Si può usare Brufen per mal di gola e/o raffreddore?

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Il mal di gola e il raffreddore sono tra i disturbi più comuni durante i mesi freddi, generalmente causati da infezioni virali come i rhinovirus o, in alcuni casi, da altre malattie respiratorie virali.

Molti pazienti ricorrono a farmaci per alleviare i sintomi, tra cui gli antinfiammatori non steroidei (FANS) come l’ibuprofene (Brufen, Moment, …).

Ma è davvero indicato l’uso di Brufen per questi sintomi? In questo articolo esploreremo quando e come può essere utile, e quali aspetti bisogna considerare prima di assumerlo.

Nota bene: Le considerazioni seguenti sono frutto del giudizio personale dell’autore e valgono per qualsiasi farmaco a base di ibuprofene, ma NON devono in nessun caso essere intese come un suggerimento all’assunzione di una qualsiasi terapia.

Ibuprofene: cos’è e come funziona

L’ibuprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo che agisce inibendo l’enzima cicloossigenasi (COX), bloccando così la produzione di prostaglandine, sostanze chimiche nel corpo che causano infiammazione, dolore e febbre.

In virtù della sua capacità di ridurre infiammazione e dolore l’ibuprofene è spesso utilizzato per trattare una vasta gamma di disturbi, inclusi dolori muscolari, mal di testa, dolori articolari, febbre, e, appunto, mal di gola.

Mal di gola e raffreddore: quando può essere utile il Brufen?

Il mal di gola e il naso chiuso (sintomo caratteristico del raffreddore) sono sintomi che accompagnano molte infezioni virali delle vie respiratorie superiori. Questi sintomi spesso derivano dall’infiammazione delle mucose, e il mal di gola in particolare può essere doloroso e fastidioso. In questo contesto, l’ibuprofene può essere utile per alleviare:

  • Dolore alla gola: grazie alla sua azione antinfiammatoria, l’ibuprofene può ridurre l’infiammazione locale e dare sollievo al dolore.
  • Febbre e malessere generale: come antipiretico, l’ibuprofene è efficace nel ridurre la febbre e migliorare il comfort generale, rendendolo utile se il raffreddore è accompagnato da una febbre moderata.
  • Dolori muscolari o articolari: spesso associati al raffreddore o all’influenza, i FANS come l’ibuprofene possono essere utili per alleviare i dolori muscolari che accompagnano molte infezioni virali.

Il trattamento è SOLO sintomatico!

Ragazza che sta per prendere un farmaco

Shutterstock/DimaBerlin

È importante ricordare che il trattamento con ibuprofene, così come con altri FANS, è puramente sintomatico. Ciò significa che il farmaco allevia temporaneamente il dolore, la febbre o il malessere, ma non agisce sulla causa dell’infezione. Le infezioni virali che causano il raffreddore e il mal di gola di solito si risolvono spontaneamente nel giro di pochi giorni o una settimana, a seconda del tipo di virus e della risposta immunitaria del paziente.

Scherzando (ma non troppo), si dice che il raffreddore passa in una settimana, se curato con farmaci si risolve in soli 7 giorni…

Per questo motivo, il trattamento con ibuprofene dovrebbe essere limitato alla gestione dei sintomi che interferiscono con la qualità della vita, come il dolore intenso o la febbre alta. In assenza di sintomi debilitanti può essere preferibile lasciar agire il sistema immunitario senza l’uso di farmaci, consentendo al corpo di combattere l’infezione in modo naturale.

Potenziali rischi dell’uso di FANS per infezioni virali

Un aspetto importante da considerare è che esistono alcuni studi che suggeriscono un possibile effetto negativo dell’uso di FANS, come l’ibuprofene, durante le infezioni virali. Alcune ricerche hanno indicato che l’uso di FANS potrebbe sopprimere la risposta immunitaria necessaria alla risoluzione dell’infezione. Anche se questi dati non sono conclusivi e le evidenze non sono sufficientemente solide per sconsigliare completamente l’uso di ibuprofene, è comunque un fattore da tenere in considerazione, soprattutto in caso di raffreddore o mal di gola di lieve entità.

Il meccanismo alla base di questa ipotesi è che, riducendo l’infiammazione, i FANS potrebbero interferire con una parte della risposta immunitaria che è utile per combattere il virus. L’infiammazione, pur essendo responsabile di molti dei sintomi sgradevoli, è anche una componente cruciale della difesa dell’organismo contro gli agenti patogeni. Tuttavia, gli studi in questo ambito sono ancora limitati e il loro significato clinico non è del tutto chiaro.

Quando evitare l’ibuprofene

Sebbene l’ibuprofene sia generalmente sicuro quando usato secondo le indicazioni, ci sono alcune situazioni in cui il suo utilizzo dovrebbe essere evitato o valutato con attenzione:

  • Disturbi gastrointestinali: L’ibuprofene, come tutti i FANS, può irritare la mucosa gastrica e aumentare il rischio di ulcere o emorragie gastrointestinali, soprattutto se usato a lungo termine o in dosi elevate.
  • Patologie renali: I FANS possono avere effetti negativi sui reni, quindi devono essere usati con cautela nei pazienti con insufficienza renale o altre patologie renali.
  • Patologie cardiovascolari: L’uso cronico o ad alte dosi di ibuprofene può aumentare il rischio di eventi cardiovascolari, come infarti o ictus.
  • Asma: Alcuni pazienti asmatici possono essere sensibili ai FANS, sviluppando broncospasmo (una crisi respiratoria) dopo l’assunzione di ibuprofene o altri antinfiammatori.

In questi casi il paracetamolo (ad esempio Tachipirina o equivalente) può essere una scelta più sicura per il controllo dei sintomi di mal di gola o raffreddore. Per approfondire: Meglio Tachipirina o Brufen in caso di COVID?

Alternative non farmacologiche per mal di gola e raffreddore

Prima di ricorrere ai farmaci, ci sono diverse strategie non farmacologiche che possono aiutare ad alleviare il mal di gola e il raffreddore:

  • Idratazione: Bere molti liquidi aiuta a mantenere la gola idratata e a fluidificare le secrezioni, rendendo il raffreddore meno fastidioso.
  • Gargarismi con acqua salata: I gargarismi con acqua tiepida e sale possono ridurre l’infiammazione della gola e dare sollievo temporaneo.
  • Riposo: Dare al corpo il tempo necessario per combattere l’infezione è fondamentale per un recupero più rapido.
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