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Negli ultimi anni i trattamenti estetici per le unghie — in particolare quelli in gel e acrilico — hanno conosciuto un’enorme diffusione, sia nei centri estetici che, sempre più spesso, anche in ambiente domestico.
Secondo una revisione sistematica della letteratura pubblicata nell’ottobre 2025 sul Journal of Cosmetic Dermatology, questi trattamenti non sarebbero tuttavia esenti da rischi, in particolare per la salute della pelle e delle unghie.
La revisione ha analizzato 58 studi pubblicati tra il 2014 e il 2025, la maggior parte dei quali costituita da case report, evidenziando un’associazione frequente tra le ricostruzioni in gel/acrilico e una serie di condizioni dermatologiche, alcune delle quali potenzialmente persistenti o recidivanti.
L’effetto collaterale più comune

Attenzione: immagine generata con intelligenza artificiale
L’effetto avverso più frequentemente segnalato è la dermatite allergica da contatto. Questo tipo di reazione immunologica si manifesta con prurito, arrossamento, desquamazione e, nei casi più gravi, vescicole e ulcerazioni a livello delle dita o della zona periungueale.
Nella revisione:
- Quasi la metà degli articoli che trattano le manicure in gel ha segnalato casi di dermatite allergica.
- Nei casi relativi a trattamenti con acrilico, la condizione è stata riportata addirittura nel 60% degli articoli.
Il responsabile?
Principalmente le sostanze acriliche e metacriliche presenti nei prodotti per unghie (come il metacrilato di etile o il metacrilato di isobutile), che agiscono come potenti allergeni da contatto. Queste molecole possono penetrare la barriera cutanea, specialmente se la cute è già danneggiata, innescando una risposta infiammatoria tipica della dermatite allergica.
Altri disturbi
Oltre alla dermatite allergica da contatto, la revisione ha identificato numerosi altri possibili effetti collaterali dermatologici:
- Onicolisi (distacco dell’unghia dal letto ungueale)
- Unghie pseudo-psoriasiche (ispessimento e alterazioni della lamina ungueale che mimano la psoriasi)
- Eczema periungueale (infiammazione localizzata intorno all’unghia)
- Orticaria (in rari casi, probabilmente legata a reazioni immunitarie sistemiche)
- Onicomicosi (infezioni fungine dell’unghia)
- Worn down nail syndrome (sindrome dell’unghia consumata, legata all’eccessivo limaggio meccanico)
Alcuni di questi problemi possono essere difficili da diagnosticare e richiedono la valutazione dermatologica e, talvolta, l’uso di test epicutanei (patch test) per identificare l’allergene responsabile.
Quando la manicure diventa più pericolosa?
La probabilità di sviluppare questi effetti collaterali non è la stessa per tutti e la revisione individua alcuni fattori di rischio chiave:
- Manicure fai-da-te (at-home): la mancanza di adeguata formazione nella preparazione e applicazione dei prodotti aumenta il rischio di esposizione prolungata agli allergeni e di traumi ungueali.
- Uso di acrilati e isocianati: presenti in molte resine per unghie, sono molecole altamente sensibilizzanti.
- Esposizione ai raggi UV: impiegati per la polimerizzazione dei gel, possono contribuire a fenomeni irritativi e, secondo alcuni autori, a potenziali danni cumulativi alla pelle, anche se il rischio oncologico rimane controverso.
- Tecniche abrasive o aggressive: come il limaggio eccessivo dell’unghia naturale o la rimozione meccanica non corretta dei prodotti.
Il messaggio per i pazienti e i professionisti
Gli autori della revisione sottolineano l’importanza di una maggiore consapevolezza tra pazienti e operatori del settore. In particolare:
- Le persone che sviluppano irritazioni, prurito o alterazioni delle unghie dopo un qualsiasi trattamento dovrebbero consultare un dermatologo, evitando l’autodiagnosi o il fai-da-te.
- I professionisti dell’estetica dovrebbero essere formati non solo sulle tecniche, ma anche sulla gestione delle complicanze, inclusa la capacità di riconoscere i segnali di una possibile reazione allergica.
- È opportuno valutare sempre i pro e i contro dei trattamenti, in particolare in soggetti con una storia di allergie cutanee, dermatiti pregresse o psoriasi.
Fonti
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