Cosa succede se si beve troppo poco? Ecco cosa rischi

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Bere è importante

L’importanza dell’acqua per il nostro organismo è un tema che, nonostante la sua fondamentale rilevanza, spesso viene sottovalutato. L’acqua non è solo un componente essenziale della nostra dieta, ma è il pilastro su cui si basa l’intero funzionamento del nostro corpo.

Quando l’apporto è significativamente ridotto si può andare incontro a disidratazione, condizione che si verifica quando l’assunzione di liquidi è insufficiente per compensare le perdite. Può portare a sintomi come

e in ambienti caldi può favorire lo sviluppo di un colpo di calore (il corpo non è in grado di abbassare adeguatamente la temperatura corporea attraverso la sudorazione).

Ragazza che beve una bibita

Shutterstock/Nicoleta Ionescu

Capire se stai introducendo abbastanza liquidi (tra quello che bevi e quello che mangi) è essenziale per mantenere la tua salute. Un metodo semplice e immediato per valutare il tuo livello di idratazione è osservare il colore dell’urina:

  • se è chiara e trasparente, è probabile che tu sia ben idratato;
  • se invece tende al giallo scuro, potresti aver bisogno di bere di più.

Un altro segnale importante è la frequenza con cui avverti la sete: se ti senti spesso assetato, potrebbe essere un segnale che il tuo corpo richiede più liquidi. Inoltre, presta attenzione a sintomi come secchezza delle labbra, della bocca e affaticamento, che possono suggerire disidratazione.

Purtroppo anche una carenza che sia solo subclinica di liquidi (condizione in cui i livelli sono inferiori al normale ma non abbastanza bassi da causare sintomi evidenti) può predisporre allo sviluppo di alcune patologie, che vedremo di seguito.

Cistite

Tra le varie condizioni che possono essere influenzate dalla quantità di acqua che beviamo, la cistite merita una menzione particolare. La cistite è un’infiammazione della vescica, spesso causata da un’infezione batterica del tratto urinario. Questa condizione può portare a sintomi fastidiosi, come la necessità frequente di urinare, una sensazione di bruciore durante la minzione, e dolore nella parte inferiore dell’addome.

L’acqua gioca un ruolo cruciale nella prevenzione della cistite per diversi motivi:

  • Innanzitutto, un’adeguata idratazione aiuta a diluire l’urina, rendendo meno probabile che i batteri si moltiplichino nel tratto urinario.
  • Inoltre, bere molta acqua stimola la minzione frequente, che è un meccanismo naturale del corpo per espellere i batteri prima che possano causare infezioni.

È particolarmente importante per coloro che hanno già avuto infezioni del tratto urinario o sono a rischio di svilupparle. Assicurarsi di bere abbastanza acqua ogni giorno è un passo semplice ma efficace per proteggere la salute del tuo tratto urinario e ridurre il rischio di cistite.

Funzione renale e rischio di calcolosi

I reni sono gli organi deputati alla filtrazione del sangue, rimuovendo scorie e liquidi in eccesso. Una corretta idratazione è fondamentale per il loro funzionamento.

Quando non beviamo a sufficienza l’urina diventa più concentrata, aumentando il rischio di formazione di calcoli renali. Questi calcoli, o “pietre”, possono causare dolore intenso (la cosiddetta colica renale) e, in casi gravi, richiedere un intervento chirurgico.

Insufficienza renale

Una grave disidratazione può causare danni ai reni; alcuni studi hanno dimostrato che una disidratazione frequente, anche se lieve, può favorire l’insorgenza di danni permanenti ai reni (insufficienza renale).

Mal di testa persistenti

Uno dei disturbi più frequenti associati a una lieve disidratazione è il mal di testa, che tuttavia risponde abbastanza velocemente all’assunzione di liquidi.

Stitichezza

Se non si introduce abbastanza acqua, feci dure e costipazione potrebbero essere effetti collaterali comuni, talvolta accompagnati da dolore addominale e crampi.

Stanchezza

Se l’idratazione non è adeguata, i tuoi livelli di energia potrebbero ridursi, favorendo l’insorgenza di un generico senso di affaticamento (come capita ad esempio praticando sport ad elevate temperature, in assenza di una corretta e costante reidratazione).

Impatto sulla salute cardiovascolare

Il nostro cuore pompa circa 7.500 litri di sangue ogni giorno e l’acqua è cruciale per mantenere il volume di sangue necessario a questo processo.

Una scarsa idratazione può portare a un aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, poiché il cuore deve lavorare più duramente per pompare una quantità minore di sangue.

In casi particolarmente gravi la disidratazione può favorire lo sviluppo di shock.

Effetti sulla funzionalità cognitiva

L’idratazione influisce anche sulle nostre capacità cognitive.

Studi hanno dimostrato che anche una lieve disidratazione può ridurre la concentrazione, la memoria a breve termine e altre funzioni cognitive.

Bere la quantità adeguata di acqua può migliorare l’attenzione, la concentrazione, la capacità di reazione e persino l’umore.

Pelle e idratazione

L’acqua gioca un ruolo chiave anche nella salute della pelle. Una buona idratazione aiuta a mantenere la pelle elastica e idratata dall’interno, riducendo l’aspetto di secchezza e invecchiamento.

Quanta acqua bere?

Le linee guida generali suggeriscono di bere circa 2 litri di acqua al giorno per gli adulti, ma questo valore può variare in base al sesso, all’età, al livello di attività fisica e alle condizioni climatiche. Ascoltare il proprio corpo e bere quando si avverte sete rimane il consiglio più universale e personalizzato, anche considerando che a seconda della tua alimentazione potresti aver bisogno di quantità anche significativamente inferiore (se ad esempio consumi abbondanti quantità di frutta e verdura). Ricorda, osserva la tua pipì, e avrai un riscontro immediato.

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