Tumori della pelle: immagini, sintomi, pericoli e sopravvivenza

Ultima modifica

Introduzione

I tumori della pelle costituiscono in assoluto il più frequente tipo di cancro dell’uomo e si sviluppano soprattutto su aree cutanee fotoesposte, in soggetti che passano molto tempo sotto l’esposizione solare diretta e non fanno uso di adeguati mezzi di protezione.

Scolasticamente si distinguono due gruppi di tumori della pelle:

  • Tumori melanomatosi: derivano dai melanociti e rappresentano la minoranza dei casi. Sono i tumori più aggressivi e ad elevata mortalità, in quanto dotati di produrre metastasi già nelle fasi iniziali.
  • Tumori non melanomatosi: rappresentano la stragrande maggioranza dei tumori cutanei, oltre il 95% dei casi, e derivano dalle cellule cheratinocitiche.

In entrambi i casi è di fondamentale importanza riuscire a giungere ad una diagnosi precoce in quanto discriminante per curare la patologia a fronte di un intervento il meno invasivo possibile.

Immagini e foto

Melanoma

Melanoma – Getty/Callista Images

Tumore della pelle

Getty/JUAN GAERTNER/SCIENCE PHOTO LIBRARY

Carcinoma basocellulare

Carcinoma basocellulare – Shutterstock/jax10289

Carcinoma basocellulare sul viso

Carcinoma basocellulare sul viso – Shutterstock/Nau Nau

Carcinoma squamocellulare

Carcinoma squamocellulare – Shutterstock/Dermatology11

Cause

I tumori cutanei, indipendentemente dalla cellula da cui derivano, sono causati da danni al DNA cellulare in grado di determinare una proliferazione incontrollata della cellula mutata, che fugge così ad ogni meccanismo di controllo. Uno dei principali meccanismi attraverso cui si attua il danno al DNA cellulare consiste nell’esposizione ai raggi ultravioletti (UVA e UVB) legati principalmente al sole, ma non va trascurato l’impatto di lettini solari e lampade abbronzanti. Esistono numerosi altri agenti responsabili di queste mutazioni , malgrado ciò, qualunque sia l’agente eziologico responsabile, l’inevitabile risultato è l’incontrollata proliferazione cellulare.

Fattori di rischio

  • Esposizione diretta al sole
  • Esposizione a sostanze cancerogene (come l’arsenico)
  • Esposizione a radiazioni ionizzanti
  • Basso fototipo cutaneo (pelle chiara): le carnagioni più chiare sono caratterizzata da scarsa pigmentazione melaninica cutanea. La melanina è un pigmento che protegge dagli effetti dannosi delle radiazioni solari.
  • Fumo di sigaretta
  • Predisposizione familiare
  • Presenza diffusa di nevi (addensamenti benigni di melanociti)
  • Presenza di lesioni precancerose (come la cheratosi attinica): tali lesioni possono evolvere in carcinomi
  • Terapie immunosoppressive
  • Patologie foto-sensibilizzanti, come lo xeroderma pigmentoso, l’orticaria solare o l’eruzione polimorfa alla luce
  • Infezioni croniche della pelle o infiammazioni della cute da ustioni e cicatrici
  • Pregresso tumore della cute
  • Sindromi genetiche associate allo sviluppo di tumori della pelle

Quali sono i tumori della pelle?

I tumori cutanei possono manifestarsi sotto numerose forme, a seconda della cellula da cui originano, e tali forme possono essere molto eterogenee tra loro. Le più frequenti sono:

Tumori della pelle

Shutterstock/solar22

Le forme a minore frequenza, di più raro riscontro, sono:

  • Sarcoma di Kaposi: si riscontra soprattutto in soggetti immunodepressi, è infatti tipico di soggetti con AIDS
  • Paget del capezzolo
  • Paget extramammario
  • Carcinoma a cellule di Merkel
  • Fibroxantomi atipici
  • Tumori annessiali
  • Linfoma a cellule T cutaneo

Sintomi

La maggior parte dei tumori della cute sono, almeno nello stato iniziale, completamente asintomatici. L’unico segno evidente è rappresentato da una lesione della cute di aspetto irregolare e che non tende alla guarigione spontanea. Nelle fasi più avanzate di malattia tali lesioni possono sanguinare o provocare prurito e dolore, fino alla comparsa di segni e sintomi sistemici.

Ogni tipo di carcinoma ha comunque una sua peculiare manifestazione clinica, che spesso risulta a sua volta estremamente variabile. Più comunemente, ad esempio:

  • I carcinomi squamocellulari si manifestano spesso come noduli o aree con bordi alti e depressione nel mezzo
  • I carcinomi basocellulari si manifestano frequentemente come noduli perlati o chiazze di colore rosa o anche pigmentati
  • Il melanoma maligno si manifesta come un neo che cambia le proprie caratteristiche o che appare ex novo sulla cute

Diagnosi

Lo specialista di riferimento per questo tipo di tumori è il medico dermatologo che provvederà a raccogliere un’accurata anamnesi, concentrandosi soprattutto sulle abitudini di vita del paziente e sulle modalità di esposizione solare, ed a effettuare l’esame obiettivo.

Molto utile per la diagnosi è l’esame dell’epiluminescenza: grazie ad un dermatoscopio, una sorta di dispositivo luminoso dotato di una potente lente d’ingrandimento, si esamina la pelle così da apprezzarne le caratteristiche della lesione cutanea, che risulta ben definita.

La diagnosi di certezza richiede sempre l’esame bioptico su campione istologico della lesione, ovvero l’analisi di laboratorio condotta su un piccolo prelievo effettuato direttamente dalla lesione sospetta; è peraltro utile anche per valutare il “grading” del tumore, ovvero il grado di differenziamento cellulare che è espressione diretta dell’aggressività del carcinoma stesso. Per lesioni di piccole dimensioni si effettua l’esportazione delle stesse così da analizzarle nella loro integrità.

Nei casi più severi occorrerà infine stadiare il tumore mediante il sistema TNM: vengono identificati 4 stadi in base alle dimensioni del tumore (T), alla presenza di linfonodi coinvolti (N) ed alla presenza di metastasi a distanza (M). Maggiore è lo stadio peggiore sarà la prognosi e la radicalità dell’intervento richiesta.

Sopravvivenza: prognosi dei tumori della pelle

Pressoché tutti i tumori cutanei hanno una prognosi eccellente se diagnosticati e trattati nelle fasi iniziali (stadio I), ragion per cui una diagnosi precoce è di fondamentale importanza. Più tempo passa dall’insorgenza del tumore alla diagnosi e al trattamento, maggiore sarà l’invasività dell’intervento e peggiore la possibilità di guarigione completa.

Cura

Il trattamento ideale per tutti i tipi di tumori della pelle è l’asportazione chirurgica, che rappresenta il trattamento di prima scelta in quanto offre due grandi vantaggi:

  • Ottenere una diagnosi di certezza grazie all’esame istologico del tumore asportato
  • Essere nella maggior parte dei casi curativa, in quanto il tumore è stato totalmente rimosso

L’asportazione chirurgica del tumore, soprattutto per formazioni di piccole dimensioni, è un intervento che si effettua in day surgery sotto anestesia locale e permette di ritornare alle proprie attività fin da subito.

Il trattamento chirurgico che rappresenta il gold standard di trattamento, in quanto caratterizzata dal più alto tasso di guarigione (95-98%) ed associata al minor danno locale, è la Chirurgia secondo Mohs: il chirurgo rimuove il tumore in più passaggi uno strato per volta e contestualmente lo esamina al microscopio per valutare la presenza di cellule tumorali, fino a trovare uno strato completamente privo di cellule cancerogene ed avrà così la certezza di aver rimosso completamente la neoplasia.

Altri possibili trattamenti, da valutare in base alle caratteristiche della neoplasia e dallo stadio riscontrato sono:

  • Curettage ed elettroessicazione: trattamento valido per tumori superficiali. Il tumore viene raschiato via e si tratta l’area rimanente con un ago elettrico che distruggerà le cellule tumorali rimanenti. Il lato negativo di tale procedimento è che non consente l’analisi istologica del tumore asportato per cui c’è il rischio che rimangano cellule tumorali in sede ed il tumore recidivi
  • Trattamento con laser: si vaporizzano le cellule del tumore. Anche questa metodica è riservata a tumori superficiali e non permette l’analisi istologica del tumore.
  • Trattamento con crioterapia: in questo caso si eliminano le cellule tumorali bruciandole con il freddo, mediante l’uso di azoto liquido. Presenta il solito svantaggio di non permettere l’analisi istologica.
  • Applicazione topica di farmaci chemioterapici, come crema di 5-fluorouracile o farmaci immunostimolanti come l’imiquimod
  • Terapia fotodinamica: si applica un liquido che si accumula nelle cellule tumorali e le rende sensibili ad un certo tipo di luce, che si applica andando a distruggere le cellule tumorali
  • Radioterapia e chemioterapia sistemica per gli stadi di malattia avanzati

Prevenzione

Le modalità di prevenzione si basano sulla considerazione che la maggior parte dei tumori della pelle siano direttamente collegati ai danni causati da un’esposizione alla luce solare intensa e senza protezioni e sull’importanza ai fini terapeutici e curativi della diagnosi precoce. Per questo motivo ai fini preventivi risulta di grande importanza:

  1. Uso di filtri solari sia chimici (creme e lozioni) che fisici (uso di ombrelloni, tende, …) con un fattore di protezione minimo di 15 e ad ampio spettro UVA/UVB.
  2. Limitare l’esposizione solare nelle ore centrali del mattino (dalle 11 alle 16), quando i raggi solari sono più intensi.
  3. Scelta di un abbigliamento adeguato, uso di cappellini con visiere, occhiali da sole, abiti di cotone o in lino (fibre naturali).
  4. Limitare l’uso di lettini abbronzanti.
  5. Eseguire regolari controlli dermatologici almeno una volta l’anno, è infatti di grande importanza non ignorare mai lesioni cutanee sospette al fine di poter giungere ad una diagnosi precoce (che porta ad una prognosi molto migliore).
  6. Mappatura e controllo dermatologico dei nevi: è molto importante controllare costantemente anche da soli i propri nei in modo da allertare tempestivamente il dermatologo in caso di modifiche degli stessi. Si ricorda la regola ABCDE, ovvero elementi che fanno sospettare un’evoluzione maligna di un neo:
    • A: asimmetria nella forma
    • B: bordi irregolari e indistinti
    • C: colore con sfumature differenti
    • D: dimensioni in aumento, sia come larghezza che come spessore
    • E: evoluzione del cambio d’aspetto del neo in tempi brevi

Articoli Correlati