I 5 cibi più efficaci per ridurre i dolori dopo i 50 anni

Ultima modifica

Preferisci ascoltare il riassunto audio?

Dopo i 50 anni dolori articolari e muscolari diventano frequenti e spesso persistenti.

Le cause principali sono l’artrosi, la perdita di massa muscolare, l’aumento dell’infiammazione cronica di basso grado e, in molti casi, il sovrappeso.

L’alimentazione non è una terapia (ma quasi…), ma la letteratura scientifica mostra chiaramente che alcuni alimenti e modelli dietetici possono ridurre l’infiammazione, migliorare la funzione muscolare e attenuare il dolore.

Il ruolo dell’infiammazione

Con l’età aumenta una condizione definita “inflammaging”, cioè un’infiammazione cronica lieve ma continua. Questa favorisce dolore articolare, rigidità e perdita di forza.

Una dieta di scarsa qualità, ricca di zuccheri, grassi raffinati e cibi ultra-processati, peggiora il quadro (per approfondire: Quali sono gli alimenti ultra processati?).

Al contrario, alcuni alimenti hanno un effetto antinfiammatorio documentato.

Pesce e acidi grassi omega-3

Il pesce, in particolare quello azzurro come sardine, sgombro, alici e salmone, è uno degli alimenti più studiati in relazione al dolore articolare.

Omega-3 (EPA e DHA)

Numerosi studi clinici mostrano che gli omega-3 riducono la produzione di molecole pro-infiammatorie. Nelle persone con artrosi o dolori muscolari cronici sono associati a una riduzione del dolore e della rigidità.

Il consumo raccomandato è di almeno 2-3 porzioni di pesce a settimana.

Olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva è un pilastro della dieta mediterranea e possiede effetti antinfiammatori ben documentati.

Oleocantale

Questa sostanza ha un meccanismo d’azione simile, seppur molto più blando, a quello dei farmaci antinfiammatori non steroidei. L’uso quotidiano di olio extravergine di oliva è associato a minore dolore e migliore funzione articolare.

Verdura, frutta e polifenoli

Cavolo viola applicato su un ginocchio

Non è così che la verdura dà il meglio di sè… (Shutterstock/2556506445)

Un elevato consumo di verdura e frutta è associato a minori livelli di infiammazione sistemica.

Verdure a foglia verde

Spinaci, bietole, cavoli e broccoli forniscono vitamine, minerali e composti antiossidanti utili per la salute muscolare e ossea.

Frutti di bosco

Mirtilli, fragole e lamponi sono ricchi di polifenoli, sostanze che contrastano lo stress ossidativo coinvolto nel dolore cronico.

Proteine di qualità

Dopo i 50 anni mantenere la massa muscolare è fondamentale per ridurre il carico sulle articolazioni.

Tra le fonti proteiche consigliate:

  • Pesce,
  • legumi,
  • uova,
  • latticini magri
  • e carni bianche

forniscono aminoacidi essenziali per il mantenimento muscolare.

Un apporto adeguato di proteine è associato a minori dolori muscolari e migliore stabilità articolare.

Vitamina D

La carenza di vitamina D è frequente negli adulti e negli anziani ed è associata a dolore muscolare, debolezza e aumento del rischio di cadute.

Fonti alimentari

Pesce grasso, uova e latticini fortificati contribuiscono all’apporto, anche se spesso non sono sufficienti. Il dosaggio e l’eventuale integrazione devono essere valutati dal medico.

Alimenti da limitare

La letteratura è concorde nel suggerire di ridurre:

  • zuccheri semplici e bevande zuccherate
  • prodotti da forno industriali
  • carni lavorate e grassi trans

Questi alimenti sono associati a un aumento dell’infiammazione e del dolore articolare.

Articoli Correlati
Articoli in evidenza