Cosa succede alla tua glicemia quando fa caldo

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Andamento stagionale della glicemia

Numerosi studi mostrano in modo abbastanza consistente che i livelli di glicemia tendono a essere più bassi in estate e più alti in inverno, sia nelle persone con diabete sia nella popolazione generale. Questo andamento è stato osservato nel diabete di tipo 1 e di tipo 2, così come in bambini e adulti

La differenza media individuale tra inverno ed estate può arrivare a circa 8 mg/dL, con valori più elevati nei mesi freddi.

Perché il caldo può abbassare la glicemia

Glucometro che segna 139

  • Temperatura: esiste una correlazione negativa tra temperatura ambientale e glicemia: valori più alti di temperatura (come in estate) sono associati a glicemia più bassa (Honeyman et al., 2007; Chiacchiaretta et al., 2024; Li et al., 2016) e inoltre il caldo estremo (come durante le ondate di calore) può causare fluttuazioni rapide e aumentare il rischio di ipoglicemia, soprattutto in bambini e giovani adulti con diabete di tipo 1 (Chiacchiaretta et al., 2024).
  • Attività all’aperto: trascorrere più tempo all’aperto in estate, anche solo 30 minuti in più al giorno, può ridurre ulteriormente la glicemia a digiuno, in particolare in chi ha un controllo glicemico scarso (Richardson et al., 2019).
  • Diabete gestazionale: nelle donne in gravidanza, l’incidenza di diabete gestazionale e i livelli glicemici post-prandiali risultano più alti in estate, probabilmente per effetti della temperatura sulla sensibilità insulinica e sulla funzione delle cellule beta pancreatiche (Wainstock & Yoles, 2019; Retnakaran et al., 2018; Chiefari et al., 2017).
  • Bambini: nei bambini la glicemia a digiuno è in genere più bassa in autunno ed estate, con variazioni legate allo stato ponderale e all’esposizione solare (Clarke et al., 2019).

Per approfondire

Le temperature più fredde dell’inverno sono associate a glicemia più alta, mentre quelle più calde dell’estate si associano a valori più bassi.

Questo fenomeno sembra legato ai meccanismi di termoregolazione del corpo, che possono influenzare la sensibilità all’insulina e il metabolismo del glucosio. Negli anziani, una termoregolazione meno efficiente può contribuire ulteriormente a glicemie più elevate e maggiore insulino-resistenza in inverno (Suárez & Barrett-Connor, 1982; Cepeda et al., 2018; Kershenbaum et al., 2011; Tanaka et al., 2023).

Perché il caldo può anche farla salire

Il caldo non abbassa sempre la glicemia. Alcune condizioni portano all’effetto opposto:

  • Disidratazione marcata, che riduce il volume plasmatico e “concentra” il glucosio.
  • Malattie intercorrenti (colpi di calore, infezioni estive) che attivano una risposta infiammatoria con aumento della glicemia.
  • Stress termico intenso, con aumento di ormoni controregolatori (cortisolo, glucagone, adrenalina).

Queste situazioni possono essere particolarmente rischiose per chi ha diabete di tipo 2 mal controllato o presenta complicanze cardiovascolari e renali.

Cosa fare se hai il diabete

Le linee guida dell’American Diabetes Association e della European Association for the Study of Diabetes raccomandano in estate:

  • Controllare la glicemia più spesso, soprattutto se si cambia routine o si fa più attività fisica.
  • Bere acqua regolarmente per prevenire la disidratazione.
  • Conservare correttamente insulina e farmaci, evitando temperature inadeguate.
  • Portare con sé zuccheri a rapido assorbimento (come glucosio in compresse) in caso di ipoglicemia.
  • Proteggere i piedi e la pelle, più soggetta a lesioni in estate nei diabetici con neuropatia.

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