Quanti passi al giorno per dimagrire?

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Dimagrire può sembrare una sfida ardua, ma spesso le soluzioni più semplici sono le più efficaci.

Camminare è una delle forme di esercizio più accessibili e praticabili per tutti. Ma quanti passi bisogna fare al giorno per vedere davvero risultati sulla bilancia?

Non esiste un numero magico valido per tutti, ma scoprirai come una semplice passeggiata possa fare una grande differenza nel tuo percorso di perdita di peso.

10.000 passi al giorno?

Ragazza in sovrappeso che cammina sorridendo

Shutterstock/Studio Romantic

L’obiettivo dei 10.000 passi al giorno è diventato una sorta di mantra nel mondo del fitness. Questo numero, equivalente a circa 7-8 chilometri, è stato popolarizzato da campagne di salute pubblica e dispositivi di monitoraggio dell’attività fisica. Ma è davvero il numero giusto per tutti?

10.000 passi, se coperti a passo svelto, richiederanno circa un’ora e mezza o poco meno e
a una persona di 75 kg costeranno all’incirca 280 calorie.

Questo può essere un eccellente obiettivo, ma soprattutto per una persona sedentaria inizialmente potrebbe essere un traguardo difficile da raggiungere; non tutti hanno lo stesso livello di forma fisica o gli stessi obiettivi di perdita di peso, quindi il numero di passi ideale può variare da persona a persona. È tuttavia importante notare che come obiettivo minimo, da raggiungere eventualmente in qualche settimana, potremmo porci circa 7000 passi, una soglia che ha dimostrato di esercitare effetti positivi anche sull’appetito (per approfondire: Fai meno di 7000 passi al giorno? Ti verrà PIÙ fame).

Come raggiungere l’obiettivo

Soprattutto all’inizio, l’idea di raggiungere 7.000-10.000 passi o più potrebbe spaventare, ma vedrai che in realtà è meno difficile di quanto possa sembrare se sommiamo tutti i passi della giornata. Se una passeggiata continuativa a passo svelto è sicuramente più efficace (vedi dopo), all’inizio punta al tuo obiettivo semplicemente integrando più movimento nella tua routine quotidiana. Ad esempio, parcheggia l’auto più lontano, prendi le scale invece dell’ascensore, fai brevi pause attive durante il lavoro e cammina mentre parli al telefono. Ogni piccolo passo conta e ti avvicinerà al traguardo senza sembrare un’impresa insormontabile.

Per approfondire:

Il “passo” successivo

In uno studio del 2019 pubblicato sul BMC Public Health ha mostrato che, sebbene 12.000 passi al giorno per 5 giorni alla settimana siano un buon obiettivo per migliorare la salute generale, l’aggiunta di attività fisiche più intense può offrire benefici aggiuntivi. Più in particolare il gruppo di test si è impegnato a coprire, per almeno 3 giorni alla settimana, 30 minuti di camminata a passo svelto, raggiungendo risultati migliori in termini di composizione corporea e parametri metabolici (colesterolo HDL, glicemia, trigliceridi).

Possiamo riassumere i risultati di questo e altri studi concludendo che poco è sicuramente meglio di nulla, ma idealmente si dovrebbe approcciare la camminata come un percorso fatto di obiettivi crescenti, che permettano di ottimizzare non solo la perdita di peso, ma anche la salute generale.

Per approfondire: Meglio camminare o correre per dimagrire?

L’importanza dell’alimentazione

L’alimentazione gioca un ruolo cruciale quando si cerca di dimagrire camminando.

Anche se l’attività fisica come il camminare è essenziale per bruciare calorie e migliorare la salute cardiovascolare, l’adozione di una dieta equilibrata e ipocalorica è altrettanto importante per ottenere risultati significativi.

Per approfondire: La dieta migliore per dimagrire

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