generale: Se ti senti estremamente stanco o debilitato a causa del raffreddore, potresti voler aspettare di sentirti meglio prima di vaccinarti, in modo che il tuo corpo sia in grado di rispondere in modo ottimale alla vaccinazione.
  • Momento della stagione influenzale: Se il picco dell’influenza è imminente, potrebbe essere meglio procedere con la vaccinazione nonostante un raffreddore lieve, per garantire una protezione tempestiva contro il virus influenzale.

Quando è meglio rimandare il vaccino?

In linea generale, è meglio rimandare il vaccino antinfluenzale in caso di:

  • Febbre alta: La febbre elevata è un segno che il corpo è impegnato a combattere un’infezione. In questo caso, aspettare che la febbre si risolva prima di ricevere il vaccino è la scelta più sicura.
  • Infezioni respiratorie gravi: Se il raffreddore si è evoluto in una bronchite o un’infezione polmonare, o se hai sintomi respiratori significativi, è meglio attendere fino a quando non ti sei ripreso completamente.

È comunque sempre una buona idea discutere della tua condizione con il tuo medico o il farmacista prima di fare il vaccino antinfluenzale, specialmente se hai sintomi di malattia.

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