Astragalo integratore: proprietà, effetti collaterali e controindicazioni

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Cos’è l’astragalo?

L’Astragalo (Astragalus membranaceus) è una pianta perenne originaria della Cina, ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese da oltre 2000 anni.

Il suo estratto vegetale è ottenuto dalle radici della pianta e contiene numerosi composti bioattivi che hanno attirato l’attenzione della ricerca scientifica moderna.

I suoi usi tradizionali includono il miglioramento del sistema immunitario, la protezione contro lo stress e il supporto alla vitalità generale. Oggi, l’astragalo è impiegato come integratore per vari scopi, inclusa la gestione delle infezioni respiratorie, il supporto del sistema immunitario e la protezione del cuore. Viene utilizzato anche come tonico generale per aumentare l’energia, ridurre la stanchezza e contrastare gli effetti dell’invecchiamento.

Proprietà

Astragalo

Shutterstock/butterfly’s dream

Cosa contiene?

I componenti bioattivi più studiati presenti nell’estratto di astragalo includono:

  • Saponine (tra cui gli astragalosidi): composti triterpenici che possono avere effetti immunomodulatori e antiossidanti.
  • Flavonoidi: una classe di composti noti per le loro proprietà antiossidanti, che aiutano a combattere i danni causati dai radicali liberi.
  • Polisaccaridi: questi carboidrati complessi sono considerati i principali responsabili delle proprietà immunomodulanti dell’astragalo.

Questi composti bioattivi sono stati ampiamente studiati in modelli preclinici e in alcuni studi clinici per i loro potenziali benefici.

Benefici per la salute

  1. Supporto del sistema immunitario L’astragalo è particolarmente noto per la sua capacità di modulare il sistema immunitario. Studi in vitro e in modelli animali hanno mostrato che i polisaccaridi di Astragalo possono stimolare l’attività dei macrofagi, aumentare la produzione di anticorpi e promuovere la proliferazione di linfociti T e B. Alcune ricerche suggeriscono che l’estratto possa migliorare la risposta immunitaria contro le infezioni batteriche e virali, tra cui il raffreddore e l’influenza stagionale.Tuttavia, i dati clinici sull’uomo sono limitati e spesso basati su studi di piccola scala o con metodologie non rigorosamente controllate. Pertanto, sebbene l’azione immunostimolante sia supportata da evidenze precliniche promettenti, sono necessari ulteriori studi clinici su larga scala per confermare questi effetti nell’uomo.
  2. Azione antiossidante I flavonoidi e le saponine presenti nell’estratto di Astragalo sono noti per le loro proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti sono fondamentali nel contrastare lo stress ossidativo, un processo che gioca un ruolo chiave nell’invecchiamento e nello sviluppo di malattie croniche come il cancro, il diabete e le malattie cardiovascolari. Tuttavia, anche in questo caso, gli studi clinici condotti sull’uomo sono limitati e non conclusivi, rendendo difficoltoso trarre conclusioni definitive sul reale impatto degli antiossidanti dell’astragalo nella salute umana.
  3. Effetto cardioprotettivo Diversi studi suggeriscono che l’astragalo potrebbe avere effetti benefici sul cuore, specialmente grazie alla sua capacità di migliorare la funzione endoteliale e ridurre l’infiammazione. Alcuni studi preliminari su pazienti con insufficienza cardiaca congestizia hanno mostrato miglioramenti nella funzione cardiaca e una riduzione dei sintomi associati alla malattia quando trattati con estratto di astragalo, sebbene i meccanismi non siano completamente chiari. È importante notare che, nonostante questi risultati promettenti, la maggior parte delle evidenze è basata su studi di breve durata o di bassa qualità metodologica, pertanto è cruciale interpretare questi dati con cautela, e ulteriori ricerche sono necessarie prima di poter raccomandare l’astragalo per il trattamento di condizioni cardiache.
  4. Proprietà antinfiammatorie Gli estratti di Astragalo hanno dimostrato di possedere proprietà antinfiammatorie in studi preclinici. In particolare, si è osservato che i suoi polisaccaridi e saponine riducono l’espressione di mediatori pro-infiammatori come il TNF-α e l’IL-6, noti per essere coinvolti in molte malattie croniche, inclusi i disturbi infiammatori e autoimmuni. Nonostante ciò, le evidenze cliniche che supportano l’uso dell’astragalo come agente antinfiammatorio nell’uomo sono ancora preliminari.
  5. Potenziale antitumorale Alcune ricerche preliminari hanno suggerito che i componenti dell’astragalo, in particolare gli astragalosidi, potrebbero avere proprietà antitumorali. Studi in vitro hanno dimostrato che l’estratto di astragalo può inibire la crescita di cellule tumorali, modulando i segnali di crescita cellulare e inducendo l’apoptosi (morte cellulare programmata). Tuttavia questi studi sono ancora in una fase molto iniziale e si basano principalmente su modelli cellulari o animali. Non ci sono evidenze sufficienti per affermare che l’astragalo possa avere un reale impatto clinico nella prevenzione o nel trattamento del cancro.

Sicurezza e controindicazioni

L’estratto di astragalo è generalmente considerato sicuro quando assunto per via orale e nei dosaggi appropriati, ma è opportuno ricordare i seguenti aspetti:

  • Interazioni con farmaci: poiché l’astragalo può modulare il sistema immunitario, potrebbe interferire con i farmaci immunosoppressori, come quelli utilizzati nei trapianti d’organo o nelle malattie autoimmuni. Inoltre, l’astragalo può interagire con farmaci che influenzano la coagulazione del sangue, come gli anticoagulanti.
  • Effetti collaterali: in rari casi, sono stati segnalati effetti collaterali come disturbi gastrointestinali (diarrea, nausea, …) o reazioni allergiche.
  • Controindicazioni: l’uso dell’estratto di astragalo è generalmente sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento a causa della mancanza di studi adeguati sulla sicurezza in queste popolazioni.

Conclusioni

L’estratto vegetale di Astragalo ha una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale e le evidenze scientifiche moderne confermano che potrebbe avere potenziali benefici, soprattutto per il sistema immunitario, il cuore e nella protezione contro lo stress ossidativo.

La maggior parte delle ricerche disponibili è tuttavia preclinica o basata su studi di piccole dimensioni, il che limita la possibilità di trarre conclusioni definitive.

Fonti e bibliografia

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