I 6 sintomi dell’ictus: sei sicuro che li sapresti riconoscere tutti?

Ultima modifica

Preferisci ascoltare il riassunto audio?

L’ictus colpisce 15 milioni di persone ogni anno a livello globale:

  • 5 milioni muoiono
  • e 5 milioni riportano disabilità permanente.

In Italia l’ictus è la seconda causa di morte e secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità ogni anno si registrano nel nostro Paese circa 90.000 ricoveri dovuti all’ictus cerebrale, di cui il 20% sono recidive, e riconoscere i sintomi in tempo può fare una differenza enorme: intervenire entro poche ore dall’esordio dei sintomi può ridurre drasticamente i danni cerebrali e salvare vite.

In occasione della Giornata mondiale dell’ictus 2025, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha ribadito l’importanza della conoscenza dei 6 sintomi principali dell’ictus. Si tratta di segnali chiari, ma non sempre facilmente riconoscibili se non si sa cosa cercare.

Intorpidimento del viso, del braccio o della gamba, soprattutto su un solo lato del corpo

Uomo colpito da ictus

Shutterstock/573890428

Questo è uno dei sintomi più tipici dell’ictus ischemico, il più frequente tra i due grandi tipi di ictus (l’altro è quello emorragico).

L’intorpidimento, la debolezza o la perdita di sensibilità colpisce di solito un solo lato del corpo, in particolare:

  • il viso (la bocca può “cadere” da un lato);
  • un braccio (non si riesce a sollevarlo correttamente);
  • una gamba (difficoltà a reggersi in piedi o camminare).

Questo avviene perché l’ictus colpisce una zona del cervello responsabile del controllo motorio e sensitivo, di solito in maniera asimmetrica.

Confusione, difficoltà a parlare o a comprendere il discorso

Un altro sintomo cardine dell’ictus è il deficit del linguaggio (afasia). Può manifestarsi in diversi modi:

  • difficoltà a trovare le parole o parlare chiaramente;
  • uso di parole sbagliate o frasi senza senso;
  • incapacità a comprendere ciò che dicono gli altri.

Anche la confusione mentale improvvisa, senza altre cause apparenti (come febbre alta o ipoglicemia), deve sempre far sospettare un evento neurologico acuto.

Difficoltà a vedere con uno o entrambi gli occhi

L’ictus può colpire le aree del cervello deputate alla vista o coinvolgere i nervi ottici. Si possono avere:

  • visione sdoppiata;
  • perdita della vista da un occhio;
  • “oscuramento” di una parte del campo visivo (emianopsia).

Questo sintomo viene spesso sottovalutato, anche perché può essere transitorio (come nel TIA, l’attacco ischemico transitorio, che dura meno di 24 ore ma è un campanello d’allarme gravissimo).

Difficoltà a camminare, vertigini, perdita di equilibrio o coordinazione

Un’alterazione improvvisa dell’equilibrio, una sensazione di vertigine o la difficoltà a coordinare i movimenti può indicare un danno nelle aree cerebrali che controllano la postura e la coordinazione (come il cervelletto o il tronco encefalico).

In particolare:

  • camminata instabile o barcollante;
  • cadute senza motivo;
  • sensazione di “testa leggera” o sbandamento.

Questi sintomi vengono spesso attribuiti ad altri problemi (pressione bassa, stanchezza), ma se compaiono improvvisamente devono sempre essere valutati con urgenza.

Forte mal di testa senza causa nota

Un mal di testa improvviso, severo e diverso dal solito può essere il segnale di un ictus emorragico, causato dalla rottura di un vaso sanguigno cerebrale.

È spesso descritto come il “peggior mal di testa mai provato”, e può essere accompagnato da nausea, vomito, rigidità del collo o perdita di coscienza.

Da non confondere con l’emicrania, questo tipo di cefalea richiede immediata valutazione neurologica e una TAC urgente.

Svenimento o perdita di coscienza

L’ictus può anche causare una perdita di coscienza improvvisa, soprattutto se coinvolge il tronco encefalico o se c’è una grave riduzione del flusso sanguigno al cervello.

Svenire senza alcun preavviso e senza cause apparenti, soprattutto in persone con fattori di rischio vascolare (pressione alta, diabete, fibrillazione atriale), deve sempre far sospettare un evento cerebrovascolare.

Quando chiamare il 112?

La risposta è semplice: sempre, e subito, anche se i sintomi durano solo pochi minuti. Un ictus può iniziare con sintomi lievi e peggiorare rapidamente. Se hai dubbi, usa il test FAST:

  • Face (chiedi alla persona di sorridere: un lato del viso cade?)
  • Arms (chiedi di sollevare le braccia: una cade?)
  • Speech (il linguaggio è chiaro o confuso?)
  • Time (se noti anche solo uno di questi segni, chiama il 112 immediatamente)

Conclusione

L’ictus è un’emergenza medica tempo-dipendente. Sapere quali sono i sintomi principali può salvare la vita tua o di qualcuno che ami. Ricorda: non è necessario avere tutti i sintomi. Anche uno solo di questi può indicare un ictus in corso.

Non aspettare che passi. Chiama il 112.

Articoli Correlati
Articoli in evidenza