Quali sono i cibi (più) ricchi di magnesio?

Ultima modifica

Preferisci ascoltare il riassunto audio?

Sai che il tuo corpo dipende da un unico minerale per oltre 300 reazioni biochimiche vitali? Parliamo del magnesio, un nutriente spesso sottovalutato ma assolutamente essenziale. Senza un apporto adeguato, rischi di compromettere il funzionamento del sistema nervoso, muscolare e cardiovascolare, oltre alla salute delle ossa, alla produzione di energia e al corretto metabolismo di zuccheri e grassi.

Un adeguato apporto quotidiano di magnesio è fondamentale per prevenire carenze, che possono manifestarsi con sintomi fastidiosi come affaticamento, crampi muscolari, irritabilità, insonnia e, nei casi più seri, disturbi cardiaci e neurologici.

La buona notizia? Nonostante il mercato degli integratori cerchi di convincerti del contrario, con buona probabilità non ne hai bisogno. Ti basta portare in tavola una dieta sana, equilibrata e completa.

Il magnesio abbonda in molti alimenti di uso quotidiano: cereali integrali, frutta secca, semi, legumi e verdure a foglia verde. Ecco una guida completa ai cibi più ricchi di questo prezioso minerale (quantità per 100 g a crudo, fonti valori IEO, CREA, USDA e altre).

Frutta secca e semi: i campioni indiscussi di magnesio

Noci brasiliane

Shutterstock/Aimmi

Se cerchi fonti concentrate di magnesio, frutta secca e semi oleaginosi sono la risposta. Le noci brasiliane (in foto) dominano la classifica, seguite da mandorle e anacardi. Ma anche noci comuni e arachidi si difendono egregiamente.

Tra i semi, quelli di zucca vincono a mani basse, ma la verità è che qualsiasi scelta tu faccia, sarà quella giusta.

Consumali come spuntino spezza-fame o aggiungili a insalate, yogurt e cereali per la colazione:

  • Frutta secca
    • Noci brasiliane: 380 mg
    • Mandorle: 300 mg
    • Anacardi: 300 mg
    • Pinoli: 250 mg
    • Noci: circa 200 mg
    • Arachidi: circa 200 mg
  • Semi
    • Semi di zucca: 530 mg
    • Semi di lino: oltre 300 mg
    • Semi di papavero: oltre 300 mg
    • Semi di sesamo: oltre 300 mg
    • Semi di girasole: oltre 300 mg

Cereali integrali: occhio alla raffinazione

Orzo decorticato e orzo perlato a confronto

Orzo decorticato a sinistra, orzo perlato a destra. Si noti come cambia il colore a causa della perdita di fibra e preziosi minerali tra cui il magnesio (By Sanjay Acharya – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63823421)

I cereali integrali rappresentano un’eccellente fonte di magnesio. Spiccano miglio, avena e orzo, ma gli pseudocereali come amaranto, grano saraceno e quinoa contengono quantità ancora superiori.

Attenzione però: la raffinazione è il nemico numero uno del magnesio. Può ridurne il contenuto di oltre tre quarti, trasformando un alimento prezioso in una fonte marginale.

  • Farina di frumento: 22 mg
  • Avena: 26 mg
  • Pane integrale: 60 mg
  • Pasta integrale: 27 mg
  • Quinoa e altri pseudocereali: 197 mg

Verdure a foglia verde: il segreto è nella clorofilla

Foglie di cavolo nero

Foto di Eva Bronzini: https://www.pexels.com/it-it/foto/pianta-verde-e-nera-su-tessuto-bianco-5755474/

Ecco un fatto affascinante: il magnesio è parte integrante della clorofilla, quel pigmento verde che permette alle piante di fare la fotosintesi. Questo spiega perché tutte le verdure a foglia verde sono naturalmente ricche di questo minerale: spinaci, carciofi, biete, cavolo nero, cavolo cappuccio e molte altre.

Consumale crude in insalata, saltate in padella o aggiunte ai frullati per sfruttarne al massimo i benefici.

Piccolo trucco: le foglie esterne, più scure, contengono più magnesio (e più preziosi antiossidanti).

  • Spinaci, 80 mg
  • Carciofi, 60 mg
  • Cavolo riccio, 47 mg

Legumi: versatili e generosi di magnesio

Legumi

Shutterstock/ruzanna

I legumi sono alleati formidabili per chi vuole fare il pieno di magnesio. Anche qui, la varietà conta meno della frequenza: l’importante è portarli in tavola regolarmente.

Menzione speciale per sua maestà la soia, che surclassa tutti gli altri.

Utilizzali in zuppe, stufati, insalate o come base per burger vegetali creativi.

  • Soia: 280 mg
  • Fagioli cannellini: 170 mg
  • Lenticchie: 120 mg
  • Ceci: 120 mg
  • Piselli: 120 mg

Non solo cibo: l’acqua e altre fonti sorprendenti

Il magnesio si nasconde anche in alimenti meno scontati: frutta fresca, cioccolato, alcuni latticini e frutti di mare. Ma la vera sorpresa è l’acqua potabile, che può contribuire significativamente al fabbisogno quotidiano. Alcune acque, comprese quelle del rubinetto, contengono quantità rilevanti di magnesio, particolarmente utili in caso di carenze o aumentato fabbisogno.

Il vantaggio dell’acqua? Un assorbimento eccellente, rapido ed efficiente.

  • Fichi d’india: 85 mg
  • Avocado: 30 mg
  • Banana: 27 mg
  • Cacao amaro in polvere: 230 mg
  • Cioccolato fondente 70%: 70 mg
  • Acqua: variabile, ma talvolta più di 50 mg/L

Per approfondire

Fonti e bibliografia

Articoli Correlati
Articoli in evidenza