Cos’è la salsa tahina e perché fa bene (anche a colazione)

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No, la colazione NON è necessariamente il pasto più importante della giornata, ma per molti è sicuramente il momento perfetto per rilassarsi e concedersi un momento tutto per sé.

Per me è una piccola oasi di tranquillità, accompagnata da un buon libro e, ovviamente, qualcosa di goloso e nutriente da mangiare.

Tra le mie scelte preferite c’è il pane di segalerigorosamente fatto in casa – spalmato con diverse creme che vario a seconda delle stagioni. Una delle più interessanti, sia per il gusto che per le proprietà, è la tahina.

Che cos’è la tahina?

Macchia di tahina (crema di sesamo)

Shutterstock/xpixel

La tahina è una crema densa e ricca ottenuta dalla macinazione dei semi di sesamo tostati. Ha un sapore particolare, leggermente amaro e tostato, che potrebbe richiedere un po’ di tempo per essere apprezzato da chi la prova per la prima volta.

Tuttavia, proprio come accade con il cioccolato fondente, spesso si finisce per innamorarsene al punto da non poterne più fare a meno.

Valori nutrizionali: un concentrato di benessere

La tahina non è solo buona: è anche un alimento straordinariamente ricco di nutrienti. Ecco perché includerla nella tua alimentazione potrebbe rivelarsi una scelta vincente:

  • Fonte eccellente di calcio: I semi di sesamo sono tra le fonti vegetali più ricche di calcio. Una porzione di tahina (circa 30 g) può fornire un apporto significativo di questo minerale essenziale per la salute delle ossa e dei denti, particolarmente importante per chi segue una dieta vegana o ha intolleranze ai latticini.
  • Grassi buoni: La tahina, come tutti i semi oleaginosi, è ricca di grassi insaturi, in particolare acidi grassi omega-6, che contribuiscono al benessere cardiovascolare e al mantenimento di livelli di colesterolo equilibrati (e no, gli omega-6 non sono un problema se nella tua dieta sono presenti fonti di omega-3).
  • Proteine vegetali: Contiene un buon quantitativo di proteine, che la rendono un’ottima scelta per chi cerca una colazione saziante e bilanciata, utile per affrontare la mattinata senza attacchi di fame.
  • Vitamine e minerali: Oltre al calcio, la tahina è ricca di vitamine del gruppo B (fondamentali per il metabolismo energetico), ferro, magnesio, fosforo e zinco, nutrienti essenziali per il corretto funzionamento del corpo e per il sistema immunitario.
  • Antiossidanti: I semi di sesamo contengono fra l’altro lignani e vitamina E, che agiscono come potenti antiossidanti, contribuendo a combattere i radicali liberi e a mantenere la pelle giovane e luminosa.

Versatilità in cucina

La tahina non è solo sana, ma anche estremamente versatile in cucina.

Probabilmente l’hai già incontrata come ingrediente chiave dell’hummus, la famosa crema di ceci mediorientale, o del babaganoush, una salsa a base di melanzane. Tuttavia, le sue applicazioni non finiscono qui:

  • Condimenti per insalate: Mescola tahina con succo di limone, un po’ di aglio e acqua per ottenere una salsa cremosa e dal sapore unico (esempio di ricetta).
  • Dolci: Può essere aggiunta a impasti di biscotti, torte o mescolata con miele e frutta secca per creare salutari snack energetici.
  • Toast dolci o salati: Puoi spalmarla sul pane tostato e arricchirla con marmellata, miele, frutta fresca o persino un pizzico di sale e spezie per un’esperienza più sofisticata.

La questione delle calorie: come trovare il giusto equilibrio

Come tutti gli alimenti ricchi di grassi, la tahina è piuttosto calorica.

Una porzione da 30 g apporta circa 180 calorie.

Questo potrebbe scoraggiare chi cerca di tenere sotto controllo il proprio apporto calorico giornaliero, ma la chiave è sempre l’equilibrio. Consumata in quantità moderate, diventa un alleato prezioso per una dieta sana e varia e può sostituire ad esempio, alternandole, una porzione di frutta secca a guscio.

Tahina chiara o scura?

In commercio è possibile trovare due diverse qualità di tahina, chiara e scusa.

La differenza risiede nel tipo di semi di sesamo utilizzati e nel loro livello di lavorazione:

  • la tahina chiara è preparata con semi decorticati, ha un sapore più delicato e contiene meno fibre e calcio rispetto alla versione scura, che invece utilizza semi interi (o talvolta semi neri), mantenendo la buccia ricca di nutrienti.
  • La tahina scura è più ricca di fibre, calcio, ferro e antiossidanti grazie alla buccia, ma ha un gusto più intenso e tostato, ideale per chi ama sapori decisi.

Entrambe apportano grassi buoni, proteine e minerali, ma si differenziano per il profilo nutrizionale e l’uso culinario, offrendo una scelta versatile e salutare a seconda delle preferenze personali.

Inutile dire che ti consiglio spassionatamente la tahina scura, molto più ricca nutrizionalmente.

Un’esperienza da provare

Per chi ama i sapori decisi e le colazioni nutrienti, la tahina può essere una rivelazione. Personalmente, adoro combinarla con un velo di marmellata per creare un contrasto dolce-salato che mi mette di buonumore fin dal primo morso. Se non l’hai mai provata, potrebbe essere l’occasione perfetta per aggiungere un tocco originale e salutare alla tua colazione.

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