Astaxantina: a cosa serve, proprietà, benefici e controindicazioni

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Cos’è l’astaxantina

L’astaxantina è una molecola carotenoide naturale che tuttavia non può essere trasformata in vitamina A dall’organismo (non è una provitamina A, a differenza ad esempio del beta-carotene).

Come tipico dei carotenoidi, è di un caratteristico colore rosso, che viene sfruttato anche a livello industriale in forma di colorante alimentare (E161j).

Dove si trova?

È responsabile del colore rosso-rosa di numerosi pesci quali tonno, salmone, pesce spada e dei crostacei come i gamberi, krill, granchi e aragoste; il contenuto percentuale varia non solo da specie a specie, ma anche da individuo a individuo, poiché strettamente dipende dalla dieta e dalle condizioni di vita (nei crostacei è tuttavia presente più che altro nell’esoscheletro).

Vale la pena ricordare che ad oggi l’uso principale dell’astaxantina sintetica è l’utilizzo come additivo per mangimi animali, con l’obiettivo di conferire una piacevole e caratteristica colorazione (a salmoni allevati e tuorli d’uovo di gallina, ad esempio).

Astaxantina negli alimenti

Shutterstock/Tatjana Baibakova

Perché i crostacei diventano rossi durante la cottura?

Aragoste, gamberi e alcuni granchi diventano rossi a seguito di cottura perché l’astaxantina, precedentemente legata a proteine dell’esoscheletro, si libera diventando disponibile per assorbire la luce e produrre il tipico colore rosso.

A cosa serve? Proprietà e benefici

L’astaxantina si è dimostrata promettente in termini di salute umana grazie alle possibili proprietà

  • antiossidanti,
  • antinfiammatorie,
  • antineoplastiche.

Più in particolare a seguito del consumo/somministrazione la molecola può agire come antiossidante e ridurre lo stress ossidativo, prevenendo così l’ossidazione delle proteine e dei grassi e il danno al DNA. Diminuendo la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e di radicali liberi può anche prevenire l’attivazione di reazioni chimiche che possono condurre alla produzione e rilascio di mediatori dell’infiammazione (ad esempio citochine infiammatorie come l’interleuchina-1beta). Sembra inoltre in grado di inibire le attività della cicloossigenasi-1 , riducendo così l’infiammazione.

Lo stress ossidativo e l’infiammazione svolgono un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie, comprese quelle cardiovascolari, neurologiche, autoimmuni e neoplastiche.

È stata inoltre studiata per un effetto protettivo esibito verso l’esposizione ai raggi UV (sole).

In virtù delle sue diverse funzioni ha trovato largo impiego soprattutto in campo dermatologico, grazie ai potenziali benefici espressi sulla salute della pelle.

È inoltre uno dei pochissimi carotenoidi in grado di superare la barriera ematoencefalica, una sorta di filtro che separa e protegge la circolazione del sistema nervoso centrale (tra cui quella del cervello) da quella del resto dell’organismo; è inoltre in grado di raggiungere anche l’occhio, dove esplica una funzione antiossidante.

Integratori

La produzione commerciale di questo pigmento è stata tradizionalmente ottenuta mediante sintesi chimica, ma la microalga Haematococcus pluvialis sembra essere la fonte più promettente per la sua produzione biologica su scala industriale (la produzione avviene in risposta a fonti di stress, ad esempio per mancanza di nutrienti, aumento della salinità o eccessiva luce solare).

In virtù delle sue proprietà antiossidanti l’uso dell’astaxantina viene spesso promosso con la promessa di numerosi possibili effetti positivi per la salute:

  • anti-age (antinvecchiamento),
  • prevenzione cardiovascolare,
  • protezione della vista,
  • promozione e mantenimento della salute del sistema immunitario,
  • prevenzione dello stress ossidativo legato all’esposizione solare,
  • malattie neurologico come il morbo di Alzheimer,
  • prestazioni sportive,

Ad oggi non esiste tuttavia alcuna solida prova di reali benefici conseguenti all’integrazione.

È consigliabile che l’assunzione avvenga durante i pasti, in quanto la sostanza è lipofila (si scioglie nei grassi e non nell’acqua).

Controindicazioni

Non sussistono specifiche controindicazioni all’utilizzo di integratori (salvo ipersensibilità ed allergie soggettive), salvo per il principio di precauzione in donne in gravidanza e allattamento (che tuttavia possono consumarla in sicurezza in forma alimentare).

Effetti collaterali

Il pigmento è considerato sicuro quando consumato in forma alimentare, mentre per quanto riguarda il campo dell’integrazione nel 2020 l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha stabilito che l’assunzione di 8 mg di astaxantina al giorno in forma di integratori alimentari è considerabile ragionevolmente sicura per gli adulti.

In letteratura sono stati segnalati temporanei disturbi come:

  • aumento dei movimenti intestinali,
  • colore rossa delle feci,
  • mal di stomaco.

Fonti e bibliografia

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