Cos’è la citrullina?
La citrullina è un aminoacido non proteico, non viene cioè utilizzata dal nostro organismo per costruire proteine come accade invece con altri aminoacidi più conosciuti. Il suo nome deriva dal latino “citrullus”, che si riferisce all’anguria (Citrullus lanatus), frutto in cui questo composto è stato inizialmente isolato e identificato.
Nel corpo umano la citrullina ricopre un ruolo atipico, viene prodotta naturalmente nell’intestino tenue a partire da altri aminoacidi come la glutammina e l’arginina, attraverso un ciclo metabolico noto come ciclo dell’urea.
A differenza di altri aminoacidi considerati “essenziali” che dobbiamo necessariamente assumere con l’alimentazione, la citrullina è classificata come “non essenziale” poiché il nostro organismo è in grado di sintetizzarla autonomamente.
A cosa serve la citrullina?

Nel nostro organismo la citrullina svolge diverse funzioni metaboliche, ma quella per cui è più conosciuta è il suo ruolo nel ciclo dell’urea, un processo biochimico che permette al fegato di eliminare l’ammoniaca, sostanza tossica prodotta dal metabolismo delle proteine.
In questo ciclo la citrullina funge come una sorta di intermediario, contribuendo alla detossificazione dell’organismo.
Rappresenta poi il precursore dell’arginina, un aminoacido che stimola la produzione di ossido nitrico, a sua volta un potente vasodilatatore che migliora il flusso sanguigno, abbassa la pressione arteriosa e favorisce l’apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti, compresi i muscoli. Questa caratteristica rende la citrullina, almeno sulla carta, particolarmente interessante nel contesto dell’attività fisica e delle prestazioni sportive.
Partecipa infine a numerosi altri processi metabolici, contribuendo complessivamente alla regolazione della pressione sanguigna, al supporto della funzione immunitaria e al mantenimento dell’equilibrio dell’azoto nel corpo. La sua capacità di promuovere la vasodilatazione la rende utile anche per migliorare la funzione erettile negli uomini, attraverso l’aumento del flusso sanguigno al pene.
In quali alimenti si trova?
L’anguria rappresenta la fonte alimentare più ricca di citrullina in natura, con concentrazioni particolarmente elevate nella parte bianca della buccia, anche se presente in buone quantità anche nella polpa rossa. Una porzione media di anguria (circa 150 grammi) può fornire tra i 150 e i 300 mg di citrullina.
Oltre all’anguria, questo aminoacido si trova in diversi altri alimenti, seppur in quantità minori:
- Cetrioli – contengono piccole quantità di citrullina, soprattutto nella buccia
- Meloni – in particolare alcune varietà come il melone cantalupo
- Zucca – sia la polpa che i semi contengono citrullina
- Legumi – come fagioli, piselli e ceci, che ne contengono modeste quantità
- Noci e semi – in particolare le noci di Macadamia
- Aglio e cipolla – contengono tracce di citrullina
- Pesce e frutti di mare – in particolare alcuni tipi di pesce azzurro
Va sottolineato che le quantità di citrullina presenti negli alimenti sono generalmente modeste rispetto a quelle utilizzate negli studi clinici o disponibili negli integratori, per questo motivo chi cerca benefici specifici legati a questo aminoacido spesso si orienta verso l’integrazione, soprattutto in ambito sportivo o per scopi terapeutici specifici.
Benefici ed effetti
Miglioramento delle prestazioni sportive
La citrullina può aumentare la produzione di ossido nitrico, migliorando il flusso sanguigno verso i muscoli durante l’esercizio. Questo comporta (almeno sulla carta) diversi vantaggi per gli atleti:
- riduzione dell’affaticamento muscolare,
- miglioramento della resistenza
- e possibile incremento della forza.
Alcune ricerche hanno mostrato che l’integrazione di citrullina può ridurre la percezione dello sforzo durante l’attività fisica intensa e accelerare il recupero post-allenamento.
Supporto cardiovascolare
Grazie alla sua capacità di aumentare i livelli di ossido nitrico, la citrullina potrebbe contribuire alla dilatazione dei vasi sanguigni, migliorando la circolazione e potenzialmente riducendo la pressione arteriosa. Questo effetto risulta particolarmente utile per le persone con ipertensione leggera o problemi di circolazione.
Miglioramento della funzione erettile
Alcuni studi hanno evidenziato che la citrullina può rappresentare un supporto naturale per migliorare la funzione erettile negli uomini con disfunzione erettile lieve.
L’aumento dell’ossido nitrico favorisce l’afflusso di sangue ai tessuti del pene, migliorando la qualità dell’erezione. Naturalmente, non sostituisce i trattamenti medici prescritti, ma può offrire un supporto complementare.
Supporto al sistema immunitario
La citrullina sembra avere effetti positivi sul sistema immunitario, in particolare sulla funzione dei linfociti T, cellule fondamentali per la risposta immunitaria. Questo potrebbe renderla utile come supporto durante periodi di stress fisico intenso, quando le difese immunitarie tendono ad indebolirsi.
Potenziale anti-invecchiamento
Alcuni studi preliminari suggeriscono che la citrullina potrebbe avere proprietà antiossidanti e contribuire a contrastare lo stress ossidativo, uno dei fattori coinvolti nei processi di invecchiamento cellulare, ma sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi effetti sull’uomo.
Integratore
Gli integratori di citrullina sono disponibili principalmente in due forme: citrullina pura e citrullina malato. Quest’ultima è una combinazione di citrullina con acido malico, che potrebbe offrire benefici aggiuntivi in termini di energia e riduzione dell’affaticamento.
Il momento migliore per assumere l’integratore dipende dall’obiettivo:
- per migliorare le prestazioni sportive, è consigliabile assumerlo circa 30-60 minuti prima dell’allenamento;
- per benefici generali sulla salute, può essere assunto in qualsiasi momento della giornata, preferibilmente a stomaco vuoto per massimizzarne l’assorbimento.
Effetti collaterali, controindicazioni e interazioni
La citrullina è generalmente considerata sicura per la maggior parte delle persone quando assunta nelle dosi raccomandate (e ovviamente con il cibo).
Tuttavia, come per qualsiasi integratore, possono verificarsi alcuni effetti collaterali, soprattutto a dosaggi elevati:
- Disturbi gastrointestinali – nausea, crampi addominali o diarrea
- Calo della pressione arteriosa – soprattutto in persone già predisposte all’ipotensione
- Mal di testa o vertigini – in alcuni soggetti sensibili
Per quanto riguarda le controindicazioni, è opportuno evitare l’assunzione di integratori di citrullina in alcune situazioni specifiche:
- Gravidanza e allattamento – mancano studi sufficienti sulla sicurezza in queste condizioni
- Patologie renali o epatiche – la citrullina viene metabolizzata da questi organi
- Ipotensione – potrebbe accentuare l’abbassamento della pressione
- Prima di interventi chirurgici – si consiglia di sospendere l’assunzione almeno due settimane prima per il suo effetto sulla pressione sanguigna
La citrullina può interagire con diversi farmaci, ad esempio:
- Farmaci per la disfunzione erettile (come Viagra, Cialis) – potrebbe potenziarne gli effetti, aumentando il rischio di ipotensione
- Farmaci antipertensivi – può potenziare l’effetto ipotensivo
- Nitrati – l’uso concomitante può causare un calo eccessivo della pressione
- Diuretici – potrebbe alterarne l’efficacia