Sindrome della bocca urente: sintomi, cause e terapia

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Introduzione

La sindrome della bocca urente (o glossodinia) è il nome medico della sensazione di bruciore in bocca, in assenza di specifiche cause individuabili.

Spesso associata alla percezione di secchezza, in bocca dei pazienti colpiti non viene rilevato alcun segno di malattia o di altra possibile spiegazione, in quanto anche la produzione salivare non appare alterata; non esiste purtroppo alcun esame specifico per la diagnosi, che viene in genere posta per esclusione.

Il trattamento è fondamentalmente sintomatico, volto cioè a dare sollievo agli specifici sintomi.

Quanto dura?

I sintomi della sindrome della bocca urente possono persistere per mesi o anni, in alcuni pazienti senza soluzione di continuità (tutti i giorni senza pause), in altri con fasi di temporaneo sollievo.

Primo piano di una bocca aperta

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Cause

La sindrome colpisce in prevalenza le donne, che risultano colpite da 3 a 7 volte più degli uomini, soprattutto nell’età compresa tra i 50 ed i 70 anni; è invece molto rara la diagnosi sotto i 30 anni.

In base a quanto eventualmente possa emergere o meno da visita ed esami distinguiamo due possibili situazioni:

  • Sindrome della bocca urente primaria, se gli esami non mostrano alcuna condizione patologica.
  • Sindrome della bocca urente secondaria, quando conseguente ad altre condizioni mediche. Il trattamento di tali problemi cura la bocca urente e si tratta per esempio di:

Vale la pena notare che la forma secondaria non è considerata reale espressione della sindrome della bocca urente da tutti gli autori, quando cioè per definizione viene descritta come priva una chiara correlazione clinica.

La causa della forma primaria è tuttora sconosciuta e solo raramente imputabile alla presenza di altre patologie dermatologiche, come la candidosi o problemi odontoiatrici, anche se sono state proposte negli anni numerose ipotesi:

  • squilibrio ormonale legato a una carenza di estrogeni e progesterone (in base all’osservazione che in molti casi si tratta di pazienti donna in menopausa),
  • reazioni autoimmuni (in base al fatto che in molti casi si trovano anticorpi antinucleo e altri esami del sangue inerenti positivi),
  • spesso la sindrome della bocca urente è legata ad ansia e depressione, ma non è ancora chiaro quale sia la causa e quale l’effetto, anche se sono molti i medici che ritengono possibile che in molti casi possa essere una somatizzazione ansiosa,
  • alterazioni neuronali periferiche.

Sintomi

Per definizione non sono presenti segni (anormalia oggettivamente rilevata dal medico), mentre il sintomo caratteristico della sindrome della bocca urente è un dolore che

  • brucia,
  • ustiona
  • o pizzica.

Può anche dare una sensazione di

  • intorpidimento,
  • disagio
  • o semplice fastidio.

Interessa entrambi i lati della bocca e circa i due terzi della lingua (ma il dolore può colpire anche le labbra, il palato o tutta la bocca). L’entità del fastidio può essere da moderata a molto intensa. Generalmente non è causa di disturbo del sonno, salvo eccezioni, e peggiora nell’arco della giornata (spesso è assente al mattino al risveglio).

Altri sintomi comunemente lamentati dai pazienti colpiti sono

Il dolore può persistere per mesi o anni e, se in alcuni soggetti si manifesta con una presenza quotidiana, in altri l’andamento è fluttuante nel tempo.

Il dolore è peggiorato da:

  • parlare,
  • cibi caldi, acidi o piccanti,

mentre si può trovare sollievo

  • mangiando,
  • bevendo,
  • dormendo,
  • distraendosi.

Per definizione la sindrome non ha invece segni, ossia elementi patologici oggettivi evidenziabili dal medico durante la visita (che si differenzia dal sintomo, che è invece una sensazione riferita dal paziente).

Può essere associata ad altre condizioni:

Diagnosi

La sindrome della bocca urente è una diagnosi difficile, una delle ragioni è che i soggetti che ne sono affetti spesso non hanno un problema della bocca riscontrabile da medico, otorino o dentista durante la visita.

La diagnosi richiede inizialmente un’analisi dell’anamnesi e l’esame della bocca. Possono essere necessari parecchi test, in particolare:

  • esami del sangue,
  • tamponi orali,
  • test allergici,
  • esame del flusso salivare,
  • biopsia,
  • diagnostica per immagini.

La condizione entra in diagnosi differenziale con tutte le forme di glossite (infiammazione della lingua).

Rimedi e cura

La sindrome della bocca urente è di fatto una condizione benigna (non è un sintomo di tumore in bocca!), ma in quanto causa di dolore cronico e difficilmente controllabile può avere un impatto rilevante sulla qualità di vita del paziente, trasformandosi anche in fissazione che non si riesce ad ignorare, interferendo così con il lavoro e altre attività quotidiane.

Quando sia possibile identificare una causa responsabile della fastidiosa sensazione è ovviamente raccomandato il trattamento della patologia responsabile, ma se i sintomi persistessero nonostante il trattamento potrebbe venire confermata la diagnosi di sindrome della bocca urente; in questi casi i primi tentativi consistono nella prescrizione di farmaci volti al controllo del dolore e riduzione della la secchezza della bocca, se presente, anche se purtroppo il dolore non risponde ai classici antinfiammatori, mentre in alcuni pazienti può dare sollievo l’utilizzo di anestetici locali. 

Per questa ragione si ricorre a medicinali noti per il loro effetto sul dolore neuropatico, come ad esempio:

Poiché la sindrome della bocca urente è un disordine del dolore complesso, il trattamento che funziona in un soggetto può essere privo di efficacia in un altro.

 

Può aiutare a ridurre il fastidio sorseggiare una bevanda fredda o lasciar sciogliere in bocca un cubetto di ghiaccio, oppure ancora masticare una gomma senza zucchero.

Evitare sostanze irritanti quali:

  • tabacco e fumo,
  • cibi piccanti o speziati,
  • bevande alcoliche,
  • collutori contenenti alcool,
  • prodotti ricchi di acidi, come gli agrumi e le spremute.

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Gli antidepressivi possono causare disturbi in bocca? Da quando prendo citalopram mi sembra di avere meno saliva… 🙁

    1. Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo sì, il farmaco in uso annovera tra gli effetti collaterali anche la secchezza delle fauci (bocca secca).

  2. Anonimo

    Cosa posso usare per una piccola ustione sulla lingua (minestra ieri sera… 🙁 )?

    1. Dr. Roberto Gindro

      Nel giro di 24-48 ore dovrebbe andare molto meglio, ma eventualmente in farmacia è possibile trovare rimedi locali in forma di gel orali (mi dispiace, ma non posso consigliare alcun prodotto).