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Non esiste un sintomo che identifichi tutte le malattie del cuore. Il termine “malattia al cuore” comprende infatti condizioni diverse, come la malattia delle arterie coronarie, le aritmie (alterazioni del ritmo cardiaco), le malattie delle valvole e lo scompenso cardiaco. Alcune possono rimanere silenziose per anni, mentre altre provocano disturbi improvvisi che richiedono un intervento urgente.
Continua a leggere per imparare a riconoscere i sintomi più comuni può aiutare a capire quando è opportuno rivolgersi al medico e quando, invece, è necessario chiamare immediatamente i servizi di emergenza.
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I sintomi più frequenti
I sintomi variano in base alla causa e alla gravità della malattia, ma alcuni sono particolarmente comuni.
Il dolore o il fastidio al torace è uno dei segnali più noti. Può essere descritto come senso di pressione, oppressione, peso o bruciore e talvolta si irradia al braccio sinistro, a entrambe le braccia, alla spalla, al collo, alla mandibola o alla schiena. Non tutti i dolori al petto dipendono dal cuore, ma questo sintomo richiede sempre una valutazione, soprattutto se compare durante uno sforzo o a riposo senza una causa evidente.

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Anche il fiato corto (dispnea) è un sintomo frequente. Può manifestarsi durante l’attività fisica, ma nelle forme più avanzate può comparire anche a riposo o durante la notte. È tipico di diverse condizioni cardiache, tra cui lo scompenso cardiaco.
Altri sintomi possibili includono:
- affaticamento insolito o ridotta tolleranza allo sforzo;
- palpitazioni, cioè la sensazione di un battito cardiaco accelerato, irregolare o particolarmente forte;
- capogiri o svenimenti;
- gonfiore di piedi, caviglie o gambe dovuto all’accumulo di liquidi;
- sudorazione fredda, nausea o malessere generale, soprattutto se associati a dolore toracico.
Nessuno di questi sintomi è specifico di una malattia cardiaca: possono essere causati anche da altre condizioni. È la loro combinazione, insieme alla storia clinica e agli esami, che permette di arrivare a una diagnosi.
Quando i sintomi possono essere diversi
Le manifestazioni delle malattie cardiache non sono uguali per tutti.
- Negli anziani e nelle persone con diabete il dolore toracico può essere attenuato o del tutto assente, e possono prevalere sintomi come stanchezza marcata, affanno o nausea.
- Nelle donne il quadro è spesso diverso da come viene raccontato: anche in loro il dolore al petto resta il sintomo più frequente, ma più spesso che negli uomini si accompagna ad altri disturbi, come nausea, affanno, affaticamento o dolore a mandibola, schiena e stomaco, e in una parte dei casi può mancare del tutto. Per questo il dolore toracico non va mai minimizzato in una donna, e allo stesso tempo la sua assenza non basta a escludere una malattia del cuore.
Anche le aritmie possono manifestarsi prevalentemente con palpitazioni, debolezza o episodi di svenimento, mentre nello scompenso cardiaco possono predominare l’affanno e il gonfiore delle gambe.
Per questo motivo l’assenza del tipico dolore toracico non esclude una malattia del cuore.
Quando è necessario chiamare subito i soccorsi
Alcuni sintomi richiedono una valutazione immediata. È opportuno chiamare il numero di emergenza (112 come numero unico delle emergenze o 118 se ancora attivo) se compare un dolore toracico intenso o persistente, soprattutto se accompagnato da fiato corto, sudorazione fredda, nausea, perdita di coscienza o dolore che si irradia al braccio, alla mandibola o alla schiena.
Un intervento tempestivo è fondamentale in caso di infarto del miocardio, perché ridurre il tempo che intercorre tra l’inizio dei sintomi e il trattamento può limitare il danno al muscolo cardiaco e migliorare la prognosi.
Se invece i sintomi sono lievi ma ricorrenti, come affanno durante gli sforzi, palpitazioni frequenti o gonfiore alle gambe, è consigliabile parlarne con il medico, che potrà valutare la necessità di esami come l’elettrocardiogramma (ECG), gli esami del sangue o un’ecocardiografia.
Fonti principali
- Ministero della Salute. Infarto miocardico. Aggiornamento 2024. https://www.salute.gov.it/new/it/tema/malattie-cardio-cerebrovascolari/infarto-miocardico/
- Ministero della Salute. Scompenso cardiaco. Aggiornamento 2024. https://www.salute.gov.it/new/it/tema/malattie-cardio-cerebrovascolari/scompenso-cardiaco/
- ISSalute. Infarto del miocardio (Infarto, attacco di cuore). Istituto Superiore di Sanità. Aggiornato 2025. https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/a/attacco-di-cuore
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