Cosa fa il dietista? Cos’è la dietistica?

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Cos’è la dietistica

La dietistica è la disciplina sanitaria che si occupa dell’alimentazione umana in relazione alla salute, con particolare attenzione alla prevenzione e al trattamento delle malattie attraverso la dieta.

Il dietista è il professionista sanitario esperto in nutrizione che valuta i fabbisogni nutrizionali individuali e pianifica, formula e attua interventi dietetici personalizzati.

Come si diventa dietista

In Italia per diventare dietista è necessario conseguire la Laurea in Dietistica, un corso di laurea triennale appartenente alla classe delle professioni sanitarie tecniche; il percorso formativo prevede insegnamenti teorici (in ambito biomedico, nutrizionale e psicologico) seguiti da un intenso tirocinio pratico presso strutture sanitarie.

Al termine del percorso, è obbligatorio superare un esame di Stato per l’abilitazione professionale.

Di cosa si occupa il dietista

Dietista

Ideogram

Il dietista è un professionista che può operare in diversi ambiti, ma sempre con l’obiettivo di promuovere una corretta alimentazione. Le sue competenze includono:

  • Valutazione dello stato nutrizionale della persona
  • Elaborazione di piani alimentari personalizzati
  • Educazione alimentare individuale e di gruppo
  • Monitoraggio dell’efficacia degli interventi nutrizionali
  • Collaborazione nella gestione nutrizionale di patologie specifiche

Il dietista lavora in stretta collaborazione con altre figure sanitarie come medici (ad esempio con endocrinologi e gastroenterologi), psicologi, biologi nutrizionisti e fisioterapisti, garantendo un approccio multidisciplinare alla salute del paziente. Può operare in ambito clinico (ospedali, ambulatori), preventivo (consultori, scuole), sportivo, nella ristorazione collettiva o come libero professionista.

Quali patologie tratta

Il dietista interviene in numerose condizioni cliniche, ma è importante ricordare che

Il dietista può lavorare autonomamente [SOLO] nei soggetti sani, elaborare le diete prescritte dal medico in nutrizione clinica, collaborare in un team nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e svolgere attività di educazione alimentare. Non può fare diagnosi ufficiale, prescrivere farmaci o visite mediche specialistiche; può tuttavia consigliare il paziente ad approfondimenti, ma sempre sotto la supervisione del medico curante. Fonte: MyP

A seconda dei casi, può quindi approcciarsi direttamente o indirettamente a situazioni come:

  • Sovrappeso e obesità: elaborazione di piani alimentari per la riduzione del peso
  • Diabete: gestione dell’alimentazione per il controllo glicemico
  • Malattie cardiovascolari: diete per il controllo di ipertensione, colesterolo e trigliceridi
  • Disturbi gastrointestinali: sindrome dell’intestino irritabile, malattie infiammatorie intestinali, celiachia
  • Allergie e intolleranze alimentari: elaborazione di diete di esclusione e rotazione
  • Malnutrizione: supporto nutrizionale in oncologia, geriatria e altre condizioni debilitanti
  • Disturbi del comportamento alimentare: in team con psicologi e psichiatri
  • Gravidanza e allattamento: supporto nutrizionale nelle diverse fasi
  • Nutrizione pediatrica: svezzamento, crescita, obesità infantile
  • Nutrizione sportiva: ottimizzazione della performance e recupero

Quando rivolgersi al dietista

Di norma è il medico specialista che invia il paziente al dietista, con l’obiettivo di formulare un piano dietetico adatto alla diagnosi precedentemente praticata.

Come prepararsi alla visita

Per ottimizzare la prima visita con il dietista, è utile:

  • Compilare un diario alimentare dei 3-7 giorni precedenti, annotando tutti gli alimenti e le bevande consumate con relative quantità e orari
  • Portare referti di esami del sangue recenti (ultimi 3-6 mesi)
  • Preparare un elenco di eventuali farmaci o integratori assunti regolarmente
  • Raccogliere documentazione medica relativa a patologie diagnosticate
  • Annotare eventuali allergie o intolleranze alimentari
  • Preparare domande specifiche sui dubbi relativi alla propria alimentazione
  • Portare informazioni su precedenti diete seguite e relativi risultati
  • Indossare abiti comodi che permettano di effettuare le misurazioni antropometriche

Come si svolge la visita

La prima visita con un dietista generalmente dura tra i 45 e i 60 minuti e si articola in diverse fasi:

Anamnesi completa

Il dietista raccoglierà informazioni dettagliate su:

  • Storia clinica personale e familiare
  • Abitudini alimentari attuali
  • Stile di vita (attività fisica, orari di lavoro, stress)
  • Preferenze e avversioni alimentari
  • Eventuali problematiche digestive

Valutazione antropometrica

Verranno effettuate misurazioni quali:

  • Peso e altezza per il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (IMC)
  • Circonferenze corporee (vita, fianchi, braccia)
  • In alcuni casi, analisi della composizione corporea tramite plicometria o bio-impedenziometria (BIA)

Elaborazione del piano alimentare

In base ai dati raccolti, il dietista elaborerà un piano alimentare personalizzato che terrà conto di:

  • Fabbisogno energetico individuale
  • Obiettivi concordati (perdita di peso, controllo glicemico, ecc.)
  • Preferenze alimentari e stile di vita
  • Eventuali patologie presenti

Educazione alimentare

Il dietista fornirà indicazioni pratiche su:

  • Porzioni e frequenze di consumo degli alimenti
  • Tecniche di cottura consigliate
  • Lettura delle etichette alimentari
  • Gestione dei pasti fuori casa

Esami diagnostici che potrebbero essere consigliati

Il dietista può suggerire, in collaborazione con il medico, alcuni esami per completare la valutazione:

Sottospecializzazioni e differenze con altre figure correlate

Nel campo della nutrizione operano diverse figure professionali con competenze specifiche:

Dietista vs Biologo Nutrizionista

Le due figure si sovrappongono per diversi aspetti, ma in alcuni casi la differenza si può così riassumere:

  • Per poter visitare ed elaborare una dieta il dietista necessita della prescrizione del medico e non può quindi prescrivere una dieta e/o lavorare in autonomia.
  • Il nutrizionista prende in carico gli stili di vita di persone sane che vogliono avere maggiore attenzione per le proprie abitudini alimentari, oppure può affiancare il paziente a seguito di una diagnosi formulata dal medico e secondo le indicazioni ricevute dallo specialista.
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