Mioglobina alta/bassa: significato, pericoli e rimedi

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Cos’è la mioglobina

La mioglobina è una proteina caratteristica del tessuto muscolare (compreso quello del cuore) in grado legare il ferro e l’ossigeno; rispetto all’emoglobina, la proteina che permette ai globuli rossi di distribuire l’ossigeno a tutto l’organismo, la mioglobina ha una maggiore affinità per il prezioso gas e questo rende chiara anche la differente funzione:

  • l’emoglobina, presente nei globuli rossi, è progettata per consentire la distribuzione di ossigeno,
  • la mioglobina, presente nei muscoli, è invece utile ad immagazzinarlo, per poi sfruttarlo nella produzione di energia necessaria per la contrazione.

Entrambe le proteine sono le responsabili del caratteristico colore rosso di sangue/tessuto muscolare.

Negli esseri umani la mioglobina si trova nel flusso sanguigno solo dopo una lesione muscolare e questo la rende un utile segnale durante la diagnosi di questo tipo di lesione.

Può eventualmente essere dosata anche nelle urine.

Provetta di sangue con la scritta mioglobina

Shutterstock/Jarun Ontakrai

Valori normali

L’intervallo di normalità della mioglobina nel sangue è compreso tra 25 e 72 ng/mL (da 1,28 a 3,67 nmol/L), leggermente variabile da un laboratorio all’altro (fonte: UCSF Health).

Alcune fonti distinguono invece i due sessi biologici:

  • Uomini: inferiore a 91 ng/mL
  • Donne: inferiore a 63 ng/mL.

Valori bassi

Valori bassi della mioglobina nel sangue o nelle urine non sono in genere significativi di patologia e non rappresentano quindi, tipicamente, motivo di preoccupazione.

Valori alti

Un aumento della mioglobina nel sangue indica un recente danno muscolare, ad esempio a causa di:

  • Infortuni che provocano traumi muscolari (con la rottura delle cellule muscolari ed il conseguente passaggio nel sangue del contenuto, come ferite da schiacciamento)
  • Convulsioni
  • Chirurgia (ed ipertermia maligna)
  • Malattie muscolari, come la distrofia muscolare
  • Infiammazione dei muscoli scheletrici (miosite)
  • Infarto cardiaco (il cuore è un muscolo, anche se involontario)

Un livello particolarmente elevato di mioglobina può essere causato dalla rabdomiolisi, una condizione caratterizzata da una distruzione massiva di tessuto muscolare.

Tra le altre possibili cause si annoverano:

  • Eccessiva attività fisica in soggetti non allenati
  • Shock elettrici
  • Infezioni virali (tipicamente nei bambini)
  • Esposizione a tossine e sostanze d’abuso (alcool, eroina, cocaina, …)
  • Effetti collaterali di alcuni farmaci (anestetici, alcuni antidepressivi, aspirina, cortisone, statine, …)
  • Colpo di calore
  • Disturbi ereditari (genetici) o metabolici che colpiscono i muscoli.

In caso di evento acuto il livello di mioglobina nel sangue inizia ad aumentare entro 2-3 ore, raggiunge l’apice entro 8-12 ore e generalmente torna alla normalità entro un giorno circa.

Valori alti nelle urine

I livelli di mioglobina sono normalmente molto bassi o addirittura non rilevabili nelle urine; quando presente in quantità significativa sono indicativi di un aumentato rischio di danno e insufficienza renale (in questi casi la scoperta è in genere seguita dal dosaggio di altri parametri renali, come BUN, creatinina ed analisi delle urine).

 

Perché viene misurata nel sangue?

Tra le ragioni dietro alla richiesta di un esame della mioglobina si trovano la ricerca e conferma di:

  • un danno muscolare
  • presenza di malattie caratterizzate dallo sviluppo di lesioni muscolari (come la distrofia muscolare)
  • prevenire danni renali conseguenti ad un’elevata concentrazione nel sangue, che può mettere in crisi i reni.

La mioglobina viene filtrata dal sangue attraverso i reni per poi essere eliminata con le urine. Grandi quantità di mioglobina sono tuttavia pericolose per i reni e, quando quantità significative di mioglobina vengono rilasciate nel flusso sanguigno (ad esempio in seguito a ad un trauma grave, l’eccesso della proteina può addirittura diventare causa di insufficienza renale.

In virtù della sua espressione a livello cardiaco, in passato è stata usata come indicatore di un recente infarto, tuttavia questo utilizzo ha recentemente perso d’importanza a favore del ricorso alla troponina, marker molto più sensibile e soprattutto specifico.

Altri fattori

Un temporaneo e non patologico aumento può verificarsi in caso di esercizio fisico molto intenso.

Quando viene richiesta

I principali sintomi che potrebbero indurre il medico a sospettare una patologia muscolare che possa beneficiare dell’esame del sangue della mioglobina sono:

Preparazione

L’esame viene condotto su un normale campione di sangue venoso (o di urina) e non richiede alcuna forma di preparazione.

Fonti e bibliografia

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