Un sorprendente metodo naturale contro le vampate di calore

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Un sorprendente alleato contro le vampate di calore

Le vampate di calore sono tra i sintomi più comuni e disturbanti della menopausa, colpendo fino all’80% delle donne.

Si manifestano con improvvise sensazioni di calore, sudorazione e disagio, spesso accompagnate da disturbi del sonno e interferenze con la vita quotidiana.

Le opzioni terapeutiche disponibili comprendono trattamenti ormonali, antidepressivi e altri farmaci non ormonali, ma molte donne non possono o non vogliono assumere farmaci, ad esempio in caso di storia di tumore al seno.

In questo contesto una nuova ricerca suggerisce una possibile alternativa efficace, sicura e accessibile.

Lo studio clinico: ipnosi vs ipnosi fittizia

Donna con le cuffie alle orecchie

Una sperimentazione clinica randomizzata, pubblicata su JAMA Network Open ha coinvolto 250 donne in postmenopausa che riportavano almeno quattro vampate al giorno. Lo studio si è svolto tra il 2019 e il 2024 e ha confrontato due gruppi:

  • uno ha seguito per sei settimane sessioni quotidiane di 20 minuti di ipnosi audio preregistrata,
  • l’altro ha ascoltato rumore bianco, presentato come ipnosi fittizia (una sorta di placebo).

Le registrazioni ipnotiche includevano immagini guidate di ambienti naturali (come spiagge o laghi) e, dalla terza settimana, suggerimenti per evocare una sensazione personale di “freschezza e comfort”.

L’efficacia dell’intervento è stata misurata attraverso un punteggio che combinava frequenza e intensità delle vampate, standardizzato per la durata del periodo di osservazione.

Risultati: un beneficio clinicamente significativo

Il gruppo trattato con ipnosi ha mostrato un miglioramento del 53,4% nel punteggio medio delle vampate, passando da 88,7 a 34,7 in 12 settimane. Anche il gruppo di controllo ha registrato un miglioramento, ma meno marcato (da 94,6 a 52,8, ovvero -40%).

Il beneficio dell’ipnosi si è manifestato sia nella riduzione della frequenza che nell’intensità delle vampate, che nel tempo tendevano a diventare più lievi.

Tra le donne con storia di tumore al seno, i risultati sono stati simili: nel gruppo ipnosi il punteggio è sceso da 98,2 a 37,4, mentre nel gruppo di controllo da 84,7 a 54. Questo dato è particolarmente rilevante, poiché in questa popolazione l’uso di terapie ormonali è spesso controindicato.

Un trattamento ben tollerato e autodiretto

Le partecipanti hanno mostrato una buona aderenza all’intervento: nel gruppo ipnosi, il numero medio di sessioni settimanali è aumentato da 7,6 a 8,3 durante il periodo di studio, segno di una progressiva accettazione. Al contrario, l’uso dello “sham” è diminuito nel tempo.

Entrambi i gruppi hanno riportato una riduzione dell’impatto delle vampate sulle attività quotidiane, ma l’effetto è stato più pronunciato nel gruppo trattato. Alcune partecipanti hanno riferito che l’ascolto quotidiano diventava parte integrante della routine e procurava un senso generale di rilassamento.

Considerazioni finali

Questa ricerca rappresenta una delle evidenze più solide a favore dell’uso dell’ipnosi come strategia non farmacologica per la gestione delle vampate di calore. L’efficacia, la sicurezza e la facilità d’uso rendono questa tecnica una valida opzione per molte donne, soprattutto per quelle che cercano approcci alternativi ai farmaci. Pur non sostituendo le terapie mediche dove necessarie, l’ipnosi può integrare il piano terapeutico e migliorare significativamente la qualità di vita.

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