Introduzione
L’istinto alla suzione è innato per ogni bambino, anzi, è innato in ogni cucciolo che necessiti di allattamento dopo la nascita; grazie alle tecniche ecografiche è stato scoperto che alcuni bimbi sono portati a succhiare il dito già nella pancia della mamma ed è quindi naturale che nasca in loro un’associazione spontanea tra questo gesto e la capacità di ritrovare serenità e tranquillità (autoconsolazione).
Il succhietto è quindi una buona soluzione per soddisfare questa necessità, ma
- non deve mai sostituire l’allattamento (in caso di pianto da fame),
- e non deve mai sostituire l’esigenza di contatto materno e coccole da entrambi i genitori.

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Vantaggi
- L’uso del succhietto è preferibile rispetto al succhiare il dito, perché causa meno problemi allo sviluppo dentale.
- Quanto giunge l’ora di ridurre e poi interromperne l’uso per un genitore è più facile farlo se il bimbo è abituato al succhietto, più difficile è disabituare dal dito.
- L’uso del succhietto è associato a una riduzione del rischio di morte in culla (SIDS).
Svantaggi
- Un utilizzo errato può essere fonte di problemi con l’allattamento, con i denti e può in alcuni casi favorire la comparsa di otiti.
- Vanno evitati succhietti improvvisati, con nastrini da avvolgere al collo o dolcificati con miele o altre sostanze dolci.
Regole per un corretto utilizzo
- Mai iniziare ad usare un ciuccio fino a quando l’allattamento al seno non sia perfettamente avviato; eventuali eccezioni (per esempio in caso di bambini prematuri) vanno valutati con il personale ostetrico dell’ospedale.
- Il succhietto non deve mai diventare uno sostituto del pasto; nel caso di pianto verificare sempre prima che non si tratti di:
- fame,
- stanchezza
- o noia.
- Sterilizzare sempre il ciuccio mettendolo in acqua bollente per 5 minuti prima del primo utilizzo e poi assicurarsi che si sia completamente raffreddato prima di darlo al bambino. In seguito tenerlo pulito lavandolo con acqua calda e sapone dopo ogni utilizzo.
- Controllare sempre l’eventuale presenza di rotture o incrinature prima di ogni utilizzo e evitarne l’uso in caso di presenza; sostituirlo ogni due mesi a prescindere da eventuali rotture.
- Mai immergere il ciuccio in miele, zucchero o altra sostanza dolce; si corre il rischio di danni ai denti e, nel caso del miele, di una grave forma di botulino.
- Mai legare un succhietto con un nastro intorno al collo, che potrebbe causare strangolamento e morte; usare invece clip corte apposite da attaccare alla tutina.
- Mai sostituire il succhietto con tappi o altre soluzioni casalinghe, che possono diventare causa di soffocamento e di morte.
- Quando il bimbo inizia a gattonare e parlare è ora di iniziare a limitarne l’utilizzo durante il giorno, per evitare danni ai denti e ritardi della parola.
- Non lasciate che il bambino mastichi il ciuccio, potrebbe staccarne piccoli pezzettini che se inalati possono essere causa di soffocamento e morte.
- Limitarne gradualmente il tempo di utilizzo fino a proporglielo solo per il riposo notturno, pianificare poi di sospenderlo definitivamente dai 12 mesi in poi.
Come abituare il bimbo a rinunciare al ciuccio
- Mai usare punizioni o umiliazioni (fisiche o psicologiche) per forzare il distacco dall’uso del succhietto.
- Coinvolgerlo nella decisione di come interromperne l’uso, chiedendogli per esempio se buttarlo via, ritirarlo o lasciarlo sotto il cuscino per darlo alla fatina dei denti.
- Pianificare piccole ricompense ad ogni progresso (come la riduzione nei tempi di utilizzo, nessun utilizzo di giorno, rinuncia durante la notte, …).
- Lodare e complimentarsi con il bimbo, facendogli capire quanto si è orgogliosi di lui per la scelta di rinunciare al ciuccio.
- Consentire e comprendere eventuali sentimenti di disagio (rabbia, tristezza, …), da trattare con tante coccole in più.
- Se il bambino dovesse chiedere nuovamente il succhietto (e lo farà…) non cedere; ricordargli invece che ormai il ciuccio è sparito perché lui/lei è cresciuto/a e non ne ha più bisogno.
Fonti e bibliografia
Le domande più frequenti
È necessario cambiare il ciuccio bucato di un bambino?
Sì, è necessario cambiare il ciuccio bucato di un bambino. Un ciuccio danneggiato può trattenere batteri e muffe nelle fessure, aumentando il rischio di infezioni. Inoltre, il bambino potrebbe ingoiare accidentalmente piccoli frammenti del ciuccio.
Perché non è consigliabile utilizzare il miele sul ciuccio di un neonato?
Non è consigliabile dare miele ai neonati per due motivi principali: 1) è fonte di calorie vuote e non necessarie per il neonato, e 2) può causare botulismo infantile, una malattia grave che colpisce i lattanti fino a circa 12 mesi.
Autore
Dr. Roberto Gindro
DivulgatoreLaurea in Farmacia con lode, PhD in Scienza delle sostanze bioattive.
Fondatore del sito, si occupa ad oggi della supervisione editoriale e scientifica.