L’estate è una stagione che porta con sé cambiamenti nel ritmo di vita, nell’alimentazione e nell’attività fisica.
Se hai il colesterolo alto, è importante sapere che alcune abitudini tipiche estive possono peggiorare il profilo lipidico e aumentare il rischio cardiovascolare.
Consumare troppi gelati, granite e dolci freddi

Quando fa caldo, è facile lasciarsi tentare da alimenti freddi e dolci. Ma attenzione:
- Molti gelati, anche quelli artigianali, sono ricchi di zuccheri semplici e grassi saturi, che aumentano i trigliceridi e favoriscono la produzione epatica di colesterolo LDL (“cattivo”)
- Le granite e le bevande ghiacciate zuccherate non contengono grassi, ma forniscono grandi quantità di zucchero che, in eccesso, aumentano il rischio di steatosi epatica e ipertrigliceridemia
Consiglio pratico: scegli sorbetti alla frutta senza zuccheri aggiunti o yogurt magro con frutta fresca. Evita i gelati confezionati ricchi di panna, cioccolato e biscotto.
Grigliate e barbecue troppo frequenti
Grigliare carne o pesce è una tradizione estiva diffusa, ma non sempre salutare:
- Le carni rosse e lavorate (salsicce, costine, hamburger) contengono elevate quantità di grassi saturi e colesterolo esogeno
- La cottura alla griglia ad alte temperature può generare composti ossidanti e infiammatori (idrocarburi policiclici, ammine eterocicliche) che peggiorano la salute vascolare
Consiglio pratico: preferisci pesce azzurro (ricco di omega-3), pollo senza pelle o tofu. Accompagna sempre la grigliata con abbondanti verdure crude o grigliate.
Aperitivi frequenti e alcolici
In estate aumenta la socialità e con essa il consumo di aperitivi, che possono essere un problema per chi ha il colesterolo alto:
- Gli alcolici, anche in quantità moderate, stimolano la sintesi epatica di trigliceridi e aumentano il rischio di dislipidemia
- Gli stuzzichini da aperitivo (salatini, patatine, salumi, formaggi) sono spesso ricchi di grassi di cattiva qualità, sale e colesterolo
Consiglio pratico: limita l’alcol a un bicchiere di vino ai pasti (se non controindicato) e opta per crudité di verdure, hummus o olive al posto di snack industriali.
Saltare i pasti o mangiare in modo disordinato
In estate si tende a mangiare meno a pranzo, fare spuntini abbondanti nel pomeriggio o consumare cene tardive e pesanti. Questo può causare:
- Fluttuazioni glicemiche e insuliniche che favoriscono la sintesi epatica di colesterolo
- Riduzione della termogenesi postprandiale, che rallenta il metabolismo dei grassi
Consiglio pratico: mantieni 3 pasti equilibrati al giorno, anche se leggeri. Usa snack intelligenti come noci, frutta fresca, yogurt greco magro.
Smettere di muoversi
Il caldo può ridurre la voglia di fare attività fisica, ma l’inattività peggiora:
- La clearance del colesterolo LDL da parte del fegato
- Il profilo dei trigliceridi e del colesterolo HDL (“buono”)
Consiglio pratico: evita le ore calde ma mantieni un’attività moderata e regolare: camminate, bicicletta, nuoto leggero, anche solo 30 minuti al giorno.
Abusare di cibi da spiaggia e panini veloci
Tra sabbia bollente, ombrelloni e partite a racchettoni, spesso il pranzo si riduce a un panino volante o a un “insalatone” che di leggero ha solo il nome. Ma attenzione:
- Molti panini da bar contengono salumi, formaggi stagionati e salse ricche di grassi saturi e sale, un mix esplosivo per il colesterolo
- Le insalatone, se farcite con tonno sott’olio di scarsa qualità, crostini fritti, formaggi e dressing industriali, possono superare il carico lipidico di una grigliata
Consiglio pratico: prepara in casa panini con pane integrale, tacchino o (meglio ancora) hummus, e tante verdure. Se opti per l’insalata, condisci tu con olio extravergine d’oliva e limone, evitando i condimenti confezionati e le “aggiunte furbe” che trasformano un pasto leggero in un’arma lipidica di distruzione di massa.
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