Tampone streptococco fai da te, le domande più frequenti

Ultima modifica

Nota importante

Le infezioni in gola da streptococco di gruppo A richiedono tassativamente una terapia antibiotica per prevenire lo sviluppo di possibili complicazioni anche molto gravi, tra cui la temibile febbre reumatica.

In caso di sintomi dubbi (vedi paragrafo dedicato) si raccomanda di fare sempre il punto con il proprio medico o con il pediatra ed evitare di affidarsi esclusivamente al risultato del tampone rapido (anche quando condotto da personale specializzato, potrebbe fornire falsi negativi).

In presenza di un mal di gola ad esordio acuto, che persista per più di 7 giorni e/o di altri sintomi caratteristici (febbre superiore ai 38°C, gola arrossata, tonsille con placche bianche-giallastre, età scolare, …) si raccomanda di contattare il medico anche in caso di esito negativo del tampone.

Per approfondire le caratteristiche dell’infezione fare riferimento alle pagine dedicate:

Cos’è il tampone rapido per lo streptococco?

Il tampone rapido per al ricerca dello streptococco beta-emolitico di gruppo A è un test che ha l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di infezione batterica a livello della gola, fornendo il risultato entro pochi minuti.

Il tampone è in grado di evidenziare solo e soltanto la presenza di streptococco beta emolitico di gruppo A, responsabile della faringite streptococcica e della scarlattina.

Bambina sottoposta a tampone per ricerca di streptococco A

Shutterstock/Doro Guzenda

Dove farlo

È possibile sottoporsi al tampone rapido in tre modi:

  • Presso l’ambulatorio del pediatra/medico (il test viene condotto dal professionista stesso).
  • In farmacia, praticato da un farmacista abilitato.
  • Autonomamente, acquistando personalmente il tampone.

Si può fare in farmacia?

Sì, come recentemente ribadito da Federfarma le farmacie sono autorizzate a praticare il tampone e fornire lettura del risultato. Si consiglia di contattare preventivamente la farmacia per accertarsi della disponibilità del servizio ed eventuali requisiti (ad esempio di prenotazione).

Dove si compra?

È possibile acquistare il tampone rapido in farmacia oppure in rete (in questo secondo caso si raccomanda di preferire dispositivi con marchio CE).

È affidabile?

Come TUTTI gli esami diagnostici, anche questo è soggetto a possibili errori, che possono essere di due tipi:

  • falso positivo (raro)
  • falso negativo (comune, ma più pericoloso).

A titolo di esempio, con il solo fine di fornire valori indicativi, un test professionale regolarmente in commercio in Italia garantisce le seguenti prestazioni:

  • Sensibilità relativa: 95,1% (95%CI*: 89,6%-98,2%), ovvero capacità di riconoscere correttamente soggetti infetti
  • Specificità relativa: 97,8% (95%CI*: 95,8%-99%), ovvero capacità di riconoscere correttamente soggetti NON infetti

Marchi diversi possono ovviamente presentare valori differenti.

Falso negativo

Il risultato falso negativo è potenzialmente il più pericoloso, perché potrebbe indurre a una falsa sicurezza e soprattutto all’assenza di una necessaria terapia antibiotica. Si rinnova quindi l’invito a praticare autonomamente il tampone solo se espressamente consigliato dal medico/pediatra e, in caso di dubbi, rivolgersi ad un laboratorio d’analisi per il test di laboratorio con esame colturale del campione (richiede qualche giorno in più, ma è risulta maggiormente affidabile).

Tra le cause più comuni

  • una concentrazione di streptococco di gruppo A nel campione faringeo-tonsillare
    insufficiente
  • errori di procedura
  • difetto del dispositivo.

Falso positivo

Tra le possibili ragioni di un falso positivo alcuni test possono reagire in presenza di sangue o muco in eccesso sul tampone.

Qual è il MINSAN del test?

Esistono diversi test notificati al Ministero della Salute e quindi regolarmente in vendita in farmacia, tra questi ad esempio:

  • Screen Test Streptococco A (971664533)
  • Diagnosticare (986395984)

Il codice numerico riportato tra parentesi è il codice ministeriale (MinSan) che identifica in modo univoco il prodotto (e consente eventualmente al farmacista di ordinarlo al grossista di riferimento).

Quanto costa?

Il prezzo è ampiamente variabile a seconda che si acquisti per farlo autonomamente o ci si rivolga in farmacia, oltre che ovviamente a differenze tra i diversi canali di acquisto. Indicativamente la forbice di prezzo è compresa tra i € 10 e i € 20 per il dispositivo (costo simile, talvolta anche inferiore, se praticato dal farmacista).

Quando farlo?

I sintomi di bambini e adulti compaiono circa 2-5 giorni a seguito del contagio (tempo d’incubazione) e i più comuni comprendono:

In caso di primo contatto con il batterio potrebbe svilupparsi il tipico esantema cutaneo della scarlattina.

Preparazione

Il tampone rapido NON richiede alcuna forma di preparazione.

Dopo quanto si ottiene il risultato?

Entro pochi minuti (a seconda della marca, in genere, indicativamente tra 5 e 10 minuti).

Come si fa il tampone?

Le modalità operative possono cambiare leggermente da un produttore all’altro e si raccomanda quindi di fare riferimento alle istruzioni accluse al dispositivo; l’aspetto centrale dell’esame consiste tuttavia in un tampone eseguito in gola (a differenza ad esempio del tampone per il COVID, che viene eseguito nel naso).

È importante ricordare che:

  • come qualsiasi test è possibile ottenere dei falsi positivi (rari) e dei falsi negativi (più comuni), quest’ultimi dovuti talvolta a errori commessi dall’utente, ma in altri casi indipendenti dall’esperienza e dell’aderenza alle istruzioni;
  • il risultato va letto esattamente nei tempi indicati sulla confezione, eventualmente cambiamenti successivi non sono da ritenersi indicativi;
  • i test sono monouso (usa e getta), ovvero NON sono riutilizzabili;
  • il tampone andrebbe eseguito ad un’adeguata temperatura ambiente (attorno ai 20°), eventualmente dopo un sufficiente acclimatamento;
  • introducendo il tampone in bocca evitare di toccare lingua, guance, denti, … e zone eventualmente sanguinanti della bocca (gengive o altro);
  • è necessario che il campione venga raccolto nella parte posteriore della gola e sulle tonsille;
  • il test dovrebbe essere eseguito prima di prescrivere la terapia antibiotica, oppure a seguito della stessa in caso di volontà di verifica (ma l’esito può essere difficilmente interpretabile, in quanto il tampone non è in grado di distinguere una cellula batterica vitale da una colpita dall’antibiotico).

Se i sintomi scompaiono serve lo stesso l’antibiotico?

Sì.

Anche se non trattato, i sintomi in genere si risolvono entro 7 giorni in modo spontaneo, ma lo streptococco può rimanere silente nell’organismo e causare gravi complicazioni a distanza di tempo.

Come funziona il tampone?

In genere il tampone restituisce un esito basato sulla ricerca dell’antigene dello streptococco del gruppo A, ovvero di una piccola porzione del batterio; uno specifico anticorpo prodotto in laboratorio è presente come reagente sul dispositivo e in caso di presenza dell’antigene la reazione che s’innesca produce il cambiamento di colore della linea.

Come interpretare i risultati?

Si raccomanda di fare riferimento alle istruzioni accluse, ma nella maggior parte dei test, come per quelli di gravidanza, l’esito è composto da due linee:

  • la prima, di controllo, deve sempre colorarsi a verifica di una sufficiente quantità di campione immesso nel dispositivo;
  • la seconda, di test, si colora in caso di presenza del batterio.

L’interpretazione dovrebbe quindi essere così condotta:

  • Positivo (è stato rilevato uno streptococco di gruppo A): Compaiono due linee, sia quella di controllo che di test. In genere non è necessario che quella di test sia scura quanto quella di controllo, è sufficiente la presenza affinché il test risulti positivo (spesso l’intensità del colore nella zona della linea di test è proporzionale alla concentrazione dello streptococco). È necessaria la terapia antibiotica.
  • Negativo (non è stata rilevata la presenza del batterio): si può apprezzare un’unica linea, quella di controllo. Nessuna linea compare nella zona della linea di test. A giudizio del medico (ad esempio in caso di sintomi fortemente suggestivi) potrebbe essere necessaria l’esecuzione di una coltura in laboratorio per escludere con certezza l’infezione.
  • Nullo (il test NON ha fornito un risultato, deve quindi essere ripetuto): Non compare alcuna linea.
Articoli Correlati
Articoli in evidenza

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina Healthy The Wom ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.