A che ora si prende la pastiglia per il colesterolo?

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La regola pratica

Dipende dal tipo di farmaco. Per le statine

  • con emivita breve è meglio la sera;
  • per quelle a lunga durata l’orario è flessibile.

L’aderenza (prenderla ogni giorno) conta più dell’orario perfetto.

Statine: quale orario per ciascuna

Ragazza con sguardo ansioso su una sveglia che tiene in mano, di fronte a una scatoletta di statine appoggiata sul tavolo.

  • Simvastatina, Lovastatina, Fluvastatina (rilascio immediato): preferibilmente la sera, dopo cena o prima di coricarsi. La lovastatina va assunta con il pasto.
  • Pravastatina: meglio la sera, ma la cosa più importante è prenderla sempre; se ti è più comodo un altro orario fisso, va bene.
  • Atorvastatina, Rosuvastatina, Pitavastatina (emivita lunga): mattina o sera è uguale; scegli l’orario che ti aiuta a non dimenticarla.
  • Fluvastatina a rilascio prolungato: orario flessibile.

Perché?

La produzione di colesterolo nel fegato è maggiore di notte;

  • Con le statine “brevi” l’assunzione serale ottimizza l’effetto.
  • Con le “lunghe”, la copertura è continua e l’orario non cambia i risultati in modo clinicamente rilevante secondo le linee guida internazionali.

E se non è una statina?

  • Ezetimibe: qualsiasi orario, con o senza cibo. Se usi resine sequestranti gli acidi biliari (colestiramina, colestipolo, colesevelam), distanzialo: almeno 2 ore prima o 4–6 ore dopo la resina.
  • Acido bempedoico: qualsiasi orario, con o senza cibo.
  • Fenofibrato: di solito 1 volta/die, preferibilmente con il pasto principale (per migliorare l’assorbimento; seguire il foglio illustrativo della formulazione specifica).
  • Gemfibrozil: 30 minuti prima di colazione e cena.

Dose dimenticata

  • Se te ne accorgi entro la stessa giornata, prendila appena te ne ricordi.
  • Se è quasi ora della dose successiva o te ne accorgi il giorno dopo, salta la dose dimenticata.
  • Non raddoppiare mai la dose.

Cibo, bevande e interazioni

  • Pasti: la maggior parte delle statine può essere presa con o senza cibo (eccezione pratica: lovastatina con il pasto).
  • Pompelmo: evita grandi quantità con simvastatina e lovastatina (e, con minore impatto, atorvastatina) perché può aumentare i livelli del farmaco. Con rosuvastatina e pravastatina l’interazione è minima.
  • Alcol: moderazione; l’eccesso aumenta il rischio di effetti epatici.
  • Altri farmaci: alcuni antibiotici, antimicotici, antivirali e antiaritmici possono interferire (soprattutto con le statine metabolizzate da CYP3A4). In caso di nuova terapia, avvisa sempre il medico o il farmacista.

In sintesi

  • Statine a breve durata: sera.
  • Statine a lunga durata (atorvastatina, rosuvastatina, pitavastatina): quando ti è più comodo.
  • L’aspetto più importante è prenderla tutti i giorni con regolarità, come prescritto. In caso di dubbi, segui sempre le indicazioni del tuo medico curante.
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