Dolore dietro al ginocchio: può essere trombosi?

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Il dolore dietro al ginocchio è un sintomo relativamente comune e che può avere molte cause, dalla semplice tensione muscolare a condizioni più serie. Una delle preoccupazioni che spesso sorgono è se questo dolore possa essere un segno di trombosi e la risposta è “raramente”.

Cos’è la trombosi?

Prima di tutto, facciamo un po’ di chiarezza: la trombosi è la formazione di un coagulo di sangue (trombo) all’interno di un vaso sanguigno. Quando si verifica in una vena profonda, solitamente nella gamba, si parla di trombosi venosa profonda (TVP).

Il dolore dietro al ginocchio può essere un sintomo di trombosi?

Uomo che si tocca dietro al ginocchio a causa di dolore

Shutterstock/sarunrod

Sì, è possibile. Il dolore può essere uno dei sintomi della trombosi venosa profonda, ma è importante sottolineare che non è né l’unico né il più comune.

I sintomi tipici della trombosi venosa profonda includono:

  • Gonfiore
  • Dolore o sensibilità al tatto
  • Calore
  • Arrossamento o cambiamento del colore della pelle

Questi sintomi, quando presenti, si manifestano in corrispondenza dell’occlusione del vaso e di norma questo si verifica a livello del polpaccio, non del ginocchio.

Il dolore associato alla TVP è poi descritto come un dolore sordo o una sorta di crampo, piuttosto che un dolore acuto, e può peggiorare quando si cammina o si flette il piede.

Altre cause comuni di dolore dietro al ginocchio

Se non è (quasi mai) trombosi venosa profonda, cosa può essere?

Il dolore dietro al ginocchio può essere causato da molte altre condizioni, spesso anche meno gravi della trombosi, tra cui ad esempio:

  1. Stiramento o strappo muscolare (in genere del polpaccio)
  2. Cisti di Baker (una cisti piena di liquido dietro il ginocchio)
  3. Artrite
  4. Lesioni ai legamenti
  5. Tendinite dei flessori ginocchio

Quando preoccuparsi?

Sebbene la maggior parte dei dolori dietro al ginocchio non sia causata da trombosi, è importante prestare attenzione ad alcuni segnali d’allarme:

  • Gonfiore improvviso e significativo della gamba
  • Dolore che peggiora nel tempo invece di migliorare
  • Arrossamento e calore della pelle
  • Mancanza di respiro o dolore al petto (che potrebbero indicare che un coagulo si è spostato nel polmone, innescando la cosiddetta embolia polmonare)

Se si manifestano questi sintomi, è consigliabile consultare immediatamente un medico.

Fattori di rischio per la trombosi

Alcuni fattori aumentano il rischio di sviluppare una trombosi venosa profonda. Tra questi:

  • Immobilità prolungata (ad esempio, dopo un intervento chirurgico o durante un lungo viaggio)
  • Età avanzata
  • Predisposizione genetica (familiarità)
  • Obesità
  • Fumo
  • Uso di contraccettivi orali o terapia ormonale sostitutiva
  • Gravidanza e post-partum
  • Alcune condizioni mediche come il cancro o malattie del sangue

Diagnosi e trattamento

Se si sospetta una trombosi, il medico effettuerà un esame fisico e potrebbe richiedere alcuni esami, come:

Se viene diagnosticata una TVP, il trattamento solitamente include:

  • Farmaci anticoagulanti per prevenire la crescita del coagulo e ridurre il rischio di embolia polmonare
  • Calze a compressione graduata
  • Elevazione della gamba e movimento regolare per favorire la circolazione
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