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Se ti svegli con il pigiama e le lenzuola inzuppate di sudore hai appena avuto un episodio di sudorazione notturna, e chiunque può manifestarsi, indipendentemente dal sesso o dall’età.
Il sudore è una normale risposta fisiologica del corpo per mantenere una temperatura corporea stabile. Durante il sonno la temperatura corporea tende a ridursi leggermente, tuttavia alcuni stimoli o condizioni interne/esterne possono indurre il sistema nervoso a indurre una sudorazione più intensa, eventualmente concentrata su collo e petto.
È ad esempio del tutto normale sudare durante la notte se la stanza è eccessivamente calda (o le coperte troppo pesanti) e questo può causare risvegli con pigiama e letto addirittura bagnati, ma quando preoccuparsi?
Iperidrosi
L’iperidrosi è una condizione caratterizzata da una sudorazione eccessiva e incontrollata, che può manifestarsi sia durante il giorno che la notte, spesso senza una causa apparente legata alla temperatura esterna o all’attività fisica.
Esistono due forme principali:
- l’iperidrosi primaria, che tende a colpire specifiche aree del corpo come mani, piedi, ascelle o viso, e che spesso ha una componente genetica;
- l’iperidrosi secondaria, legata a condizioni mediche o farmaci.
L’iperidrosi secondaria può essere causata da disturbi endocrini (come ipertiroidismo o diabete), infezioni, patologie neurologiche o dall’uso di farmaci specifici (ad esempio antidepressivi), condizioni che verranno approfondite nel prosieguo dell’articolo.
Le cause più comuni delle sudate notturne

Shutterstock/Stokkete
Il sudore notturno, anche quando localizzato su collo e petto, può essere dovuto a molteplici cause, la maggior parte delle quali benigne; le più comuni sono:
- Vampate di calore in menopausa: I cambiamenti ormonali legati alla menopausa sono tra le cause più frequenti di sudorazione notturna nelle donne. I livelli fluttuanti di estrogeni possono alterare la regolazione della temperatura corporea, causando vampate di calore e sudore notturno;
- Alterazioni ormonali: Anche altre alterazioni ormonali, come quelle di gravidanza e sindrome premestruale, possono favorire lo sviluppo di sudorazioni notturne.
- Farmaci: ad esempio (elenco non esaustivo)
- Antidepressivi: Gli SSRI e altri tipi di antidepressivi possono provocare sudorazione notturna in una percentuale significativa di pazienti.
- Antipiretici e analgesici: Farmaci come aspirina e paracetamolo, spesso usati per ridurre la febbre, possono causare sudorazione notturna durante il calo della temperatura corporea.
- Basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia): Episodi di bassa glicemia possono stimolare il rilascio di adrenalina, che a sua volta può causare sudorazione, specialmente in persone con diabete che assumono farmaci ipoglicemizzanti;
- Disturbi tiroidei: L’ipertiroidismo (eccessiva produzione di ormoni tiroidei) aumenta il metabolismo e può provocare una sudorazione eccessiva, anche durante la notte;
- Infezioni: Anche infezioni relativamente banali e comuni, come raffreddore e influenza, possono favorire sudate notturne perché il corpo attiva il sistema immunitario per combattere l’infezione, innalzando la temperatura corporea e causando febbre. La febbre è spesso seguita da un meccanismo di raffreddamento naturale, durante il quale il corpo rilascia calore in eccesso tramite la sudorazione per riportare la temperatura a livelli normali. Questo ciclo di febbre e sudorazione può ripetersi, provocando sudate notturne frequenti anche in caso di infezioni virali di lieve entità;
- Alcool e sostanze stupefacenti: Il consumo eccessivo di alcool, così come alcune droghe, possono causare sudorazione notturna a causa della loro azione sul sistema nervoso centrale;
Cause ambientali e stile di vita
Infine, fattori ambientali e abitudini possono influire sulla sudorazione notturna:
- Temperatura della stanza: Dormire in un ambiente troppo caldo o con un eccesso di coperte può portare a sudorazione.
- Dieta: Alimenti piccanti o pasti troppo pesanti prima di coricarsi possono stimolare la sudorazione.
- Stress e ansia: Lo stress può aumentare i livelli di cortisolo e adrenalina, che a loro volta possono portare a sudorazione notturna.
Quando preoccuparsi
Il sudore notturno occasionale è generalmente benigno, specialmente se può essere correlato a fattori ambientali o a situazioni temporanee di stress. Tuttavia, esistono situazioni in cui la sudorazione notturna può essere un segnale di una condizione medica sottostante seria. È consigliabile consultare un medico se si presentano i seguenti segni o sintomi:
- Sudorazione persistente e profusa che richiede cambi frequenti di indumenti e lenzuola, che si ripete ogni notte;
- Perdita di peso inspiegabile: La combinazione di sudore notturno e perdita di peso non giustificata può essere un segnale di infezioni croniche o neoplasie.
- Febbre persistente: Sudore notturno associato a febbre persistente potrebbe indicare un’infezione o una malattia sistemica.
- Dolore toracico, difficoltà respiratorie o tosse cronica: Questi sintomi, insieme a sudore notturno, richiedono una valutazione immediata per escludere condizioni polmonari o cardiache.
- Diarrea.
- Sintomi neurologici come debolezza, vertigini, o perdita di sensibilità, che possono suggerire disfunzioni del sistema nervoso autonomo.
Fonti e bibliografia
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.