DHEA e DHEA solfato alto, basso e valori normali: quando preoccuparsi?

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Cos’è il DHEA?

Il deidroepiandrosterone (DHEA) è un ormone steroideo normalmente prodotto dall’organismo.

Prodotto principalmente dalle delle ghiandole surrenali, ed in minor misura da gonadi (testicoli/ovaie) e cervello, è lo steroide più abbondante presente nell’essere umano, tanto da essere coinvolto in numerosi meccanismi biologici sia direttamente che indirettamente, attraverso sottoprodotti biochimici, tra cui la sintesi dei principali ormoni sessuali di entrambi i sessi:

Di per sé il DHEA ha invece una potenza androgenica molto bassa.

La maggior parte del DHEA viene secreta in forma di solfato (deidroepiandrosterone 3-solfoconiugato, DHEAS o DHEA solfato).

Nel sangue è possibile quindi rilevare due diverse forme:

  • DHEA
  • DHEA solfato.

Entrambi gli ormoni circolato legati all’albumina, la più importante proteina di trasporto del sangue, ma il legame con DHEAS è molto più stabile (stretto), di conseguenza le concentrazioni circolanti di DHEAS sono molto più elevate (più di 100 volte) rispetto a DHEA.

Nelle gonadi, ma anche in molti altri tessuti (ad esempio a livello della pelle) specifici enzimi sono in grado di riconvertire il DHEA-S in DHEA, che può poi a sua volta venire trasformato in altri ormoni a seconda delle nececssità.

Nella maggior parte delle situazioni cliniche i risultati degli esami del sangue che misurano DHEA e DHEAS possono essere utilizzati in modo intercambiabile.

A cosa serve l’esame del sangue per il DHEA(S)?

L’esame può essere richiesto allo scopo di:

  • Verificare il corretto funzionamento delle ghiandole surrenali (dove avviene la maggior parte della produzione dell’ormone)
  • Diagnosticare tumori delle ghiandole surrenali
  • Diagnosticare disturbi dei testicoli o delle ovaie (dove avviene una minoranza della produzione)
  • Indagare le cause di un’eventuale pubertà precoce nei ragazzi
  • Indagare le cause dello sviluppo di caratteristiche maschili (virilizzazione) nelle ragazze/donne, ad esempio l’irsutismo.

L’esame viene in genere prescritto insieme ad altri dosaggi ormonali (testosterone per gli uomini, FSH, LH, prolattina, estradiolo per le donne).

DHEA, esame del sangue

Shutterstock/Jarun Ontakrai

Valori normali

Durante la gravidanza, il DHEA-S (insieme a vari suoi metaboliti) viene prodotto in grandi quantità dalla ghiandola surrenale fetale, per essere poi utilizzato nella sintesi di estriolo, l’estrogeno dominante in gravidanza. Entro poche settimane dalla nascita i livelli di DHEA-S crollano e rimangono bassi fino all’adrenarca, la fase di sviluppo che precede la pubertà vera e propria (è caratterizzata dalla prima comparsa dei peli pubici e ascellari, proprio sotto stimolazione di ormoni androgeni surrenali).

Si raggiunge il picco all’incirca attorno ai 20 anni, dopodiché i livelli di DHEA solfato normalmente diminuiscono con l’età, sia negli uomini che nelle donne.

Non si rilevano sensibili variazioni nell’arco della giornata.

  • DHEA
    • Nati prematuri: inferiore a 40 ng/mL
    • 0-1 giorno: inferiore a 11 ng/mL
    • 2-6 giorni: inferiore a 8.7 ng/mL
    • 7 giorni-1 mese: inferiore a 5.8 ng/mL
    • 1-23 mesi: inferiore a 2.9 ng/mL
    • 2-5 anni: inferiore a 2.3 ng/mL
    • 6-10 anni: inferiore a 3.4 ng/mL
    • 11-14 anni: inferiore a 5.0 ng/mL
    • 15-18 anni: inferiore a 6.6 ng/mL
    • 19-30 anni: inferiore a 13 ng/mL
    • 31-40 anni: inferiore a 10 ng/mL
    • 41-50 anni: inferiore a 8.0 ng/mL
    • 51-60 anni: inferiore a 6.0 ng/mL
    • > or =61 anni: inferiore a 5.0 ng/mL
  • DHEA Solfato
    • Bambini e adolescenti (i valori cambiano in relazione alla maturazione sessuale)
    • Uomini
      • 18-30 anni: 105-728 mcg/dL
      • 31-40 anni: 57-522 mcg/dL
      • 41-50 anni: 34-395 mcg/dL
      • 51-60 anni: 20-299 mcg/dL
      • 61-70 anni: 12-227 mcg/dL
      • pari o superiore a 71 anni: 6.6-162 mcg/dL
    • Donne
      • 18-30 anni: 83-377 mcg/dL
      • 31-40 anni: 45-295 mcg/dL
      • 41-50 anni: 27-240 mcg/dL
      • 51-60 anni: 16-195 mcg/dL
      • 61-70 anni: 9.7-159 mcg/dL
      • pari o superiore a 71 anni: 5.3-124 mcg/dL

Fonte: Mayo

I valori normali possono cambiare da un laboratorio all’altro, si raccomanda di fare riferimento al proprio referto.

Valori alti: sintomi e cause

Gli uomini spesso non manifestano alcun sintomo in caso di DHEA solfato aumentato, mentre le donne possono lamentare i classici effetti androgenici come:

  • Crescita eccessiva di peli sul corpo e sul viso (irsutismo)
  • Voce più profonda
  • Irregolarità mestruali
  • Acne
  • Aumento della muscolatura
  • Perdita di capelli nella parte superiore della testa.

I bambini potrebbero invece sviluppare una pubertà precoce, che è tuttavia da distinguere scrupolosamente da un adrenarca precoce (condizione tipicamente benigna); nel primo caso si osserveranno inoltre variazioni contemporanee di altri ormoni sessuali (calo SHBG, aumento delle gonadotropine).

Valori troppo alti di DHEA solfato sono in genere connessi ad un’eccessiva produzione e, tra le cause più comuni, figurano:

  • Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). La PCOS è un disturbo ormonale molto comune che colpisce le donne in età fertile e rappresenta una delle principali cause di infertilità femminile.
  • Iperplasia surrenale congenita, una malattia ereditaria delle ghiandole surrenali responsabile di aumenti di 5-10 volte oltre i livelli normali.
  • Tumore delle ghiandole surrenali, che potrebbe essere benigno o maligno (in genere i valori sono ben oltre i 600 mcg/dL).

Tra le sostanze in grado di causare un aumento dei valori spiccano per importanza:

  • metformina e troglitazone (farmaci antidiabetici),
  • prolattina (ad esempio quando aumentata da farmaci neurolettici),
  • danazolo (usato contro l’endometriosi ed altre patologie ginecologiche),
  • calcio-antagonisti (farmaci per la pressione alta come diltiazem, amlodipina)
  • e nicotina (fumo).

Valori bassi: sintomi e cause

Valori insufficienti di DHEA solfato possono manifestarsi con sintomi piuttosto vaghi e aspecifici:

Nelle persone di età più avanzata è possibile rilevare:

  • Riduzione del desiderio sessuale
  • Disfunzione erettile negli uomini
  • Assottigliamento della mucosa vaginale nelle donne.

Tra le cause più comuni si annoverano:

Se i tuoi risultati mostrano bassi livelli di DHEAS, potrebbe significare che hai una delle seguenti condizioni:

  • Morbo di Addison, un disturbo in cui le ghiandole surrenali non sono in grado di produrre una quantità sufficiente di specifici ormoni.
  • Ipopituitarismo, una condizione in cui la ghiandola pituitaria (ipofisi) non produce abbastanza ormoni ipofisari (che fungono da stimolo alla produzione di DHEA).

È importante ricordare che diversi farmaci possono ridurre i livelli di DHEA-S, come ad esempio:

Preparazione

L’esame non richiede alcuna preparazione specifica e consiste in un normale prelievo di sangue dal braccio.

In caso di valori bassi cosa fare?

Valori insufficienti richiedono di essere trattati diversamente a seconda della causa responsabile, ma vale la pena ricordare che gli integratori alimentari a base di DHEA normalmente in commercio non hanno dimostrato di avere alcun effetto per queste situazioni.

Fonti e bibliografia

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