MCHC alto, basso e valori normali: quando preoccuparsi?

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Cosa significa MCHC?

I globuli rossi sono le cellule del sangue responsabili del trasporto dell’ossigeno in tutto il corpo; per assolvere a questo compito si servono dell’emoglobina, una proteina con la capacità di legare il prezioso gas. Ad avvalorare l’importanza della presenza di emoglobina nei globuli rossi basti pensare che:

  • la proteina rende conto di circa il 25% in volume ed il 33% in peso della cellula,
  • sono infatti mediamente presenti 270 milioni di molecole di emoglobina per globulo rosso,
  • ciascuna molecola di emoglobina è in grado di legare fino a 4 molecole di ossigeno,
  • l’emoglobina è la proteina che conferisce il colore rosso al sangue.
Emoglobina nei globuli rossi

Per semplicità di rappresentazione grafica è stata disegnata una molecola di ossigeno per emoglobina, quando in realtà è possibile un legame fino a 4:1 (Shutterstock/gritsalak karalak)

La concentrazione media di emoglobina (MCHC, dall’inglese mean corpuscular hemoglobin concentration) è una misura della quantità di emoglobina presente in un dato volume di globuli rossi (ovvero una stima di concentrazione) e si calcola dividendo la massa di emoglobina per l’ematocrito (una misura del volume occupato dai globuli rossi).

Formula per il calcolo della MCHC

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Concentrazione_cellulare_media_di_emoglobina

Può anche essere immaginata come percentuale del peso di un globulo rosso dovuto all’emoglobina.

MCHC o MCH?

Spesso confusi, si tratta in realtà di due valori differenti, anche se ovviamente molto legati tra loro; MCH è infatti il contenuto cellulare medio di emoglobina (mean corpuscular hemoglobin) e viene espresso in forma di peso (più correttamente massa, come pg/cellula, pg è un picogrammo), mentre MCHC correla il contenuto di emoglobina con il volume della cellula.

Valori normali

In un soggetto sano mediamente il valore di MCHC è compresi tra 32 e 36 g/dl (da 320 a 360 g/l).

Si noti che questa formula presuppone una concentrazione di emoglobina libera nel sangue in quantità sostanzialmente trascurabile.

Perché viene misurato?

Il valore di MCHC di per sé ha scarsa utilità pratica, mentre trova applicazione nei casi di anemia, ovvero quando la quantità assoluta di globuli rossi (o della stessa emoglobina) sia inferiore al normale.

Si tratta comunque di un valore compreso nelle valutazioni dell’emocromo completo, l’esame che più di ogni altro viene prescritto anche come semplice controllo di routine.

MCHC basso

Un basso MCHC indica che la quantità di emoglobina presente all’interno dei globuli rossi è inferiore alle attese e questo suggerisce che potrebbero esserci difficoltà a produrre adeguate quantità di emoglobina.

Tra le cause più comuni spicca senza dubbio la carenza di ferro (anemia sideropenica, che tuttavia potrebbe anche presentarsi con valori di MCHC normali) e la talassemia, una condizione ereditaria in cui si rileva una ridotta quantità di globuli rossi (dovuta alla sintesi ridotta o addirittura assente di una delle catene proteiche presenti nella molecola dell’emoglobina).

Più in generale indica tipicamente una ridotta produzione di emoglobina (che ad esempio, nel caso di anemia sideropenica, è legata alla scarsa disponibilità del ferro necessario).

Può inoltre essere collegato ad una perdita cronica di sangue, come nel caso di cicli mestruali particolarmente abbondanti od ulcere peptiche.

Un valore basso è tipico più in generale di anemie microcitiche, ovvero caratterizzate da dimensioni ridotte dei globuli rossi.

MCHC alto

L’MCHC può essere elevato (rilievo che suggerisce un eccesso di concentrazione emoglobina per cellula)  in caso di:

  • sferocitosi ereditaria (una forma di anemia emolitica congenita)
  • anemia emolitica autoimmune
  • anemia falciforme
  • malattia dell’emoglobina C
  • alcune anemie megaloblastiche (anemie caratterizzate da macrocitosi, ovvero un aumento delle dimensioni dei globuli rossi).

Un aumento del valore di MCHC si verifica anche in caso di gravi ustioni, a causa della conseguente emolisi che si verifica (perdita di globuli rossi dovuta ai danni tissutali subiti).

Fattori confondenti

L’MCHC può essere falsamente elevato in caso di agglutinazione dei globuli rossi, processo che rende il conteggio delle cellule erroneamente ridotto, od in caso di opacizzazione del plasma , che può verificarsi in caso di:

Preparazione

L’esame consiste in un normale prelievo di sangue in genere da una vena del braccio; in genere non è necessario digiuno, che tuttavia potrebbe essere richiesto per altri esami richiesti con la stessa prescrizione.

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