Chi ha il colesterolo alto può mangiare la mozzarella?

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La questione del colesterolo è uno dei temi più dibattuti quando si parla di alimentazione e salute. Il colesterolo alto è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, la causa principale di morte a livello globale. Questo ci porta a interrogarci su quali alimenti siano amici del nostro cuore e quali invece dovremmo consumare con moderazione; se è piuttosto noto che i formaggi stagionati vadano sensibilmente limitati, sulla mozzarella potrebbe sorgere qualche dubbio in più, cosa fare?

Cosa contiene la mozzarella?

Mozzarella con pomodoro e basilico

Shutterstock/akf ffm

La mozzarella, come altri prodotti lattiero-caseari, contiene colesterolo e grassi saturi, i entrambi collegati a livelli più alti di colesterolo nel sangue, ma quanti esattamente?

Secondo le tabelle CREA (valori per 100 g):

  • 253 calorie
  • 18.7 g proteine
  • 19.5 g grassi, oltre la metà saturi
  • 46 mg di colesterolo.

Considerando che spesso la porzione che arriva in tavola è ben superiore ai 100, purtroppo è evidente come la mozzarella, nonostante il percepito comune, non sia un alimento leggero, a differenza ad esempio di altri formaggi magri come la ricotta.

Tenendo conto di questi valori, il consumo di mozzarella dovrebbe quindi essere limitato per chi soffre di colesterolo alto, optando per un consumo occasionale di porzioni ridotte ed eventualmente per preparazioni magre (mozzarella light o simili), di cui comunque non si può abusare.

Nei giorni in cui si consuma mozzarella sarebbe opportuno associarla ad alimenti ricchi di fibre e poveri di grassi saturi, come frutta, verdura, cereali integrali e fonti magre di proteine (ad esempio pesce o legumi).

È inoltre importante prestare attenzione anche all’impatto calorico, spesso sottovalutato, ma tutt’altro che trascurabile.

Quanta mozzarella c’è su una pizza?

Nonostante un’ovvia variabilità tra le pizzerie, indicativamente si considerano circa 80-100 g per una pizza tonda.

È importante notare che dal punto di vista nutrizionale, la pizza è un alimento che dipende molto dalla farcitura scelta. Mentre la mozzarella contribuisce con grassi saturi e colesterolo, altri ingredienti come verdure, pomodori e condimenti magri possono bilanciare il profilo nutrizionale complessivo. Optare per una pizza con una base sottile, meno formaggio e più verdure può essere una scelta più sana rispetto a una pizza con doppio strato di mozzarella e salumi grassi.

Inoltre, la qualità della mozzarella utilizzata può influenzare il contenuto di grassi e calorie. La mozzarella fresca tradizionale di bufala o di latte vaccino intero avrà un contenuto di grassi più elevato rispetto alla mozzarella parzialmente scremata o alle alternative vegetali come la mozzarella di soia.

In conclusione, pur essendo un componente gustoso e prominente di molte pizze, la quantità e il tipo di mozzarella possono avere un impatto significativo sul profilo nutrizionale complessivo di questo amato piatto italiano. La moderazione e scelte di ingredienti equilibrati sono fondamentali per godersi la pizza come parte di una dieta sana, specialmente per coloro che devono gestire il colesterolo alto.

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