Vaccino antinfluenzale: sintomi ed effetti collaterali dopo averlo fatto

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Il vaccino antinfluenzale è uno degli strumenti più efficaci per prevenire l’influenza stagionale, una malattia virale che colpisce milioni di persone ogni anno, causando gravi complicazioni soprattutto nei soggetti più vulnerabili, come anziani, bambini, donne in gravidanza e individui con patologie croniche.

Sebbene il vaccino sia sicuro e largamente raccomandato da tutte le principali autorità sanitarie mondiali, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Ministero della Salute, è importante conoscere quali possono essere i sintomi e gli effetti collaterali dopo la somministrazione.

Sintomi comuni dopo il vaccino antinfluenzale

Gli effetti collaterali del vaccino antinfluenzale sono generalmente lievi e di breve durata. Si presentano più comunemente nei giorni successivi alla somministrazione e tendono a risolversi spontaneamente in pochi giorni.

Sintomi locali

Effetti indesiderati locali (rossore, gonfiore) da vaccino antinfluenzale

Shutterstock/Irina Wilhauk

Dopo la somministrazione del vaccino, soprattutto nel caso dell’iniezione intramuscolare, i sintomi locali sono tra i più frequenti. Questi includono:

  • Dolore o indolenzimento nel sito di iniezione: È comune sviluppare un leggero fastidio o dolore nel punto in cui è stato effettuato il vaccino. Questo sintomo può durare da poche ore a uno o due giorni.
  • Arrossamento e gonfiore: In alcuni casi, l’area intorno all’iniezione può diventare rossa o gonfia. Questi sintomi, anche se fastidiosi, tendono a risolversi spontaneamente e non richiedono trattamento (può dare sollievo un eventuale impacco freddo).

Sintomi sistemici

Alcune persone possono sviluppare sintomi sistemici, che in genere sono lievi e non durano più di 1-2 giorni. Questi includono:

  • Febbre lieve: È possibile che alcune persone sviluppino una leggera febbre (solitamente inferiore ai 38°C) per uno o due giorni dopo la vaccinazione. Questo è il risultato della risposta immunitaria del corpo al vaccino.
  • Mal di testa: Il mal di testa può verificarsi dopo la somministrazione del vaccino, ma tende ad essere lieve e a risolversi spontaneamente.
  • Dolori muscolari o articolari: Alcune persone possono accusare una sensazione di malessere generale, con dolori muscolari o articolari. Anche in questo caso, i sintomi sono temporanei.
  • Affaticamento: Dopo la vaccinazione è relativamente comune sentirsi stanchi o affaticati per un breve periodo.

Questi sintomi non indicano che il vaccino stia “causando l’influenza”, ma piuttosto che il sistema immunitario sta rispondendo al vaccino producendo anticorpi protettivi contro il virus.

Effetti collaterali non comuni

Sebbene rari, possono verificarsi alcuni effetti collaterali meno comuni, che tendono comunque ad essere di lieve entità e a risolversi senza complicazioni. Tra questi:

  • Vertigini o svenimento: In rari casi, soprattutto nei giovani adulti, può verificarsi un breve episodio di svenimento o vertigini subito dopo la vaccinazione. Questo è più spesso una risposta ansiosa all’iniezione piuttosto che un effetto del vaccino stesso.
  • Reazioni allergiche lievi: Alcuni individui potrebbero avere una reazione allergica lieve, caratterizzata da prurito, rash cutaneo o gonfiore. In questo caso, è importante monitorare la situazione, anche se le reazioni gravi sono estremamente rare.

Tra gli altri effetti collaterali non comuni sono stati segnalati anche

I seguenti, infine, sono considerati rari:

  • anomalie nella percezione del tatto, dolore, calore e freddo (parestesia),
  • sonnolenza,
  • aumento della sudorazione (iperidrosi),
  • malattia simil-influenzale.

Fare riferimento al foglietto illustrativo (ad esempio Vaxigrip) per l’elenco completo.

Reazioni allergiche gravi: un evento eccezionale

Le reazioni allergiche gravi (come lo shock anafilattico) al vaccino antinfluenzale sono estremamente rare. I sintomi di una reazione allergica grave possono includere:

Queste reazioni, quando si verificano, si presentano solitamente entro pochi minuti o ore dalla vaccinazione. Gli operatori sanitari che somministrano il vaccino sono addestrati a riconoscere e trattare prontamente tali reazioni.

Se una persona ha avuto una reazione allergica grave a una dose precedente del vaccino antinfluenzale o a uno dei componenti del vaccino, potrebbe essere controindicata per ulteriori dosi. Tuttavia, è sempre consigliato consultare un medico prima di decidere di evitare il vaccino, poiché spesso le allergie sono gestibili.

Il vaccino antinfluenzale può causare l’influenza?

Una preoccupazione comune è che il vaccino antinfluenzale possa “causare l’influenza”. Questo è un mito.

Il vaccino inattivato contiene virus morti (o frammenti di virus), che non possono replicarsi o infettare le persone. Nel caso del vaccino vivo attenuato (spray nasale), i virus sono talmente indeboliti che non possono causare l’influenza in individui sani.

È possibile, tuttavia, che alcune persone sviluppino sintomi simili a quelli influenzali dopo la vaccinazione, come febbre lieve e dolori muscolari. Questi sintomi sono generalmente il risultato della risposta immunitaria del corpo e non indicano che la persona abbia contratto l’influenza.

Un’altra possibile ragione per cui qualcuno può ammalarsi di influenza dopo aver ricevuto il vaccino è che potrebbe essere già stato esposto al virus prima di sviluppare l’immunità, che richiede circa due settimane dopo la vaccinazione.

Benefici della vaccinazione rispetto ai rischi

È importante sottolineare che i benefici del vaccino antinfluenzale superano di gran lunga i rischi associati ai potenziali effetti collaterali. L’influenza può causare gravi complicanze, come polmoniti, infezioni secondarie e, nei casi più gravi, il decesso, soprattutto nei gruppi a rischio.

Il vaccino, invece, ha dimostrato di ridurre significativamente il rischio di ammalarsi di influenza, così come la gravità dei sintomi nelle persone che si ammalano nonostante la vaccinazione.

Per approfondire

Le domande più frequenti

Risposte a cura del Dr. Roberto Gindro

Viene la febbre dopo il vaccino antinfluenzale?

La febbre è considerata un effetto collaterale
  • comune (che può cioè interessare fino a 1 persona su 10) in adulti, bambini e adolescenti,
  • non comune (fino a 1 persona su 100) nei soggetti anziani.
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