Alcolici e pressione del sangue: secondo te si alza o si abbassa?

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L’alcol fa bene al cuore?

L’American Heart Foundation è molto chiara in proposito:

Sfortunatamente, che il vino rosso sia una bevanda miracolosa per la salute del cuore è solo un mito. Il collegamento riportato in molti di questi studi potrebbe essere dovuto ad altri fattori legati allo stile di vita, piuttosto che all’alcol, ma come ogni altra scelta dietetica o relativa allo stile di vita è una questione di moderazione.

Non c’è nulla di male a concedersi più o meno occasionalmente delle bevande alcoliche e, nelle giuste quantità, i rischi sono trascurabili o quasi… anche se mai nulli.

È tutta una questione di moderazione e di rapporto rischio beneficio calato sulla propria situazione personale, ma cosa succede esattamente alla pressione del sangue?

Gli alcolici e la pressione del sangue

Bicchiere di vino rosso

Shutterstock/2340739133

L’effetto degli alcolici sulla pressione del sangue è piuttosto chiaro e sostanzialmente tutte le società medico-scientifiche internazionali sono unanimi nel riconoscere l’esistenza di un “legame molto chiaro tra il consumo regolare di alcol e la pressione alta“, senza contare le altre possibili conseguenze, come l’insufficienza cardiaca e l’insorgenza di aritmie.

Il rapporto che lega consumo di alcolici e pressione alta è peraltro dose dipendente, significa che più bevi e maggiori sono i rischi di sviluppare pressione alta; è stato per esempio da poco pubblicato sulla rivista Hypertension, dell’American Heart Association, un bel lavoro firmato da ricercatori dell’Università di Modena e Reggio Emilia che, raccolti sette studi precedenti per un totale di quasi 20000 persone, rileva come ci sia un rapporto lineare tra consumo di alcol e pressione del sangue, la massima in particolare, senza alcun tipo di soglia.

Anche bassi livelli di consumo di alcol sono stati associati ad aumenti rilevabili dei livelli di pressione sanguigna, che possono portare ad un rischio più elevato di eventi cardiovascolari.

Quanto si può bere?

In altre parole, per alcuni pazienti la decisione tra bere o astenersi potrebbe essere l’ago della bilancia tra la prescrizione di un farmaco per il resto della vita o meno (per non parlare dei più antipatici rischi di salute collegati, come infarto e ictus).

Le nuove indicazioni italiane definisconobasso rischio un consumo di:

  • 2 unità alcoliche al giorno per gli uomini
  • 1 unità alcolica al giorno per le donne.

Per semplificare, 1 unità alcolica corrisponde a 12 grammi di alcol puro ed equivale a:

  • un bicchiere di vino (125 ml a 12°)
  • una lattina di birra (330 ml a 4,5°)
  • un aperitivo (80 ml a 38°)
  • un bicchierino di superalcolico (40 ml a 40°).

Senza dimenticare che ogni unità alcolica consumata apporta mediamente 70 kcal, prive di qualsiasi contenuto nutritivo, un aspetto anche questo troppo spesso trascurato, perché anche il sovrappeso incide sulla pressione del sangue e, attraverso altri meccanismi, sul rischio cardiovascolare.

Restando in Italia, la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa ci ricorda come “la pressione arteriosa comincia a scendere già dopo alcuni giorni dalla diminuzione dell’assunzione di alcolici” che è in effetti un consiglio di buon senso anche quando dovessero trovarti la pressione un po’ alta… prova a sospendere del tutto gli alcolici per un paio di settimane e vedi come va… peraltro queste due settimane sono anche interessanti per capire l’eventuale dipendenza dall’alcol perché credimi, più di una persona si stupisce di quanto ne senta la mancanza…

In ogni caso la scienza non dovrebbe mai basarsi su un unico studio, per quanto ben fatto, ma quello descritto è solo l’ultimo di una lunga serie… tra i più rilevanti vale la pena di ricordare quello su The Lancet che, senza entrare nel dettaglio delle differenze, arriva a una conclusione piuttosto perentoria:

Ridurre l’assunzione di alcol abbassa la pressione sanguigna in modo dose-dipendente […]. L’attuazione di interventi efficaci per ridurre il consumo di alcol tra chi beve più di due drink al giorno ridurrebbe il carico di malattie derivanti sia dal consumo di alcol che dall’ipertensione.

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