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Il pancreas è una ghiandola situata in profondità nell’addome, dietro lo stomaco. Ha due compiti fondamentali:
- produce enzimi che servono a digerire grassi, proteine e carboidrati,
- e secerne ormoni, tra cui insulina e glucagone, che regolano la glicemia.
Dal punto di vista clinico è importante chiarire subito un aspetto: non esistono sintomi singoli che siano, da soli, i più sensibili e i più specifici per tutte le malattie del pancreas (i segnali cambiano a seconda che il problema sia un tumore, una pancreatite o un’insufficienza pancreatica), tuttavia ci sono alcuni campanelli d’allarme che meritano una valutazione rapida.

Ittero colestatico
Tra i segnali più importanti c’è l’ittero, cioè la colorazione gialla degli occhi e della pelle, soprattutto quando compare senza dolore ed è accompagnato da urine scure, feci chiare e prurito. Questo quadro suggerisce un’ostruzione della via biliare principale e deve far escludere rapidamente una neoplasia della testa del pancreas, oltre ad altre cause come calcoli, stenosi o tumori delle vie biliari.
È un sintomo clinicamente molto rilevante, ma non compare in tutti i tumori pancreatici. In particolare, le lesioni del corpo e della coda del pancreas possono non dare ittero nelle fasi iniziali.
Dolore epigastrico persistente
Un altro segnale da non trascurare è un dolore nuovo, persistente, localizzato nella parte alta dell’addome, talvolta irradiato al dorso. Nelle malattie pancreatiche può essere profondo e continuo, e in alcuni casi peggiora dopo i pasti o da sdraiati.
Va però detto con chiarezza che questo sintomo non è specifico del pancreas. Da solo non basta a orientare la diagnosi, perché può comparire anche in molte altre condizioni digestive o muscolo-scheletriche. Diventa più significativo se è progressivo, dura da settimane, si associa a dimagrimento, nausea, ittero o perdita di appetito.
Calo ponderale, maldigestione e glicemia
Il dimagrimento involontario è un segnale importante, soprattutto se associato a perdita di appetito, stanchezza o dolore persistente. Non è specifico del pancreas, ma in presenza di altri elementi aumenta il sospetto.
La steatorrea, cioè feci untuose, maleodoranti, difficili da eliminare e talvolta galleggianti, suggerisce insufficienza pancreatica esocrina. È un segno utile, ma spesso compare quando la funzione pancreatica è già compromessa in modo significativo.
Anche un diabete di nuova insorgenza dopo i 50 anni, soprattutto se accompagnato da dimagrimento e non inserito in un classico contesto di sindrome metabolica, merita attenzione. Non significa automaticamente tumore del pancreas, ma può essere un elemento che, insieme ad altri segni, giustifica approfondimenti.
Quando servono esami
In presenza di ittero, calo ponderale inspiegato, dolore persistente o nuovo diabete associato a dimagrimento, è opportuno un inquadramento medico tempestivo.
Gli esami del sangue iniziali possono includere bilirubina, fosfatasi alcalina, GGT, transaminasi, glicemia o emoglobina glicata. La lipasi è particolarmente utile se si sospetta una pancreatite acuta, ma non esclude né conferma da sola un tumore pancreatico.
L’ecografia addominale è spesso il primo esame, soprattutto per valutare calcoli e dilatazione delle vie biliari. Però un’ecografia normale non basta a escludere una patologia del pancreas. Se il sospetto clinico è concreto, l’esame di riferimento è in genere la TC con mezzo di contrasto con protocollo pancreatico. La colangio-RM è molto utile per studiare dotti biliari e pancreatici, mentre l’ecoendoscopia è particolarmente sensibile per piccole lesioni e consente eventuali biopsie.
Conclusione
Il messaggio corretto da trasmettere non è che esistano tre sintomi “tipici” del pancreas, ma che alcuni quadri clinici, soprattutto ittero colestatico indolore, dimagrimento inspiegato e dolore epigastrico persistente, devono far pensare anche al pancreas e richiedono una valutazione senza ritardi. L’ittero è il segnale più forte; dolore e calo ponderale sono importanti, ma molto meno specifici. Il diabete di nuova insorgenza è un indizio utile, non una prova.