Brufen: a cosa serve e altre domande frequenti

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Avvertenza

Il presente articolo non sostituisce il foglietto illustrativo dei farmaci né soprattutto il parere medico; le risposte alle domande più comuni sulle diverse referenze di Brufen sono quindi fornite a solo scopo divulgativo e vanno intese come espressione del parere dell’autore, anche se formulate secondo scienza e coscienza e soprattutto in base a documenti ufficiali e letteratura scientifica disponibile.

In caso di dubbi s’invita quindi il lettore a fare riferimento al proprio curante.

Cos’è Brufen?

Brufen è il nome commerciale di una linea di farmaci distribuiti in Italia da Mylan SpA.

La maggior parte delle referenze contiene come principio attivo ibuprofene o ibuprofene sale di lisina, declinato poi in varie dosi e forme farmaceutiche, tra cui:

  • Brufen Analgesico 12 compresse 200 mg
  • Brufen Analgesico 12 compresse 400 mg
  • Brufen 30 compresse 400 mg
  • Brufen 30 compresse 600 mg
  • Brufen 30 bustine 600 mg
  • Brufen 20 compresse 800 mg RP

Non verranno trattate in questo articolo le formulazioni a base di principi attivi differenti (come ad esempio Brufen Dolore, farmaco a base di ketoprofene).

Donna che assume un farmaco in compressa

Shutterstock/Africa Studio

A cosa serve?

Da un punto di vista generale Brufen è un farmaco antinfiammatorio a base di ibuprofene, utile quindi nel trattamento del dolore e, soprattutto nei dosaggi più elevati, dell’infiammazione.

L’ibuprofene è anche in grado di esercitare un’azione antipiretica (abbassa la febbre).

Le formulazioni in vendita senza necessità di presentazione di ricetta medica (Brufen Analgesico) possono essere usate per il sollievo dal dolore da lieve a moderato in tutte le condizioni che si prestino all’automedicazione, come ad esempio (elenco non esaustivo):

oltre che il trattamento della febbre, associata ad esempio al raffreddore.

Le formulazioni che invece richiedono ricetta medica (Brufen 400 mg, 600 mg e 800 mg RP), a giudizio medico e soprattutto nei dosaggi più elevati, trovano applicazione per il trattamento di dolore e infiammazione dovuti a un più ampio numero di patologie, tra cui (elenco non esaustivo):

  • traumi (ad esempio, ma non limitatamente a, quelli sportivi),
  • mal di denti (ad esempio dopo estrazione o più in generale interventi odontoiatrici),
  • dolori dopo il parto (previo parere del pediatra in caso di allattamento),
  • dolori mestruali,
  • dolori agli occhi (ad esempio causati da un intervento chirurgico agli occhi),
  • mal di testa,
  • dolori dopo interventi chirurgici.

Gli antinfiammatori appartenenti alla categoria dei FANS come Brufen possono poi essere somministrati a pazienti affetti da malattie reumatiche, quali ad esempio:

  • infiammazione dei muscoli, dei tendini, dei nervi e delle articolazioni
  • mal di schiena,
  • sciatalgie,
  • malattie degenerative che interessano le articolazioni (osteoartrosi), come artrosi cervicale, dorsale, lombare, …
  • artrosi diffusa, una malattia di origine autoimmune progressiva e cronica.

Abbassa la febbre?

Sì, l’ibuprofene possiede un rilevante effetto antipiretico; nei pazienti senza febbre il farmaco invece NON abbassa la temperatura corporea in modo significativo, salvo ipersensibilità individuali.

Vale tuttavia la pena di ricordare che:

  • la febbre è un importante meccanismo di difesa che non sempre richiede di essere spento, si raccomanda quindi sempre il preventivo parere del medico;
  • in caso di persistenza della febbre si raccomanda di rivolgersi al medico per una rivalutazione dei sintomi.

Va bene per la tosse?

Brufen non ha azione diretta sulla tosse.

Va bene per il raffreddore e influenza?

Brufen può contribuire a dare sollievo a specifici sintomi del raffreddore influenza, come mal di testa, generico senso di malessere (spesso descritto come senso di ossa rotte) e febbre.

Va bene per il mal di gola?

Brufen non è registrato per il sollievo dal mal di gola, ma a giudizio del medico/farmacista può eventualmente essere usato a questo scopo sfruttandone l’effetto antinfiammatorio.

Serve ricetta?

Le formulazioni

  • Brufen Analgesico 12 compresse 200 mg
  • Brufen Analgesico 12 compresse 400 mg

NON richiedono ricetta medica.

Le formulazioni

  • Brufen 30 compresse 400 mg
  • Brufen 30 compresse 600 mg
  • Brufen 30 bustine 600 mg
  • Brufen 20 compresse 800 mg RP

richiedono invece ricetta medica ripetibile.

È mutuabile?

Le formulazioni che richiedono ricetta medica, a giudizio del curante, possono in alcuni casi (nota CUF 66) venire prescritte attraverso il Sistema Sanitario Nazionale.

Come si prende? Ogni quante ore?

Posologia in automedicazione

Nel caso di automedicazione l’assunzione è prevista solo per un uso a breve termine, ricorrendo alla “dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi” (dose minima efficace). Di norma negli adolescenti con un peso superiore ai 40 kg (di norma 12 anni o più, ma fa fede il peso) la dose raccomandata varia da “200 mg a 400 mg fino a tre volte al giorno, secondo le necessità”.

  • Una compressa da 400 mg è equivalente a due compresse da 200 mg.
  • Si raccomanda di lasciare trascorrere almeno quattro ore tra dosi da 200 mg e almeno sei ore tra dosi da 400 mg.
  • Non assumere più di 1200 mg in 24 ore (3 compresse da 400 mg).

Posologia con prescrizione medica

  • Brufen 400 mg: La dose raccomandata è di 2-4 compresse al giorno secondo il parere del medico. La dose massima è di 4 compresse (1600 mg) al giorno.
  • Brufen 600 mg: La dose raccomandata è di 1-3 compresse/bustine al giorno secondo il parere del medico. La dose massima è di 3 compresse (1800 mg) al giorno.
  • Brufen 800 mg RP: La dose raccomandata è di 2 compresse al giorno da assumere in un’unica dose (la formulazione è a rilascio prolungato), corrispondente a 1600 mg al giorno.
    In casi più gravi, il medico può aumentare tale dose fino a un massimo di 3 compresse (2400 mg) al giorno in dosi suddivise.

In genere si consiglia un’assunzione equi-distribuita nel tempo, lasciando cioè passare indicativamente lo stesso numero di ore tra un’assunzione e l’altra, ad esempio:

  • Brufen 400 mg:
    • 1 compressa al giorno: ogni 24 ore
    • 2 compresse al giorno: ogni 12 ore
    • 3 compresse al giorno: ogni 8 ore
    • 4 compresse al giorno: ogni 6 ore.
  • Brufen 600 mg:
    • 1 compressa/bustina al giorno: ogni 24 ore
    • 2 compresse/bustine al giorno: ogni 12 ore
    • 3 compresse/bustine al giorno: ogni 8 ore
  • Brufen 800 mg RP:
    • 2 compresse insieme, ogni 24 ore.

Soprattutto in caso di assunzione cronica è possibile suddividere la somministrazione in base ai pasti per ridurre il rischio di effetti collaterali legati allo stomaco, ad esempio il foglietto illustrativo specifiche che “se usa BRUFEN per le malattie reumatiche, assuma la prima dose la mattina al risveglio e le successive ai pasti”.

Devo prenderlo a stomaco pieno?

I pazienti con stomaco sensibile dovrebbero prendere le compresse durante un pasto, così come è consigliata l’assunzione a stomaco pieno in caso di terapie prolungate o croniche.

Soprattutto nel caso di specifiche patologie (come il mal di testa), meglio se a giudizio medico, è tuttavia possibile valutare un’assunzione occasionale a prescindere dai pasti (ovvero anche a stomaco vuoto).

Per quanti giorni si può prendere?

Quando assunto in regime di automedicazione, ovvero se non prescritto diversamente dal medico, Brufen non deve essere assunto per più di 3 giorni in caso di febbre, o per 4 giorni in caso di dolore.

Quando prescritto dal curante o dallo specialista l’assunzione può invece essere prolungata nel tempo.

Dopo quanto fa effetto

L’ibuprofene assunto per via orale è ben assorbito dal tratto gastrointestinale e le concentrazioni massime nel sangue si raggiungono in circa 90 minuti (fino a 3 ore in caso di assunzione ai pasti).

L’emivita, ovvero il tempo in cui la dose circolante si dimezza, è pari a circa 2 ore.

Ibuprofene lisina (Brufen analgesico) può invece vantare un assorbimento più rapido (35 minuti).

Fonte: Wikipedia

Effetti collaterali

Come tutti i medicinali, anche Brufen può causare effetti indesiderati (sebbene non tutti i pazienti li manifestino); tra i più comuni si annoverano:

Si raccomanda di fare riferimento al foglietto illustrativo per l’elenco completo.

Brufen o Tachipirina?

La scelta tra Brufen e Tachipirina viene condotta essenzialmente sulla base di due considerazioni:

  • Brufen contiene ibuprofene, sostanza ad azione antinfiammatoria, antidolorifica e antipiretica, mentre Tachipirina contiene paracetamolo, sostanza ad azione antidolorifica e antipiretica. In altre parole Tachipirina NON ha azione antinfiammatoria.
  • I due farmaci sono generalmente ben tollerati, ma hanno uno spettro di possibili effetti collaterali e controindicazioni leggermente differenti, che possono quindi spingere il medico/farmacista a consigliare uno o l’altro in base alla propria storia clinica, stato di salute e precedenti esperienze con i due farmaci.

A meno di diverso parere medico i due farmaci non dovrebbero essere assunti contemporaneamente.

Domande e risposte
Brufen e COVID: si può usare?
Come confermato da tutte le società medico scientifiche mondiali l'ibuprofene è una delle molecole di prima scelta in caso di COVID, ovviamente a meno di specifiche controindicazioni (vedere articolo).

Quello che ci si aspetta è di poter beneficiare di un effetto sintomatico, ovvero di sollievo da sintomi quali febbre e senso di malessere.
A cosa serve Brufen 600?
Brufen 600 è un farmaco a base di ibuprofene ed è caratterizzato da una dose per bustina/compressa piuttosto elevata; è quindi prescritto in genere a scopo antinfiammatorio/antidolorifico in caso di dolore severo e/o in soggetti di peso elevato.

Può ad esempio essere prescritto a breve termine in caso di
  • traumi (ad esempio causati dallo sport),
  • mal di denti (ad esempio dopo estrazione o interventi ai denti e alla bocca),
  • dolori dopo il parto,
  • dolori mestruali,
  • dolori agli occhi (ad esempio causati da un intervento chirurgico agli occhi),
  • mal di testa,
  • dolori dopo interventi chirurgici.
Trova anche applicazione nel trattamento di malattie reumatiche, quali ad esempio:
  • infiammazione dei muscoli, dei tendini, dei nervi e delle articolazioni (periartrite scapolo-omerale, radicolo-nevriti, tenosinoviti, miositi, fibrositi),
  • dolori alla schiena (lombalgie),
  • dolore alla gamba dovuto all’infiammazione del nervo sciatico (sciatalgie),
  • malattie degenerative che interessano le articolazioni (osteoartrosi), come
    • artrosi cervicale, dorsale, lombare, artrosi della spalla, dell’anca, del ginocchio
    • o artrosi diffusa, una malattia di origine autoimmune progressiva e cronica che colpisce principalmente le articolazioni (artrite reumatoide),
  • una rara malattia infiammatoria chiamata morbo di Still.
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