Farmaci per dimagrire gratis: chi può averli

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Quando si parla di “nuovi farmaci per dimagrire” ci si riferisce a medicinali nati per curare il diabete tipo 2 e che, come effetto aggiuntivo, possono ridurre il peso.

In Italia sono tuttavia disponibili gratuitamente (ovvero rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale , SSN) solo all’interno di criteri precisi e definiti.

La Nota AIFA 100 serve proprio a definire questi criteri.

Chi può averli a carico del SSN

La Nota 100 regola la prescrizione e la rimborsabilità nel diabete mellito tipo 2 (negli adulti) di diverse classi di farmaci, ma un punto chiave che fa da premessa a tutto è che la prescrizione è limitata ad alcuni pazienti affetti da diabete tipo 2 e con controllo glicemico non adeguato (definito come emoglobina glicata (HbA1c) superiore a 53 mmol/mol, cioè 7,0)%.

In altre parole è possibile averli attraverso la mutua solo chi rientra contemporaneamente in questi requisiti clinici e prescrittivi:

  • Diabete mellito tipo 2 in età adulta.
  • Emoglobina glicata sopra 7,0%, quindi controllo glicemico insufficiente.
  • Percorso terapeutico appropriato, dove lo stile di vita (alimentazione, attività fisica, stop fumo) è il primo passo e, se non basta dopo almeno 3 mesi, la metformina è in genere il primo farmaco, salvo controindicazioni o intolleranza.
  • Prescrizione conforme alle regole della Nota: per i farmaci GLP-1 e per i doppi agonisti GIP/GLP-1 è richiesta la compilazione di una scheda di valutazione (a seconda del principio attivo) e prescrizione da parte di medici autorizzati (medico di famiglia o specialista SSN, secondo le abilitazioni regionali).

In quali casi vengono preferiti (e dove entra il dimagrimento)

La Nota 100 suggerisce di considerare preferenzialmente un SGLT2 o un GLP-1 quando, oltre al diabete non controllato, ci sono condizioni in cui esistono prove di benefici clinici importanti:

  • Prevenzione cardiovascolare secondaria, cioè malattia cardiovascolare già presente (per esempio infarto pregresso, rivascolarizzazioni, ictus/TIA, arteriopatia periferica sintomatica).
  • Rischio cardiovascolare elevato in prevenzione primaria (danno aterosclerotico documentato, danno d’organo, oppure almeno tre fattori di rischio tra età >50 anni, ipertensione, dislipidemia, obesità, fumo).
  • Malattia renale cronica (VFG sotto 60 mL/min e/o albuminuria).
  • Scompenso cardiaco.

E il peso? La Nota riconosce che in alcuni pazienti può essere rilevante scegliere terapie che aiutino anche a ridurlo. In particolare, i doppi agonisti GIP/GLP-1 (tirzepatide) vengono indicati come opzione quando serve una maggiore riduzione dell’HbA1c e una importante riduzione del peso corporeo, pur ricordando che le evidenze sugli esiti “hard” cardiovascolari sono ancora in valutazione.

Chi NON può averli “gratis” per dimagrire

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Se l’obiettivo è trattare solo sovrappeso o obesità senza diabete tipo 2, la Nota 100 non si applica e i farmaci possono quindi essere prescritti, ma a pagamento a carico del cittadino.

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