Li tagliamo, li odiamo, li snobbiamo. Eppure, quei discreti (ma nemmeno troppo) peli del naso che spuntano senza preavviso dalle narici non sono lì per rovinarci i selfie, bensì per salvarci la vita. O quasi.
Sì, perché questi piccoli vigilanti follicolari sono in realtà i primi guardiani del nostro sistema respiratorio: filtrano l’aria che respiriamo, bloccando polveri, pollini, insetti kamikaze e qualsiasi altra porcheria in circolo. E mentre fanno questo sporco lavoro, mantengono anche l’aria bella umida, così che i nostri polmoni non si secchino come cactus in un deserto.
Pensa che uno studio del 2011 ha ipotizzato che una maggiore densità di peli nasali potrebbe addirittura ridurre il rischio di asma nei soggetti con rinite allergica. Insomma, più sono e più filtrano.
Quanto crescono?
Il follicolo pilifero del naso produce mediamente oltre 1,8 metri di pelo nell’arco della vita di una persona…
Perché crescono così tanto?
Ah, i peli del naso che si moltiplicano con l’età: un mistero che la natura ha deciso di regalarci assieme al mal di schiena e alla sottile arte di lamentarsi del tempo.
Ma dietro questo effetto “vecchio saggio con foresta pluviale nasale” c’è una spiegazione scientifica: con l’invecchiamento i livelli di androgeni (ormoni maschili come il testosterone e il suo derivato DHT, diidrotestosterone) restano relativamente alti anche quando tutto il resto inizia a cedere. Questi ormoni stimolano la crescita dei peli terminali – quelli più spessi e visibili – in aree come naso, orecchie e sopracciglia. In pratica, mentre i capelli se ne vanno in vacanza permanente, i peli del naso colgono l’occasione per organizzare una rimonta spettacolare. Il problema è più evidente negli uomini, ma le donne non sono immuni: anche per loro, soprattutto in post-menopausa, può iniziare la giungla.
Come si tolgono?

Shutterstock/1020240583
Certo, nessuno vuole sembrare un porcellino d’India con le narici pelose.
Se proprio non resistete alla tentazione estetica, sappiate almeno che togliere i peli dal naso è una pratica delicata, che va affrontata con più cervello che pinzette. Dal punto di vista medico, la soluzione migliore è accorciare i peli, non estirparli. I peli nasali infatti non sono lì per puro sfregio estetico: filtrano polveri, allergeni e altre amenità volanti prima che finiscano nei polmoni.
Premesso che consiglierei di evitare il decespugliatore:
- Il metodo più consigliato è l’uso di un rifinitore elettrico specifico per il naso, che taglia senza strappare e senza rischiare infezioni (o il taglia-basette del rasoio per la barba).
- Se decidi di usare forbicine meglio optare per quelle con la punta arrotondata.
- Le pinzette? Solo se vuoi giocare alla roulette russa con follicoliti e foruncoli infetti.
- La ceretta o l’epilazione laser? Da evitare come la peste bubbonica, soprattutto all’interno del naso: troppo aggressivo, troppo rischioso. Morale: meglio una giungla ben tosata che un deserto infiammato.
Ma occhio a non esagerare con forbici, cerette, laser o elettrolisi: togliere tutto vuol dire anche perdere la protezione naturale. E poi, diciamolo, c’è di peggio di qualche pelo fuori posto. Tipo l’asma.