Barbabietola, la verdura che fa correre i runner più veloce

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Se ti dicessi che c’è una verdura capace di migliorare le tue prestazioni nella corsa, potresti pensare a qualche superfood esotico o a un integratore costoso… E invece la risposta è più semplice e colorata: la barbabietola rossa.

Il potere nascosto della barbabietola

La barbabietola è ricca di nitrati naturali, che nel corpo si trasformano in ossido nitrico.

Questo composto aiuta a dilatare i vasi sanguigni, migliorando la circolazione e l’apporto di ossigeno ai muscoli durante l’attività fisica. Il risultato? Una maggiore efficienza muscolare e una riduzione della fatica.

Studi hanno dimostrato che il consumo di succo di barbabietola prima dell’esercizio può aumentare la resistenza e migliorare le prestazioni in attività di endurance, come la corsa e il ciclismo.

Per la precisione, c’è chi pensa che nella barbabietola ci sia anche altro alla base di questo effetto…

Barbabietola, nitrati e… recupero muscolare?

E non finisce qui: oltre a farti correre più veloce, la barbabietola potrebbe aiutarti anche a recuperare meglio. Una meta-analisi di studi randomizzati controllati ha mostrato che il succo di barbabietola non solo migliora la performance, ma accelera il recupero muscolare dopo l’esercizio intenso.

Chi lo assume prima e dopo l’allenamento mostra un recupero più rapido della forza muscolare (entro 72 ore), salti più esplosivi (già a 24 ore) e una soglia del dolore più alta — insomma, meno indolenzimento post-workout.

Attenzione però: non è la panacea. Il succo non riduce lo stress ossidativo né i livelli di creatina chinasi (marker del danno muscolare), e anzi, a 48 ore l’infiammazione (misurata tramite proteina C-reattiva) potrebbe risultare persino più alta.

Ma per chi cerca meno dolore e più performance nel breve, la barbabietola si conferma un’alleata con il rosso in faccia e il nitrato nel sangue.

E se non corri?

E se ti dicessi che la barbabietola è speciale anche se non corri?

La stessa sostanza in grado di indurre vasodilatazione è in grado di ridurre sensibilmente la pressione del sangue in soggetti con pressione alta, peraltro con lo stesso meccanismo d’azione.

Non solo succo: altre opzioni

Ragazza su un campo di atletica mentre beve un succo di barbabietola

Se il succo di barbabietola non è di tuo gradimento, esistono alternative come la barbabietola in polvere o le capsule, che offrono gli stessi benefici in forma concentrata, ma perché non approfittare dell’occasione e optare per la barbabietola intera durante il pasto, con tutto il suo prezioso carico di fibre, antiossidanti e micronutrienti che vanno ben oltre i soli nitrati?

Mangiarla intera ti regala un effetto sinergico:

  • non solo favorisce la performance e il recupero,
  • ma aiuta anche la salute dell’intestino, regola la glicemia e contribuisce a tenere a bada la pressione.

Insomma, un vero ortaggio multitasking travestito da radice umile. E poi diciamolo: rispetto a una capsula, una barbabietola ti fa sentire molto più atleta bio-consapevole.

Attenzione alle controindicazioni

Sebbene la barbabietola sia generalmente sicura per la maggior parte delle persone, chi soffre di calcoli renali, emicrania o ha problemi di pressione bassa dovrebbe consultare un medico prima di aumentare significativamente il consumo di barbabietola o dei suoi derivati.

Per approfondire:

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