Dormire con il cane o con il gatto: tutti i rischi (e i benefici)

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Se sei come me, e probabilmente se stai leggendo questo articolo lo sei, condividi abitualmente il letto con un cane o con un gatto, ma esistono controindicazioni?

Quali sono i rischi igienici?

Partiamo dalle cose belle, i vantaggi

Benefici del dormire con il cane/gatto

Ragazza dorme sotto le coperte con un cane e un gatto

Shutterstock/yykkaa

Aumento del benessere psicologico

Uno dei motivi principali per cui molte persone permettono all’animale di dormire sul letto è il comfort emotivo. Diversi studi scientifici suggeriscono che la vicinanza di un animale domestico può ridurre lo stress e l’ansia, anche se va detto che si tratta in genere di valutazione sulla convivenza o su una regolare interazione, non necessariamente sulla condivisione del letto.

  • Effetto calmante: La presenza di un cane favorisce la produzione di ossitocina, un ormone associato al legame sociale e alla riduzione dello stress.
  • Riduzione della solitudine: Per chi vive da solo, dormire con il proprio animale può ridurre il senso di isolamento e migliorare il benessere emotivo.
  • Supporto per persone con disturbi d’ansia o PTSD: I cani da terapia vengono talvolta utilizzati per alleviare i sintomi di disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e ansia generalizzata.

Migliore qualità del sonno (in alcuni casi)

Alcune ricerche suggeriscono che la presenza di un cane può migliorare la qualità del sonno per alcune persone. Ad esempio, uno studio della Mayo Clinic (2017) ha evidenziato che avere un cane in camera da letto (ma non necessariamente sul letto) può aumentare la sensazione di sicurezza e rilassamento, portando a un sonno più tranquillo. Va notato che la qualità del sonno può comunque dipendere dal comportamento del cane (dimensioni, movimenti notturni, abitudini di russare).

Rischi per la salute associati al dormire con il cane/gatto

Disturbi del sonno

Non tutti traggono beneficio dalla presenza del cane/gatto nel letto. Diversi studi hanno evidenziato un impatto negativo sulla qualità del sonno dovuto a:

  • Movimenti notturni: Gli animali possono muoversi frequentemente, cambiare posizione o addirittura sognare e scalciare nel sonno, disturbando il riposo del proprietario.
  • Russamento e rumori respiratori: Alcune razze brachicefale (es. Bulldog, Carlino) possono russare intensamente, disturbando il sonno del proprietario.
  • Cambiamenti della temperatura: In estate, la vicinanza di un animale può aumentare la sensazione di calore e rendere il sonno meno confortevole.

Rischio di allergie e asma

Per le persone allergiche, dormire con un cane/gatto può esacerbare i sintomi respiratori.

  • Peli e forfora: Anche i cani a pelo corto rilasciano allergeni, che possono accumularsi sulle lenzuola e sui cuscini.
  • Esposizione agli acari della polvere: Cani e gatti possono trasportare particelle di polvere e altri allergeni dall’ambiente esterno nel letto.
  • Maggiore rischio per chi soffre di asma: L’esposizione prolungata a peli e saliva di animali può aggravare i sintomi dell’asma (ma va detto che l’esposizione precoce nell’infanzia è in genere considerata un fattore protettivo nei confronti delle patologie allergiche).

Malattie zoonotiche

Cani, gatti e altri animali possono trasmettere zoonosi, ossia malattie che passano dagli animali all’uomo, come la toxoplasmosi, la leptospirosi o alcune infezioni da batteri come Salmonella e Campylobacter.

Questo è forse il rischio a cui si pensa più spesso, ma l’esperienza pratica c’insegna che sebbene il rischio sia più che plausibile, nella realtà dei fatti l’osservanza delle più basilari norme igieniche abbatte la probabilità che succeda (qual è stata l’ultima volta che hai sentito di qualcuno che abbia contratto un’infezione?).

I bambini piccoli, le donne in gravidanza, gli anziani e le persone con un sistema immunitario compromesso devono prestare particolare attenzione, ma con le giuste precauzioni la presenza di un animale in casa non rappresenta un pericolo significativo per la salute.

Altre fonti e bibliografia

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