Cosa sono i trigliceridi? Perché preoccupano se sono alti?

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Cosa sono i trigliceridi?

Dal punto di vista chimico, i trigliceridi sono composti da tre molecole di acidi grassi legate a una molecola di glicerolo. Si formano principalmente attraverso:

  • l’alimentazione (fonte principale),
  • la sintesi endogena da parte del fegato (in misura minore).

Quando introduciamo più calorie di quelle necessarie, l’eccesso viene convertito in trigliceridi e immagazzinato nel tessuto adiposo per essere utilizzato in seguito.

Nel sangue, i trigliceridi contribuiscono indirettamente anche al valore del colesterolo totale, secondo la formula (valida fino a circa 300 mg/dL di trigliceridi):

Colesterolo Totale = LDL + HDL + (Trigliceridi / 5)

Che differenza c’è tra trigliceridi e colesterolo?

Sebbene entrambi siano lipidi, svolgono funzioni molto diverse:

  • Trigliceridi: immagazzinano energia in eccesso.
  • Colesterolo: è coinvolto nella sintesi delle membrane cellulari e degli ormoni steroidei.

Quali sono i valori normali dei trigliceridi?

Secondo le principali linee guida (come quelle dell’American Heart Association e della European Society of Cardiology):

  • Normali: < 150 mg/dL
    (meglio ancora se < 100 mg/dL)
  • Al limite: 150–199 mg/dL
  • Alti: 200–499 mg/dL
  • Molto alti: ≥ 500 mg/dL
    (oltre i 1000 mg/dL: rischio concreto di pancreatite acuta, emergenza medica)

Nei bambini e adolescenti, i valori desiderabili sono < 90 mg/dL.

Perché è pericoloso se sono troppo alti?

Ragazza bionda con sguardo preoccupato alla camera mentre tiene una provetta di sangue con la scritta "Trigliceridi"

Livelli elevati rappresentano un fattore di rischio cardiovascolare indipendente e sono associati a:

  • Infarto, ictus, angina
  • Steatosi epatica (fegato grasso)
  • Pancreatite acuta (soprattutto con valori ≥ 1000 mg/dL)

Trigliceridi bassi: devono preoccupare?

Nella maggior parte dei casi, valori molto bassi non sono problematici, a meno che non siano causati da malnutrizione, ipertiroidismo o altre condizioni rare.

Quali sono i sintomi dei trigliceridi alti?

Di solito non ci sono sintomi evidenti finché non compaiono le complicanze. È quindi fondamentale monitorare i livelli con gli esami del sangue.

Perché aumentano i trigliceridi nel sangue?

Nella maggior parte dei casi, livelli alti sono legati a uno stile di vita poco sano:

  • Alimentazione ricca di zuccheri, grassi saturi o alcol
  • Sovrappeso e obesità
  • Sedentarietà
  • Fumo

Alcune condizioni aumentano ulteriormente il rischio:

  • Diabete mellito
  • Ipotiroidismo
  • Malattie renali croniche

Anche alcuni farmaci possono innalzare i trigliceridi, ad esempio:

  • Diuretici tiazidici
  • Beta-bloccanti
  • Corticosteroidi
  • Contraccettivi orali e terapia estrogenica
  • Retinoidi
  • Immunosoppressori
  • Farmaci antiretrovirali

Quanto tempo serve per abbassarli?

I trigliceridi rispondono rapidamente alle modifiche dello stile di vita. In 2-4 settimane, è possibile osservare miglioramenti anche significativi, se si interviene in modo efficace su:

  • Dieta
  • Attività fisica
  • Peso corporeo
  • Consumo di alcol

Cosa evitare in caso di trigliceridi alti

Per abbassare i trigliceridi, è importante evitare o ridurre drasticamente:

  • Zuccheri semplici: dolci, bibite zuccherate, succhi di frutta, cereali raffinati (pane, riso, pasta bianchi)
  • Grassi saturi e trans: carni grasse, latticini interi, olio di cocco, olio di palma
  • Alcolici: anche piccole quantità possono avere un impatto importante
  • Patate bianche: preferire le patate dolci, consumate con la buccia

Cosa mangiare per ridurre i trigliceridi

Favorire un’alimentazione ricca di fibra e grassi sani, privilegiando:

  • Cereali integrali
  • Legumi, frutta secca e semi (chia, lino, canapa)
  • Pesce ricco di omega-3
  • Olio extravergine d’oliva
  • Frutta e verdura fresca

Il pesce azzurro è particolarmente utile perché ricco di acidi grassi omega-3, che riducono i trigliceridi:

  • Sardine
  • Sgombro
  • Salmone
  • Trota
  • Tonno (con moderazione per il contenuto in mercurio)

Meglio preferire i pesci di piccola taglia, meno esposti all’accumulo di metalli pesanti.

Attività fisica e stile di vita

  • Esercizio regolare: almeno 30–45 minuti di camminata veloce al giorno
  • Riduzione del peso corporeo, anche solo del 5–10%
  • Smettere di fumare

Per approfondire

Per approfondire si segnala l’articolo dedicato “Trigliceridi” e il seguente video.

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