Quando si inizia a perdere peso con la chetogenica?

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La dieta chetogenica, o “keto”, è diventata famosa per la sua capacità di favorire la perdita di peso. Ma quando si vedono i primi risultati sulla bilancia?

Sostanzialmente subito, già dopo 24-48 ore potrai apprezzare una significativa perdita di peso sulla bilancia, ma non è tutto grasso quello che luccica.

Ragazza felice su una bilancia

Shutterstock/Rocketclips, Inc.

Cos’è la dieta chetogenica?

Prima di tutto, capiamo cosa sia la dieta chetogenica. Si tratta di un regime alimentare ad alto contenuto di grassi, moderato in proteine e molto basso in carboidrati (tipicamente una dieta chetogenica richiede un consumo di carboidrati inferiore al 5-10% delle calorie totali giornaliere).

Il processo di chetosi

Il segreto della dieta chetogenica è la chetosi.

Quando riduci drasticamente l’assunzione di carboidrati, il tuo corpo esaurisce le sue riserve di glucosio (il principale combustibile energetico) e inizia a bruciare i grassi per produrre energia, producendo corpi chetonici. Questo processo può diventare significativo già dopo 2-4 giorni da quando si inizia la dieta (in 24-48 ore si esauriscono le riserve di glicogeno e questo costringe il corpo a trovare alternative).

Perdita di peso iniziale: acqua

Nei primi giorni di dieta chetogenica molti esperiscono una rapida perdita di peso… che tuttavia è da attribuire sostanzialmente all’acqua e alle riserve ormai esaurite di glicogeno.

I carboidrati immagazzinati nel corpo sotto forma di glicogeno trattengono acqua. Riducendo i carboidrati, questi depositi di glicogeno vengono esauriti e l’acqua viene eliminata.

Perdita di grasso: fase successiva

Dopo la fase iniziale di perdita di acqua, il corpo inizia a bruciare i grassi in modo più efficiente, ma è importante ricordare un fattore chiave: se e quanto peso verrà perso da qui in poi dipenderà dal taglio calorico effettuato o, più precisamente, dal deficit calorico. Questo significa che per perdere peso, è necessario consumare meno calorie di quelle che il corpo utilizza per le sue funzioni quotidiane e per l’attività fisica.

Anche se la dieta chetogenica modifica il modo in cui il corpo utilizza l’energia, la legge fondamentale della termodinamica relativa al bilancio energetico non cambia.

Pertanto, nonostante la dieta chetogenica possa facilitare un deficit calorico riducendo l’appetito e aumentando il senso di sazietà grazie ai grassi e alle proteine, è fondamentale prestare attenzione alla quantità totale di calorie consumate.

  • Un deficit calorico troppo elevato può portare a una perdita di massa muscolare e a una riduzione del metabolismo,
  • mentre un deficit troppo basso può rallentare o arrestare la perdita di peso.

Inoltre è importante considerare la qualità delle calorie. Alimenti ricchi di nutrienti dovrebbero essere preferiti rispetto a quelli con pochi nutrienti ma ricchi di calorie. Infine, per una perdita di peso sostenibile e sana, è consigliato un approccio bilanciato che includa anche esercizio fisico regolare, un adeguato riposo e, se necessario, la consultazione con un professionista della nutrizione.

Tra i fattori che influenzano la perdita di peso figurano quindi:

  • Aderenza alla dieta: Una stretta aderenza alla dieta chetogenica è cruciale per raggiungere e mantenere la chetosi.
  • Attività fisica: L’esercizio può aumentare la perdita di grasso.
  • Metabolismo individuale: Le differenze individuali nel metabolismo possono influenzare la velocità della perdita di peso.

Benefici e considerazioni generali

Oltre alla perdita di peso, la dieta chetogenica è stata associata a benefici come una ridotta glicemia e miglioramenti nei livelli di trigliceridi, al prezzo di una perdita di affinità con il glucosio e un frequente aumento dei livelli di LDL.

Ma soprattutto è importante considerare che questa dieta può non essere adatta a tutti e potrebbe presentare sfide, come la gestione della chetosi e la limitazione nell’assunzione di alcuni nutrienti.

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