Cosa bere per assumere proteine in modo naturale? (No polveri)

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Le proteine sono nutrienti fondamentali per il nostro organismo: partecipano alla costruzione dei muscoli, al buon funzionamento del sistema immunitario, alla produzione di ormoni e al mantenimento della massa magra. Quando si parla di proteine, però, si pensa subito a fonti solide (come carne, uova o legumi), dimenticando che esistono anche bevande naturali proteiche utili e versatili, ideali per chi ha bisogno di uno spuntino sano, leggero ma nutriente.

Smoothie con yogurt greco

Smoothie proteico alle fragole

Gli smoothie a base di yogurt greco naturale (non zuccherato) rappresentano un’ottima bevanda proteica fai-da-te.

Lo yogurt greco contiene mediamente circa 8-10 g di proteine per 100 g.

Frullandolo con frutta fresca e qualche seme oleoso (chia, lino o canapa), si ottiene una bevanda nutriente, saziante e bilanciata, utile come colazione veloce o spuntino post-allenamento.

La combinazione di carboidrati, proteine e grassi buoni lo rende particolarmente completo.

Ecco un esempio su come prepararlo: Smoothie alle fragole

Latte vaccino

Bicchiere di latte

Foto di Pixabay: https://www.pexels.com/it-it/foto/vetro-di-latte-trasparente-236010/

Il latte è una delle bevande più semplici e accessibili ad alto contenuto proteico: circa 3,3 g di proteine ogni 100 ml, in forma ad alto valore biologico, cioè contenenti tutti gli amminoacidi essenziali.

È anche una buona fonte di calcio, fosforo e vitamina B12. La presenza di lattosio può creare problemi a chi soffre di intolleranza, ma in questo caso esistono versioni delattosate.

Secondo le linee guida è preferibile orientarsi verso versioni parzialmente scremate.

Kefir

Kefir

Shutterstock/2636167005

Il kefir è una bevanda fermentata a base di latte (o, in versioni alternative, di bevande vegetali).

Fornisce circa 3-4 g di proteine per 100 ml e contiene numerosi fermenti lattici vivi, che contribuiscono al mantenimento di un microbiota intestinale sano.

La fermentazione riduce la quantità di lattosio e rende il prodotto spesso più tollerabile rispetto al latte tradizionale. È una scelta interessante non solo per il contenuto proteico, ma anche per il potenziale beneficio sulla digestione.

Latte di soia

Bicchiere di latte di soia

Leonardo AI

Tra le alternative vegetali, il latte di soia è l’unico che offre un contenuto proteico comparabile a quello del latte vaccino: circa 3 g ogni 100 ml, a seconda del prodotto. È privo di lattosio e naturalmente povero di grassi saturi. Per ottenere il massimo beneficio, meglio scegliere varianti non zuccherate e, se possibile, arricchite con calcio e vitamina D. Si tratta di una valida opzione per chi segue un’alimentazione vegana o semplicemente desidera ridurre il consumo di prodotti animali.

Per approfondire:

Considerazioni sulle quantità

È importante sottolineare che, pur essendo utili, queste bevande apportano quantità di proteine relativamente contenute rispetto al fabbisogno giornaliero.

Un adulto sano necessita in media di 0,8-1 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno (circa 55–70 g per una persona di 70 kg), ciò significa che un bicchiere da 200 ml di latte o di bevanda di soia fornisce soltanto 6 g circa di proteine: un contributo valido, ma non sufficiente da solo a coprire i bisogni (e inferiore alle bevande ottenute con integratori in polvere).

Queste bevande vanno quindi considerate come integrazione pratica e salutare, da inserire in un contesto di alimentazione varia e bilanciata.

 

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