Introduzione
Il nodo in gola (o bolo isterico, o bolo ipofaringeo) è la sensazione di avere qualcosa di fermo in gola che in realtà non c’è. Si tratta di una sensazione molto reale, che il paziente non esprime semplicemente per lamentarsi.
Il nodo in gola può essere percepito come una massa, una sporgenza, come catarro o come semplice fastidio localizzato: il modo di descriverlo varia molto a seconda del paziente.
È un disturbo relativamente frequente, ma solo raramente esiste davvero una massa in gola (causata per esempio da infezioni, problemi di tiroide, tumori, …). In questo articoli tratteremo invece il caso più comune, ossia quando la sensazione di “qualcosa in gola” è di fatto solo un’impressione, anche se particolarmente reale.

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Cause
Non è stato finora diagnosticato alcun meccanismo fisiologico o eziologico specifico per il nodo alla gola; alcune ricerche suggeriscono che, nel momento in cui si presentano i sintomi, sia presente un’elevata pressione cricofaringea (dovuta alla muscolatura presente in gola), oppure una motilità ipofaringea anomala (ossia lo sviluppo di movimenti anomali in gola).
La sensazione di avere un nodo alla gola potrebbe anche essere causata
- dal reflusso gastroesofageo (GERD)
- o dalla frequente deglutizione e secchezza della gola conseguente all’ansia o ad altri stati emotivi.
Tra i disturbi che possono essere scambiati per la sensazione di nodo alla gola ricordiamo
- diverticoli cricofaringei (sacche che si sviluppano nella parte alta dell’esofago),
- spasmo esofageo diffuso,
- alcuni disturbi muscolo-scheletrici (ad esempio la miastenia gravis, la distrofia miotonica e la polimiosite)
- e le lesioni nodulari del collo o del mediastino che causano una reale compressione dell’esofago.
Secondo alcuni autori la sensazione di nodo alla gola potrebbe essere legata a disturbi dell’umore (ad esempio una rabbia eccessiva); alcuni pazienti, inoltre, potrebbero essere particolarmente predisposti a questa reazione.
Lo stress sembra infine rivestire un ruolo di primo piano nella sensazione di nodo in gola nei due terzi circa dei pazienti, quindi spesso può essere utile modificare lo stile di vita o rilassarsi. Molti pazienti temono che il nodo alla gola sia un sintomo di un tumore alla gola e scoprono di sentirsi meglio appena dopo essersi fatti visitare da un otorinolaringoiatra.
Pericoli e tumore in gola
Il nodo in gola è un sintomo di tumore in gola?
No! In realtà molti dei pazienti che hanno questo sintomo non sono fumatori e quindi è altamente improbabile che abbiano un tumore alla gola.
È comunque importante in caso di persistenza del sintomo vagliare con l’aiuto del proprio medico anche questa possibilità.
Quando preoccuparsi
Se nonostante la sensazione è possibile mangiare e bere normalmente e senza dolore, in genere significa l’assenza di cause organiche e patologiche, ma più in generale il fastidio potrebbe aumentare con lo stress e le preoccupazioni in genere. I sintomi possono anche variare di giorno in giorno.
I sintomi che devono indurre il paziente a rivolgersi immediatamente al medico comprendono:
- male al collo o mal di gola,
- dimagrimento inspiegabile,
- comparsa improvvisa del nodo alla gola dopo i cinquantanni,
- dolore, soffocamento o difficoltà di deglutizione,
- rigurgito,
- debolezza muscolare,
- massa palpabile o visibile (potrebbe essere indicativa di gozzo tiroideo),
- peggioramento progressivo dei sintomi.
Diagnosi
Lo scopo principale della diagnosi è quello di distinguere tra la sensazione di nodo alla gola dalla vera e propria disfagia, che indica un disturbo strutturale o motorio della faringe o dell’esofago.
Anamnesi
Il medico pone delle domande al paziente sui disturbi avvertiti per avere una descrizione chiara dei sintomi, soprattutto per quanto concerne eventuali dolori e difficoltà di deglutizione.
Anche chiarire le condizioni in cui compaiono i sintomi è importante e occorre capire in particolar modo se il fastidio si presenta quando si mangia o si beve, oppure se sia indipendente da queste attività; il medico dovrebbe inoltre indagare esplicitamente sulla connessione tra i sintomi e gli eventi psicologici del paziente.
Utile infine rilevare l’eventuale presenza di perdita di peso recente o lo sviluppo di debolezza muscolare.
Esame obiettivo
L’esame obiettivo consiste in quello che normalmente si indica come visita medica, ad esempio attraverso l’ispezione e la palpazione di collo e gola alla ricerca di eventuali noduli (tiroidei o di altra natura).
L’orofaringe viene osservata direttamente, eventualmente facendo uso di un laringoscopio flessibile a fibre ottiche per controllare anche la gola (strumento a disposizione dello specialista otorinolaringoiatra).
È importante l’esame neurologico, con particolare attenzione alla funzionalità motoria, e potrebbe infine essere osservare la deglutizione di acqua e di alimenti solidi, ad esempio dei crackers.
Esami
I pazienti che presentano i sintomi tipici del nodo in gola non hanno bisogno di eseguire particolari esami. Se la diagnosi non è chiara o il medico non riesce a visualizzare bene la faringe, vengono eseguiti gli esami per la disfagia. Tra gli esami tipici ricordiamo
- esofagografia opaca o con mezzo di contrasto,
- misurazione del tempo di deglutizione,
- radiografia toracica,
- manometria esofagea.
Cura e terapia
Qualora la spiacevole sensazione sia causata da una patologia a monte è ovviamente richiesto il trattamento di questa, ma più in generale è consigliabile cercare di ignorare il sintomo, perché in genere più di presta attenzione più sembrerà peggiorare.
Il medico rassicura in genere il paziente standogli vicino, perché finora nessun farmaco si è dimostrato efficace per combattere il nodo alla gola in assenza di cause organiche; in alcuni pazienti è importante, talvolta fondamentale, imparare a gestire la depressione, l’ansia o altri disturbi del comportamento sottostanti, rivolgendosi eventualmente ad uno psichiatra, se necessario. Nel frattempo è essenziale comprendere che i sintomi, per quanto percepiti come reali, e gli stati emotivi sono collegati.
Un’eccessivamente frequente deglutizione, o il continuo schiarirsi la gola, sono abitudini (talvolta involontarie) che non fanno altro che irritare la gola e peggiorare la sensazione: il paziente può entrare in un circolo vizioso, quindi cercate di non deglutire troppo e di non schiarirvi troppo la gola, anche se vi verrebbe spontaneo.
Se la sensazione di nodo in gola è particolarmente fastidiosa, bere qualcosa di caldo o tenere in bocca una caramella vi aiuteranno a tenere la gola idratata.
Fonti e bibliografia
Le domande più frequenti
Come eliminare nodo alla gola?
- riduzione dello stress,
- dormire a sufficienza
- imparare ad usare correttamente la voce quando per lavoro sia necessario parlare per gran parte della giornata,
- ridurre od abolire l'esposizione al fumo.
Può essere un tumore alla gola?
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.