Cos’è l’astragalo?
L’Astragalo (Astragalus membranaceus) è una pianta perenne originaria della Cina, ampiamente utilizzata nella medicina tradizionale cinese da oltre 2000 anni.
Il suo estratto vegetale è ottenuto dalle radici della pianta e contiene numerosi composti bioattivi che hanno attirato l’attenzione della ricerca scientifica moderna.
I suoi usi tradizionali includono il miglioramento del sistema immunitario, la protezione contro lo stress e il supporto alla vitalità generale. Oggi, l’astragalo è impiegato come integratore per vari scopi, inclusa la gestione delle infezioni respiratorie, il supporto del sistema immunitario e la protezione del cuore. Viene utilizzato anche come tonico generale per aumentare l’energia, ridurre la stanchezza e contrastare gli effetti dell’invecchiamento.
Proprietà

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Cosa contiene?
I componenti bioattivi più studiati presenti nell’estratto di astragalo includono:
- Saponine (tra cui gli astragalosidi): composti triterpenici che possono avere effetti immunomodulatori e antiossidanti.
- Flavonoidi: una classe di composti noti per le loro proprietà antiossidanti, che aiutano a combattere i danni causati dai radicali liberi.
- Polisaccaridi: questi carboidrati complessi sono considerati i principali responsabili delle proprietà immunomodulanti dell’astragalo.
Questi composti bioattivi sono stati ampiamente studiati in modelli preclinici e in alcuni studi clinici per i loro potenziali benefici.
Benefici per la salute
- Supporto del sistema immunitario L’astragalo è particolarmente noto per la sua capacità di modulare il sistema immunitario. Studi in vitro e in modelli animali hanno mostrato che i polisaccaridi di Astragalo possono stimolare l’attività dei macrofagi, aumentare la produzione di anticorpi e promuovere la proliferazione di linfociti T e B. Alcune ricerche suggeriscono che l’estratto possa migliorare la risposta immunitaria contro le infezioni batteriche e virali, tra cui il raffreddore e l’influenza stagionale.Tuttavia, i dati clinici sull’uomo sono limitati e spesso basati su studi di piccola scala o con metodologie non rigorosamente controllate. Pertanto, sebbene l’azione immunostimolante sia supportata da evidenze precliniche promettenti, sono necessari ulteriori studi clinici su larga scala per confermare questi effetti nell’uomo.
- Azione antiossidante I flavonoidi e le saponine presenti nell’estratto di Astragalo sono noti per le loro proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti sono fondamentali nel contrastare lo stress ossidativo, un processo che gioca un ruolo chiave nell’invecchiamento e nello sviluppo di malattie croniche come il cancro, il diabete e le malattie cardiovascolari. Tuttavia, anche in questo caso, gli studi clinici condotti sull’uomo sono limitati e non conclusivi, rendendo difficoltoso trarre conclusioni definitive sul reale impatto degli antiossidanti dell’astragalo nella salute umana.
- Effetto cardioprotettivo Diversi studi suggeriscono che l’astragalo potrebbe avere effetti benefici sul cuore, specialmente grazie alla sua capacità di migliorare la funzione endoteliale e ridurre l’infiammazione. Alcuni studi preliminari su pazienti con insufficienza cardiaca congestizia hanno mostrato miglioramenti nella funzione cardiaca e una riduzione dei sintomi associati alla malattia quando trattati con estratto di astragalo, sebbene i meccanismi non siano completamente chiari. È importante notare che, nonostante questi risultati promettenti, la maggior parte delle evidenze è basata su studi di breve durata o di bassa qualità metodologica, pertanto è cruciale interpretare questi dati con cautela, e ulteriori ricerche sono necessarie prima di poter raccomandare l’astragalo per il trattamento di condizioni cardiache.
- Proprietà antinfiammatorie Gli estratti di Astragalo hanno dimostrato di possedere proprietà antinfiammatorie in studi preclinici. In particolare, si è osservato che i suoi polisaccaridi e saponine riducono l’espressione di mediatori pro-infiammatori come il TNF-α e l’IL-6, noti per essere coinvolti in molte malattie croniche, inclusi i disturbi infiammatori e autoimmuni. Nonostante ciò, le evidenze cliniche che supportano l’uso dell’astragalo come agente antinfiammatorio nell’uomo sono ancora preliminari.
- Potenziale antitumorale Alcune ricerche preliminari hanno suggerito che i componenti dell’astragalo, in particolare gli astragalosidi, potrebbero avere proprietà antitumorali. Studi in vitro hanno dimostrato che l’estratto di astragalo può inibire la crescita di cellule tumorali, modulando i segnali di crescita cellulare e inducendo l’apoptosi (morte cellulare programmata). Tuttavia questi studi sono ancora in una fase molto iniziale e si basano principalmente su modelli cellulari o animali. Non ci sono evidenze sufficienti per affermare che l’astragalo possa avere un reale impatto clinico nella prevenzione o nel trattamento del cancro.
Sicurezza e controindicazioni
L’estratto di astragalo è generalmente considerato sicuro quando assunto per via orale e nei dosaggi appropriati, ma è opportuno ricordare i seguenti aspetti:
- Interazioni con farmaci: poiché l’astragalo può modulare il sistema immunitario, potrebbe interferire con i farmaci immunosoppressori, come quelli utilizzati nei trapianti d’organo o nelle malattie autoimmuni. Inoltre, l’astragalo può interagire con farmaci che influenzano la coagulazione del sangue, come gli anticoagulanti.
- Effetti collaterali: in rari casi, sono stati segnalati effetti collaterali come disturbi gastrointestinali (diarrea, nausea, …) o reazioni allergiche.
- Controindicazioni: l’uso dell’estratto di astragalo è generalmente sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento a causa della mancanza di studi adeguati sulla sicurezza in queste popolazioni.
Conclusioni
L’estratto vegetale di Astragalo ha una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale e le evidenze scientifiche moderne confermano che potrebbe avere potenziali benefici, soprattutto per il sistema immunitario, il cuore e nella protezione contro lo stress ossidativo.
La maggior parte delle ricerche disponibili è tuttavia preclinica o basata su studi di piccole dimensioni, il che limita la possibilità di trarre conclusioni definitive.
Fonti e bibliografia
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.